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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI BRASILE-URUGUAY

PAGELLE E TABELLINO DI BRASILE-URUGUAY

Tabarez imbriglia a lungo gli uomini di Scolari che, pero', escono nel finale di gara e guadagnano la finale


J. Cesar: decisivo (Getty Images)
Stefano Carnevali (Twitter: @stefano_kaiser)

26/06/2013 22:58

PAGELLE E TABELLINO DI BRASILE-URUGUAY / BELO HORIZONTE (Brasile) - Dopo un primo tempo ben giocato (anche un rigore fallito da Forlan), l'Uruguay si trova sotto grazie a una grande giocata di Neymar e Fred. La Nazionale di Tabarez rientra in parita con personalità e si inchina solo nel finale, al di là dei propri demeriti. Bene i centrali della 'Celeste'. Tanto impegno anche per il suo tridente. Brasile non molto positivo: bene Neymar e il subentrante Bernard. Utilissimo L. Gustavo. Deludono Luiz, Alves e T. Silva. Ma soprattutto Hulk e Oscar. Decisivo J. Cesar.

 

BRASILE

J. Cesar 7 -  Si conferma ancora ad alto livello. Dopo 14' salva la sua Nazionale neutralizzando il rigore di Forlan, con una grande parata. Non compie molte vere parate, anche se è spesso sotto pressione ed è sempre pronto. Soprattutto nel convulso finale.

D. Alves 5,5 - Cominica con tanti errori. Come contro l'Italia, non sembra al massimo della forma. Poco determinante anche nella ripresa.

T. Silva 5,5 - Ancora una volta meno perfetto di quanto i tiofsi rossoneri si ricordino. Leggerezza disarmante in occasione del pari uruguagio. Avere a fianco Luiz involgia alla supponenza? Va detto, però, che senza di lui, il Brasile avrebbe rischiato molto di più.

D. Luiz 5  - Commette un fallo assurdo, regalando all'Uruguay dopo solo 12'. Si conferma troppo spesso deconcentrato. Ha delle potenzialità mostruose, ma anche limiti tecnici e tattici evidenti. Deve 'darsi una regolata' una volta per tutte. 

Marcelo 6 - Ha meno spazio rispetto alla gara con l'Italia, ma resta tra i più propositivi del Brasile. Suo malgrado coinvolto nel pasticcio del pareggio uruguagio. Secondo tempo un po' meno propositivo. 

L. Gustavo 6,5 - E se fosse lui l'asso nella manica di Scolari? Dà protezione alla difesa e garantisce equilibrio alla squadra. Tanto utile quanto poco appariscente.

Paulinho 6,5 - Si vede poco. Il Brasile non gira, lui latita colpevolmente. E', però, dal suo piede che parte il bel lancio che avvia l'azione del vantaggio verdeoro. E poi decide la gara, con un colpo di testa in solitaria. Non si vede molto ma è decisivo. 

Hulk 5 - Imballato e incostante. Caceres se lo mangia, perché è davvero troppo prevedibile. Dal 64' Bernard 6,5 - Entra accompagnato da una vera ovazione e, in pochi minuti, fa dimenticare lo spento Hulk: molto più largo, brillante, fantasioso e attivo. 

Oscar 5 - Non sfonda mai. Di palloni ne tocca, ma non incide. Nel secondo tempo è ulteriormente fuori giri: troppo alto, non risulta utile in nessuna delle due fasi. Dal 73' Hernanes 6 - Più utile, tatticamente, del compagno che sostituisce.

Neymar 6,5 - Comincia molto male. La palla gli arriva pochissime volte, ma lui si nasconde. Ha un solo guizzo, nel primo tempo, ma vale il vantaggio firmato Fred. Via via si accola le responsabilità degli attacchi brasiliani, ma non con la giusta cattiveria. Grande corner per il 2-1 di Paulinho. Peccato per tutte quella cadute esagerate. Dal 91' Dante - SV.

Fred 6 - Nel primo tempo tocca un solo pallone, per la grande intuizione di Neymar. E sblocca la gara con un gran colpo. Poi torna sott'acqua di nuovo. 

All: Scolari 6,5 - Sorpreso dall'aggressività della 'Celeste', il Brasile fatica un po' a scuotersi. Nel primo tempo la Seleçao non costruisce quasi nulla ma si trova in vantaggio grazie ai suoi campioni. Dopo il meritato pari dell'Uruguay, la Seleçao fatica a rientrare in partita ma il finale - con i cambi giusti - è più positivo. 

 

URUGUAY

Muslera 6 - Sorprendentemente poco impegnato, si incina senza colpe a Fred. Sempre sicuro, fino al gol di Paulinho.

Pereira 6 - Nel primo tempo patisce più Marcelo che Neymar (il quale va spesso a cercare gloria altrove). Però prova ad accompagnare l'azione, quando può.

Lugano 6,5 - Si procura il rigore che Forlan fallisce e dietro gioca un primo tempo sontuoso. E' sempre lui a sbrogliare le - poche - situazioni pericolose che il Brasile riesce a creare.

Godin 6,5 - Difensore di gran livello, tiene alta e compatta la retroguardia 'celeste'. Supplisce in dinamismo a Lugano. Nella ripresa è lui a compiere un paio di interventi risolutori.

Caceres 6 - Bloccatissimo, si preoccupa di contenere Hulk. E lo fa più che bene. Soffre molto di più Bernard e si perde Paulinho in occasione del 2-1 del Brasile.

Rodriguez 6,5 - Ritmo altissimo. Contribuisce a fare densità in mezzo al campo, provando a rendere la vita difficile ai brasiliani.

Rios 6,5 - Tanti tackle e tanta corsa davanti alla difesa. Filtro importante. 

Gonzalez 6 - Basso cabotaggio ma grande consapevolezza tattica. Non lascia mai la sua mattonella, ma non si fa mai saltare. Dall'83' Gargano - SV.

Suarez 6 - Tanto impegno per fare densità, ripiegare e pressare. Non molto propositivo in avanti. Ma è partita 'da guerra', questa. Cresce un po' nella ripresa. 

Cavani 6,5 - Grande impegno in fase di recupero, ma poco peso offensivo e parecchio nervosismo. L'istinto da bomber, però, è intatto: al primo regalo del Brasile, colpisce. Poi cresce, senza esaltare ma dando sempre la sensazione di poter colpire. 

Forlan 5,5 - Posizione strana la sua. Un po' centravanti, un po' rifinitore, a seconda di quello che fanno i compagni di reparto. Fallisce il rigore del possibile vantaggio, un'occasione che avrebbe potuto 'segare le gambe' al contratto Brasile di inizio gara. Per il resto, è molto attivo e tra i più pericolosi della 'Celeste'. Cala notevolmente alla distanza. Il rigore pesa molto.

All: Tabarez 6,5 - Schieramento offensivo, con Forlan che balla tra la posizione di centravanti e quella di trequartista. Piacciono il coraggio e la compattezza iniziali. Partita preparata molto bene: il Brasile subisce per tutto il primo tempo. Nonostante tutto, la 'Celeste', però, si deve inchinare al guizzo di Paulinho - Neymar - Fred. Ritmi e cattiveria non calano nemmeno nella ripresa. E il Brasile è sempre in sofferenza. Finale di gara un po' più sofferto.

 

Arbitro: Osses (Chi) 7 - Il rigore ci sta tutto, perché D. Luiz commette un fallo tanto evidente quanto assurdo. Dubbi per una manata di Cavani - già ammonito - a D. Alves. Non patisce certo il fattore campo. Bravo a non abboccare ai 'tuffi' di Neymar.

 

BRASILE-URUGUAY 2-1

BRASILE (4-2-3-1): J. Cesar; D. Alves, T. Silva, D. Luiz, Marcelo; L. Gustavo, Paulinho; Hulk (64' Bernard), Oscar (73' Hernanes), Neymar (91' Dante); Fred. All: Scolari.

URUGUAY (4-3-2 -1): Muslera; Caceres, Lugano, Godin Pereira; Rodriguez, Rios, Gonzalez (83' Gargano); Suarez, Cavani; Forlan. All: Tabarez.

Arbitro: Osses (Chi)

Marcatori: 41' Fred (B); 48' Cavani (U); 86' Paulinho (B)

Ammoniti: 12' D. Luiz (B); 21' Cavani (U); 39' L. Gustavo (B); 74' Gonzalez (U); 76' Marcelo (B)

Espulsi

Note




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