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Calciomercato > News > Renzo Ulivieri su Mazzarri e stagione allenatori

Renzo Ulivieri su Mazzarri e stagione allenatori

Calciomercato.it ha intervistato in esclusiva il presidente dell'AIAC


Renzo Ulivieri (Getty Images)
Eleonora Trotta Twitter: @eleonora_trotta

14/05/2013 15:40

SERIE A ALLENATORI ULIVIERI MAZZARRI / COVERCIANO (Firenze) - "Nel complesso questa stagione per gli allenatori italiani si può ritenere soddisfacente. E mi riferisco ai manager che lavorano nel nostro Paese e quelli che operano all'estero": e' positivo il bilancio di Renzo Ulivieri, presidente dell'Aiac. Intervistatato da Calciomercato.it, il numero uno dell''Associazione italiana allenatori calcio', ha voluto elogiare la nostra categoria dei manager, da quelli più giovani come Montella, Di Francesco e Corini a quelli più affermati come Allegri, Mazzarri e Conte: "Sì, sono tantissimi gli allenatori che stanno crescendo e perfezionando le loro qualità. Diversi poi, sia in serie A che serie B, i manager emergenti che continuano a segnalarsi per gli ottimi risultati".

TRADIZIONE TOSCANA E MAZZARRI - E spesso l'origine comune è quella toscana come per il tecnico rossonero e azzurro: "Sì, sono tanti quelli che provengono dalla mie regione - spiega a Calciomercato.it-. Basti pensare a Spalletti, Lippi, Sonetti, Fascetti e Agroppi. Quella toscana è ormai da tempo una tradizione consolidata". E tra i tecnici più richiesti ora c'è proprio Walter Mazzarri, ex collaboratore di Ulivieri: "Mi ricorda sia per l'impostazione tattica, ma anche per il carattere forte e determinato".

PERFEZIONARE LE LINGUE STRANIERE - E per migliorare le proprie competenze, l'Aiac ha lanciato una nuova iniziativa: un corso di inglese dal 10 al 15 giugno a Chiavari: "Un progetto molto utile e rivolto a tutti quelli che vorranno perfezionare il proprio curriculum. Lo studio dell'inglese è, infatti, sempre più importante perché molti allenatori hanno e avranno l'opportunità di lavorare all'estero. E ad oggi, in pochi conoscono le lingue straniere...".

ESONERO MANCINI - Restando all'estero, l'unica parentesi negativa e recente fuori i nostri confini, potrebbe essere  il licenziamento anticipato di Roberto Mancini, ufficializzato ieri dal City: "L'esonero fa parte del nostro lavoro, ormai è una prassi consolidata".




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