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Fiorentina-Juventus, Allegri: "Momento decisivo per il campionato"

Il tecnico bianconero ha parlato alla vigilia del big match del 'Franchi'

FIORENTINA JUVENTUS ALLEGRI / Fiorentina contro Juventus, mai una sfida banale. Alla vigilia del big match della 20a giornata di Serie A, il tecnico bianconero Massimiliano Allegri fa il punto sulle ultime news Juventus nella consueta conferenza stampa di presentazione dell'incontro. Calciomercato.it vi offre le sue parole: 

MODULO - "Ci sono giocatori che hanno giocato molto e poi soprattutto devo vedere Chiellini come sta che ieri aveva un po' di febbre. Poi Barzagli ha giocato due partite, c'è fuori Lichtsteiner. Quindi devo trovare un terzino... Barzagli, Cuadrado o Sturaro posso farmi il terzino per giocare a quattro. Se non fosse così devo sicuramente cambiare qualcosa, ma non cambierà assolutamente l'atteggiamento della squadra che è la cosa più importante".

GAGLIARDINI - "Gagliardini è un giocatore giovane, molto bravo, che ha un test importante perché giocare all'Inter e a San Siro non è semplice, quindi sarà per lui una prova molto importante. Bernardeschi e Berardi? Gli altri due sono due talenti, sono giocatori diversi, sono veramente, veramente bravi. Questo fa sì che ora in Italia abbiamo scoperto che in Italia ci sono tanti giocatori italiani che sono bravi. Ci sono sempre stati, non è che si scoprono ora".

BILANCIO - "Fin qui questo abbiamo giocato 18 partite, ne manca una alla fine del girone d'andata e abbiamo fatto un discreto numero di punti. Abbiamo passato il turno in Champions come primi e abbiamo raggiunto l'obiettivo. Detto questo bisogna lavorare sui noi stessi per migliorare. Non sono tanto i black out sul 2-0, 3-0, la cosa dove dobbiamo migliorare è che diverse volte siamo stati raggunti quando eravamo in vantaggio 1-0: su questo dobbiamo sicuramente lavorarci. Stiamo facendo una discreta stagione, per farla diventare più bella, migliore, bisogna vincere almeno il campionato, vediamo se riusciamo a vincere la Champions, la Coppa Italia. Abbiamo tre obiettivi dove abbiamo possibilità importanti per arrivare in fondo e dobbiamo cercare di arrivare in fondo".

LATI POSITIVI - "Entrare nella testa di 30 giocatori è dura. La Juventus sta facendo sicuramente cose importanti e belle. Contro l'Atalanta ha giocato una bella partita: mi sono molto divertito in panchina, era piacevole vedere giocare la squadra, poi dopo il 2-0 abbiamo subito questo gol anche un po' inaspettato perché era una partita sotto controllo. Gli ultimi 10 minuti sul 3-2 sono stati quelli più pericolosi, perché sul 3-1 poi abbiamo staccato. Ma dopo il 2-1 la squadra si è riversata davanti con una cattiveria per chiudere la partita, questa è una qualità molto importante della squadra perché conosce le proprie forze".

OBIETTIVI - "Non è perchè le cose vanno bene, non c'è da migliorare. Come quando magari ti manca un risultato: non è che tutto crolla perchè manca un risultato. Lo step di questo squadra adesso è quello di andare a comandare la partita, migliorare sotto il piano tecnico come velocità di palleggio, di passaggio e fare una fase difensiva quando c'è da fare una fase difensiva. Che non è vergogna, perché il calcio è fatto di fase offensiva e fase difensiva. I gol fatti sono importanti come quelli che non si subiscono. Ecco perchè bisogna azzerare o diminuire i rischi in quel senso lì".

DUALISMO CUADRADO-PJANIC - "Uno esclude l'altro? No, possono giocare insieme. Possono giocare uno alla volta. Domani è una gara complicata perché per la Fiorentina è sempre la gara dell'anno. Spero sia un match in cui vincerà lo sport".

DISPONIBILI - "Alex Sandro è a disposizione e dovrebbe giocare. Tutti sono a disposizione, solo Chiellini ha la febbre e devo vedere come sta. Mandzukic fuori? E' difficile lasciare fuori tutti. Da un lato è cosi ma dall'altro sono sereno perché quando entrano danno valore. Mandzukic è un vincente di livello internazionale. Mercoledì ha fatto una partita eccezionale. Anche Asamoah, se sta bene, è un valore aggiunto".

PJANIC E DYBALA INSIEME - "Dipende da com giocheremo dietro, se a 3 o a 4. Pjanic e Dybala stanno migliorando molto. E in ottica futura diventerà davvero bravo anche Pjaca: ha fatto delle cose veramente importanti dopo quattro mesi che non giocava".

MATTIELLO E MADRANGORA - "Mattiello ha recuperato: gli hanno spaccato il naso, è stato operato e ha ripreso ad allenarsi. Mandragora sta finendo il recupero, a breve sarà con la squadra. Difficilmente andranno via perché in questo momento è meglio che rimangano con la Juventus".

EVRA - "Non mi danno fastidio le voci su di lui perché con Patrice, oltre ad essere un grande professionista, è un uomo ed abbiamo parlato serenamente. Sta aspettando e valutando. E così anche io attendo la sua scelta. Non crea nessun problema e non crea turbativa".

 

SNODO DEL CAMPIONATO - "Inizia un mese in cui abbiamo Fiorentina, Lazio, il Milan in Coppa Italia, Sassuolo fuori e l'Inter. Non dico che in queste settimane si decide il campionato, ma uscendo da queste con vantaggio abbiamo la possibilità di andare in fondo. La Coppa Italia? Sarà un bel quarto di finale, Juventus-Milan nella partita secca è sempre complicata. Sul lungo periodo la Juve è più forte ma nella gara secca il Milan fa tante cose. Segnano molto nell'ultima fase del match, ma a loro penseremo tra 10 giorni".

D.G.

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