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Calciomercato > Europa league > Speciale Europa League: ecco il mercato degli allenatori impegnati stasera

Speciale Europa League: ecco il mercato degli allenatori impegnati stasera

Notizie, informazioni e situazioni future dei tecnici di coppa


Rafa Benitez (Getty Images)
Hervé Sacchi

11/04/2013 13:34

SPECIALE EUROPA LEAGUE MERCATO ALLENATORI PANCHINE / ROMA - Di futuro non vogliono parlare. Come dare torto a quei tecnici che, stasera, si giocano la permanenza in Europa. Ci sono partite delicate da giocare, tutte pronte a regalare colpi di scena. Il futuro, in questo senso, è rimandato alle prossime settimane ma noi abbiamo voluto, comunque, analizzare le situazioni di tutti gli allenatori impegnati questa sera. A fine stagione, molti andranno in vacanza sereni, forti di un progetto e di un contratto lungo. Altri, invece, dovranno attendere nuove offerte, in quanto la loro attuale avventura terminerà a maggio. Ma diamo uno sguardo concreto alle singole situazioni.

Vladimir Petkovic (Lazio) - Ribaltare lo 0-2 dell'andata non sarà facile. Anche se non riuscirà a passare il turno contro il Fenerbahce, l'allenatore laziale ha dimostrato di essere l'uomo giusto sulla panchina biancoceleste. Dopo un precampionato che lasciava presagire non pochi problemi, Petkovic ha donato un'identità alla formazione capitolina. Se riuscirà a centrare il piazzamento nelle coppe, la sua permanenza è certa.

Aykut Kocaman (Fenerbahce) - In Turchia, le big stanno cercando di colmare il gap con le altre squadre europee. Il Fenerbahce, nonostante una qualificazione ipotecata e un secondo posto in campionato che potrebbe riservare ulteriori colpi di scena, sta già pensando al futuro. Si fanno tanti nomi, a livello di rosa. Non è, tuttavia, in discussione la posizione di Kocaman, che vanta peraltro un vincolo contrattuale fino al 2015.

Alan Pardew (Newcastle) - Più che blindato, la sua sembra quasi una condanna. Il tecnico inglese ha un contratto che scade nel 2020. Il progetto pluriennale è ambizioso, anche se la stagione attuale non è stata brillantissima. Ci si sarebbe aspettato di più dai 'Magpies', i quali certamente non riusciranno a piazzarsi in zona coppe.

Jorge Jesus (Benfica) - Soddisfatto dei quattro anni al Benfica, l'allenatore lusitano sfugge alle domande circa il suo imminente futuro. La bilancia propende verso una conferma, anche se la firma sul rinnovo non è ancora stata apposta. Il discorso si riaprirà a fine stagione. La bontà dell'operazione, tuttavia, non dipende dalla vittoria del campionato portoghese.

Murat Yakin (Basilea) - Imbattuto in campionato da nove turni, l'allenatore svizzero-turco ha saputo rilanciare la posizione del Basilea, ora capolista. La lotta nel torneo nazionale sarà vibrante fino all'ultima giornata. Il principale obiettivo è riuscire a fermare il Tottenham nella gara di questa sera. Il passaggio in semifinale assumerebbe i contorni di un sogno che, dalle parti di Basilea, non vogliono veder sfumare. Il futuro di Yakin è piuttosto saldo. Il contratto scade nel 2014 e, vista l'annata, potrebbe anche rinnovare.

André Villas-Boas (Tottenham) - Si dice che il suo futuro sia in Italia. Non certo quello imminente. Il tecnico lusitano è reduce da una buona annata in Europa League che può ancora presentare sviluppi in caso di passaggio del turno. In campionato, balla tra il terzo e il quinto posto, ovvero tra Chelsea e Arsenal. L'obiettivo è riportare la Champions al White Hart Lane ma anche nel caso in cui il compito non venisse assolto, Villas-Boas verrebbe comunque confermato. Il suo contratto scade infatti nel 2015.

Kurban Berdyev
(Rubin Kazan) - Il tecnico turkmeno è reduce da un'ottima annata nelle coppe, mitigata da un periodo non facilissimo in campionato. Il Rubin è al quarto posto, ma appare troppo distante dalla seconda piazza che porterebbe in Champions. Il problema, semmai, è conservare l'attuale posizione nei confronti delle numerose inseguitrici. In merito al suo futuro non dovrebbero esserci grossi dubbi. Il contratto scade nel 2015. La conferma appare naturale, anche se il mancato piazzamento in zona coppe potrebbe portare la dirigenza, ricca e ambiziosa, a cambiare tecnico.

Rafa Benitez (Chelsea) - E' stato preso come traghettatore e, anche lui, sa che la riconferma è assai difficile. Diversi i nomi al vaglio dalla dirigenza 'blues': il sogno è Mourinho, ma si parla anche di un eventuale approdo di Heynckes, Moyes o dello stesso Antonio Conte. L'ultima pista appare veramente improbabile allo stato attuale delle cose. Al managere spagnolo, nel frattempo, si profila una permanenza in Premier League. In lizza non ci sono club di primissima fascia. Tra le pretendenti, il Blackburn ha già provato a sondare il terreno. Le scelte, tuttavia, verranno fatte al termine della stagione.

 




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