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Calciomercato > Champions league > Euroavversari, Speciale Champions League: il futuro dei 'Mister' impegnati in coppa

Euroavversari, Speciale Champions League: il futuro dei 'Mister' impegnati in coppa

Da Mourinho ad Ancelotti, passando per Klopp e Heynckes. Informazioni e situazioni sugli scenari di mercato che riguardano gli otto tecnici europei


José Mourinho e Carlo Ancelotti (Getty Images)
Hervé Sacchi

09/04/2013 13:25

EUROAVVERSARI CHAMPIONS LEAGUE MERCATO ALLENATORI / ROMA - La stagione europea si avvia verso il gran finale. Tra meno di 36 ore, la Champions League avrà le sue semifinaliste. Quattro squadre potranno continuare a sognare mentre le altre dovranno, forzatamente, limitarsi ad onorare l'impegno in campionato. Alcuni allenatori, tuttavia, stanno già pensando necessariamente al loro personale futuro. Molti sembrano ancorati alle attuali panchine come Antonio Conte, Jürgen Klopp e Tito Vilanova, altri come Jupp Heynckes devono già rispondere agli annunci di lavoro. C'è anche gente come José Mourinho e Carlo Ancelotti che può ambire ad essere protagonista del 'gran ballo' estivo delle panchine. Ma andiamo a scoprire qualcosa di più sui singoli allenatori.

Antonio Conte (Juventus) - Sebbene il suo sogno sia quello di allenare all'estero, l'attuale tecnico bianconero resterà al 99,9% in capo allo staff tecnico della Juventus. L'attuale contratto scade a giugno 2015. Il sogno Champions è ancora vivo. Qualora sfumasse, diventerebbe il principale obiettivo in vista della prossima stagione. Perché dopo averla vinta da giocatore, uno degli sfizi di Conte è quello di entrare nella cerchia di allenatori a fregiarsi del titolo continentale nelle due vesti.

Jupp Heynckes (Bayern Monaco) - Il campionato non glielo toglie più nessuno. L'imminente futuro riguarda la Champions, anche se i tifosi juventini si augurano che la sua avventura termini domani sera. Guardando oltre, l'avvento di Guardiola lo obbligherà a traslocare, presumibilmente in Inghilterra: Chelsea e Manchester City sono interessate. Tali operazioni appaiono come un gioco di incastri, visto che Heynckes sarebbe l'alternativa a Mourinho per il Chelsea, mentre al City dovrebbero prima capire se Mancini continuerà o preferirà cambiare aria. Le possibilità, tuttavia, non mancano all'allenatore teutonico.

José Mourinho (Real Madrid) - Sarà sicuramente il nome più chiacchierato. Lo sarà, quanto meno, fino a che non avrà sciolto le sue riserve. Fino a qualche tempo fa, sembrava erede designato di Sir Alex Ferguson. Il tecnico scozzese non sembra ancora destinato a lasciare la panchina e, dunque, lo 'Special One' deve pensare ad un'altra destinazione. Non necessariamente una nuova. In ballo ci sono Chelsea e Inter, due vecchie conoscenze. Gli inglesi hanno la possibilità di coprire ampiamente le richieste economiche di Mou, cosa che l'Inter, difficilmente, vorrebbe e avrebbe la possibilità di fare. La bilancia piega, dunque, verso Stamford Bridge, anche se è lecito aspettarsi qualche colpo di scena, in particolare da Parigi.

Fatih Terim (Galatasaray) - Al di là della maxi-squalifica che gli verrà comminata, a seguito dei fatti avvenuti nell'ultimo turno di campionato, l'ex allenatore di Fiorentina e Milan rimarrà al Galatasaray. Ha ancora un anno di contratto con il club e, difficilmente, partirà. L'Inter è stata accostata al suo nome. Piace per temperamento e carisma, ma non sembra essere il principale indiziato al quale Moratti vorrà assegnare le redini della squadra nel corso della prossima stagione.

Manuel Pellegrini (Malaga) - Il suo contratto con il Malaga scade nel 2015. In Champions ha fatto un mezzo miracolo. Il quarto posto in campionato è ancora un obiettivo alla portata. Se riuscirà a centrarlo, avrà la possibilità di riprovare nuovamente l'ascesa con la squadra spagnola.

Jürgen Klopp (Borussia Dortmund) - Sta dimostrando di essere un grande allenatore e di affermarsi con una squadra piuttosto giovane, ma di infinito talento. Piace a tante big d'Europa, ma è stato blindato fino al 2016. Lui stesso ha detto di voler rimanere fino al termine del suo attuale vincolo. Resta da capire se riuscirà a costituire una squadra altrettanto ambiziosa e talentuosa anche nelle stagioni a venire, quando gli attuali 'top players' voleranno verso altri lidi.

Tito Vilanova (Barcellona) - La sua speranza è quella di riuscire a vivere un'intera stagione sul campo. Il futuro al Barcellona non sembra in discussione, dato che, nonostante la sua parziale assenza, il club catalano riuscirà a vincerà anche questo campionato. 

Carlo Ancelotti (Paris Saint-Germain) - Lui si dice contento della sua esperienza. Da qui alla permanenza, ce ne passa. L'ingaggio e la prospettiva di crescita della sua squadra sono fattori importanti in vista di un suo proseguimento a Parigi. Sarà, tuttavia, la dirigenza capitolina a determinare se il lavoro effettuato dal tecnico di Reggiolo abbia corrisposto agli obiettivi prefissati. Il Psg vincerà il campionato, obiettivo quasi scontato vista la campagna acquisti estiva. Resta da capire se il piazzamento raggiunto nell'attuale Champions League (minimo i quarti) porterà alla naturale conferma. Gli sceicchi hanno un sogno: quel José Mourinho che garantirebbe un'ulteriore apertura mediatica, oltre che sportiva, al club parigino.




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