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Calciomercato > Juventus > Gianni Balzarini su Antonio Conte

Gianni Balzarini su Antonio Conte

Il giornalista di 'Mediaset' e' intervenuto in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Sergente bianconero (Getty Images)
Giorgio Musso (Twitter: @GiokerMusso)

18/03/2013 16:34

MERCATO JUVENTUS ESCLUSIVO BALZARINI / TORINO - Ha destato non poco 'scalpore' la tutt'altro che sobria esultanza di Antonio Conte nei minuti finali dell'anticipo di sabato contro il Bologna. Così come non sono passate inosservate le dichiarazioni del tecnico della Juventus, che dagli spogliatoi del 'Dall'Ara' aveva aperto ad un suo clamoroso addio al Bel Paese. Un certo malumore aleggia nei pensieri di Conte, forse stufo dei comportamenti ostili a lui riservati dalle tifoserie avversarie. Le avances delle big continentali, primo fra tutte il Chelsea, non mancano: malgrado lo sfogo di Bologna, però, difficilmente vedremo il sergente bianconero lontano dalla panchina della 'Vecchia Signora' la prossima estate.

NESSUN DIVORZIO - Gianni Balzarini, intercettato in esclusiva da Calciomercato.it, ha provato a fare chiarezza sul futuro di Conte:"Lui ha voglia di provare un'esperienza all'estero, ma non certo in questo momento. C'è un oceano adesso fra le dichiarazioni di Conte e una sua possibile dipartita da Torino. Anche Marotta ha confermato che Conte non si muove e che il futuro del tecnico sarà ancora per molto tempo sulla panchina della Juventus - ha spiegato ai nostri microfoni il giornalista di 'Mediaset' -. In un futuro ancora lontano, qualora lui decidesse di lasciare Torino, allora sì che si aprirebbero per lui le porte per una panchina straniera".

DA GIUSTIFICARE - "Il suo gesto è assolutamente da giustificare, era sia un gesto sia liberatorio che di felicità. Quella di Bologna era una partita delicata, difficile, ci può stare di liberare tutta la tensione accumulata durante la partita con quel gesto finale. C'è un po' di malumore in Conte dopo gli ultimi episodi in merito agli insulti e ai cori di scherno che lo accolgono ormai, insieme al resto della squadra, in ogni trasferta. Ho visto delle situazioni inaccettabili, con cori sgradevoli che si ripetono anche in riferimento a Pessotto e all'Heysel, e non ultimo anche quello sul presidente Agnelli per riprendere il 'motivetto' che i tifosi bianconeri intonano verso Balotelli. Conte venerdì aveva peraltro esortato il tifo bianconero a non ripetere più certi comportamenti, sottolineando che certi atteggiamenti avrebbero solo fatto del male alla Juventus".




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