• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > Bruno Satin su Laurent Blanc

Bruno Satin su Laurent Blanc

Calciomercato.it ha intervistato il noto agente francese della Img


Laurent Blanc (Getty Images)
Eleonora Trotta Twitter: @eleonora_trotta

07/02/2013 17:33

CALCIOMERCATO INTER E ROMA ESCLUSIVO SATIN / ROMA - Da settimane ormai si parla di un ritorno, nelle vesti di allenatore, di Laurent Blanc in Italia. Sia l'Inter sia la Roma hanno infatti inserito il nome del tecnico francese nella lista dei preferiti per la panchina del prossimo anno anche se i giallorossi avrebbero voluto accelerare già i tempi quest'anno, provando a convincere il transalpino ad ereditare immediatamente la bollente panchina del post-Zeman. Per capire se ci saranno in futuro i margini per un Blanc-bis nel nostro Paese, Calciomercato.it ha contattato in esclusiva Bruno Satin, noto e navigato agente Fifa della Img (agenzia che ha curato anche gli interessi di Aguero, Lamela e tanti altri campioni).

BLANC - "Sicuramente una sua nuova avventura in Italia è possibile per una serie di motivi. Perchè conosce la vostra lingua, ha esperienze da calciatore a Napoli e Milano, una preparazione internazionale e perchè con il Bordeaux è andato molto bene. Se prenderebbe l'incarico in corso stagione? Può succedere di tutto visto che al momento è libero...Io, però, sapevo che sognava una panchina in Inghilterra per svolgere un ruolo alla Wenger, Ferguson. Un incarico come manager che da voi non potrebbe ricoprire visto che ci sono tante figure dirigenziali". Come nella Capitale..."Roma secondo me resta la piazza più difficile in Europa dove poter lavorare. Diventa un posto meraviglioso quando arrivano le vittorie, estramente difficile quando arrivano le sconfitte. Ci sono troppi eccessi...".

 




Commenta con Facebook