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Calciomercato > Serie A > LA MOVIOLA DI CM.IT: tra Juventus e Genoa ce n'e' per tutti. Roma e Fiorentina reclamano il

LA MOVIOLA DI CM.IT: tra Juventus e Genoa ce n'e' per tutti. Roma e Fiorentina reclamano il penalty

Diversi errori per Guida che nega almeno un rigore per parte. Pjanic e Toni protestano per un penalty non dato


Marco Guida (Getty Images)
Hervé Sacchi

28/01/2013 14:53

MOVIOLA CALCIOMERCATO.IT EPISODI GUIDA JUVENTUS GENOA RIGORE / ROMA - La ventiduesima giornata di serie A verrà certamente ricordata per la serata di sabato, quando in scena è andato il match tra Juventus e Genoa. Una gara ricca di polemiche ed episodi controversi in cui è incappato l'arbitro Guida. Prestazione insufficiente per il direttore di gara campano, il quale nega un rigore al Genoa e almeno uno anche alla Juventus. Non va bene nemmeno a Celi che, in Catania-Fiorentina, non ravvede un fallo di Spolli su Toni in area di rigore, proponendo una direzione di gara complessivamente insufficiente. Anche Pjanic, in Bologna-Roma, reclama un calcio di rigore nel primo tempo. L'arbitro Giannoccaro non se la sente, l'assistente nemmeno. Se la cava, invece, bene Rocchi che, in una gara delicata tra Parma e Napoli, riesce a far filare tutto liscio.

LAZIO-CHIEVO 0-1, arbitro Giacomelli 6 - Prestazione sufficiente per il direttore di gara che, tuttavia, sbaglia in una sola occasione, negando una punizione interessante alla Lazio per atterramento di Hernanes. Nell'azione vede, invece, una simulazione del brasiliano, il quale viene ammonito.

JUVENTUS-GENOA 1-1
, arbitro Guida 4,5 - Giornataccia per l'arbitro di Torre Annunziata che esce, tutt'altro che indenne, dall'anticipo serale di sabato scorso. Tre occasioni hanno destato scalpore. Al 12' del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dal Genoa, Vucinic allarga un po' troppo il gomito nel cuore dell'area di rigore. Il penalty ci stava. Così come nella ripresa, quando Granqvist strattona Vucinic sempre in area di rigore. Al 93', Granqvist interviene in maniera scomposta sul cross di Lichtsteiner. Anche in questo caso ci stava il calcio di rigore. L'arbitro assegna solo calcio d'angolo, in quanto può aver pensato che il pallone fosse prima rimbalzato sul piede del difensore genoano e, solo dopo, schizzato verso il braccio.

BOLOGNA-ROMA 3-3, arbitro Giannoccaro 5,5 - Tra i tanti gol che alimentano la partita delle 12.30, il direttore di gara si fa segnalare per un solo episodio dubbio. Nel primo tempo, il giallorosso Pjanic reclama un rigore per atterramento in area. La decisione dell'arbitro, il quale lascia proseguire il gioco, resta discutibile.

ATALANTA-MILAN 0-1, arbitro Gervasoni 5,5 - Nel primo tempo, nessun errore, eccezion fatta per uno dei suoi assistenti che segnala un fuorigioco inesistente ad El Shaarawy che, comunque, non concretizza l'azione. Nella ripresa, Gervasoni ha di che impegnarsi dopo che Carmona entra scomposto su un Niang. Il tackle dell'atalantino appare quasi una vendetta nei confronti del francese che, poco prima, non aveva fermato il gioco in seguito all'entrata di Flamini su Cigarini. Giusto, invece, il secondo giallo a Brivio. Nel finale, l'arbitro ravvisa una simulazione di Carmona. Niang gli trattiene leggermente la maglia ma il centrocampista orobico non fa nulla per restare in piedi. Giusta la chiamata.

CAGLIARI-PALERMO 1-1, arbitro Valeri 5,5 - Manca la sufficienza per un errore nell'azione che porta al pareggio del Cagliari. C'è infatti una segnalazione errata, a favore dei padroni di casa, in merito alla rimessa laterale che porta al gol di Thiago Ribeiro e che frutta le proteste, con conseguenti espulsioni, di Gasperini e Miccoli.

CATANIA-FIORENTINA 2-1, arbitro Celi 4,5 - Condotta di gara insufficiente, a causa dell'insicurezza che paventa in ogni singola azione. Ritarda a fischiare, facendo innervosire giocatori e tecnici. L'unico a perdere le staffe è Aquilani. Abbastanza grave anche la mancata assegnazione del rigore per la trattenuta di Spolli su Toni.

PARMA-NAPOLI 1-2, arbitro Rocchi 7 - Propone una buona prova per tutto l'arco della gara. L'unico episodio dubbio accade nel secondo tempo quando Paletta strattona Cavani in area di rigore. Il penalty ci starebbe a termini di regolamento, ma l'attaccante uruguaiano parte in posizione irregolare. Il direttore di gara ravvisa, invece, un calcio d'angolo. Nel primo tempo ci sarebbe da segnalare un fallo in area di Britos su Rosi ma il precedente fuorigioco di Belfodil, giusto, vanifica l'intervento falloso del difensore azzurro.

SAMPDORIA-PESCARA 6-0, arbitro Tommasi 6 - In una partita senza storia, sul piano del risultato, sono pochi gli episodi da segnalare. Giusto il rigore dato alla Sampdoria per fallo di Terlizzi su Gastaldello. A fine primo tempo, stessi interpreti e scenario similare. In questo caso, Tommasi sorvola ma il penalty poteva starci.

UDINESE-SIENA 1-0, arbitro Peruzzo 6 - Buona gestione della gara, facilitata dall'assenza di episodi dubbi.

INTER-TORINO 2-2, arbitro Massa 6,5 - Non ci sono grosse difficoltà per l'intero arco della gara. Restano dubbi sull'intervento di Rodriguez su Ranocchia.




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