Atalanta
Bologna
Cagliari
Como
frosinone calcio
Fiorentina
Genoa
Inter
Lazio
Lecce
Milan
monza calcio
Napoli
Parma
Roma
Torino
Udinese
Venezia calcio

Suggestione Guardiola-Milan: ecco come stanno veramente le cose

Le ultime sul futuro della panchina rossonera. Paratici e Furlani scelgono il successore di Sergio Conceicao

Sta per nascere il nuovo Milan. Nelle ultime ore ha preso quota il nome di Roberto De Zerbi, nome particolarmente apprezzato da quello che, a meno di clamorose sorprese, sarà il prossimo Direttore sportivo dei rossoneri: Fabio Paratici.

Come raccolto da Calciomercato.it, “i contatti tra Paratici e l’agente dell’attuale allenatore del Marsiglia sono costanti, perché dettati da una vecchia amicizia che dura da tanto tempo”. Ma il procuratore dell’allenatore bresciano è anche “ritenuto da molti direttori sportivi uno tra i migliori e affidabili intermediari del calcio europeo”. A gennaio, per esempio, ha fatto da intermediario nella trattativa tra la Juventus e il Paris Saint-Germain per Kolo Muani.

Dalla corsa alla panchina del Milan non vanno quindi esclusi gli altri tecnici italiani di cui si parla da settimane, vale a dire Antonio Conte e Massimiliano Allegri. E forse Maurizio Sarri, anche se all’ex Lazio vengono date scarsissime chance. Negli ultimi due giorni è però emersa una suggestione a dir poco clamorosa, rappresentata da Pep Guardiola. Secondo il ‘Corriere della Sera’ e altre fonti, il vero sogno di Paratici, come ai tempi del dopo Allegri, è il mister catalano.

Guardiola solo una suggestione: Paratici e Furlani scelgono il sostituto di Conceicao, De Zerbi in ascesa

Come ribadito dal nostro Martin Sartorio a TiAmoCalciomercato, programma in onda sul canale Youtube di Calciomercato.it, adesso Guardiola è solo e soltanto una suggestione. Un nome che fa sognare, ma che in questo momento appare pressoché impossibile da raggiungere, perché ha da poco rinnovato col Manchester City fino al 2027.

Inoltre il Milan attuale non ha il potenziale economico, nonché la voglia di garantirgli uno stipendio monstre (guadagna 23 milioni l’anno) e una campagna acquisti di altissimo livello.

La realtà presente e futura del Milan sarà italiana. Paratici e Furlani sceglieranno il successore di Conceicao tra un ristretto roster di nomi. Tutti italiani, con De Zerbi in ascesa, nche se per convincerlo gli dovrebbe essere prospettato un progetto serio e competitivo, oltre che accettare di farsi carico del suo numeroso staff.

Conceicao salta subito: 5 nomi per il nuovo allenatore del Milan

Copertina Conceicao Milan

Le ultime sul presente e sul futuro della panchina rossonera. Il tecnico portoghese saluterà a fine stagione, o addirittura prima. Il sostituto sarà quasi sicuramente un italiano

Nel nuovo appuntamento di TiAmoCalciomercato, programma in onda sul canale Youtube di Calciomercato.it, è stato approfondito anche il tema Milan e la questione Sergio Conceicao, tornato pesantemente nel mirino dei tifosi rossoneri dopo il ko col Napoli che ha azzerato le chance Champions di Leao e compagni.

Come sottolineato in puntata dai nostri Lorenzo Polimanti e Alessio Lento, quella tra il tecnico portoghese e il club di Red Bird è una storia destinata a tramontare a fine stagione. Ma non si può escludere del tutto un divorzio anticipato qualora dovessero arrivare altri risultati negativi. Con riferimento alla Coppa Italia, più precisamente al derby con l’Inter che vale l’accesso alla finale.

Conceicao via a fine stagione, ma non si esclude l’addio anticipato: pronto Tassotti

In caso di tracollo coi nerazzurri di Simone Inzaghi, non è appunto impossibile un addio immediato dell’ex Porto. In tal caso subentrerebbe un traghettatore, ovvero Mauro Tassotti già pronto qualche settimana fa. Per il prossimo anno, invece, l’Ad Furlani (che ha vinto la ‘guerra interna’ con Ibrahimovic) sceglierà il nuovo Direttore sportivo: come scriviamo da giorni, Fabio Paratici è in netta pole position. Solo dopo verranno sciolte le riserve sul nome del nuovo tecnico.

Da Conte ad Allegri e Sarri, i candidati alla panchina del Milan

In cima alla lista dei desideri c’è Antonio Conte, legatissimo a Paratici. Come noto i due hanno lavorato insieme alla Juventus e poi al Tottenham. Ma restano in lizza anche Massimiliano Allegri, Roberto Mancini (offerto prima che venne preso Fonseca) e Maurizio Sarri, quest’ultimo sondato prima dell’arrivo di Conceicao. A meno di sorprese, da questo ventaglio di nomi uscirà il nuovo allenatore del Milan, per il presente e per il futuro.

Solet all’Inter, arriva la Promozione e spunta la Cifra

Copertina Solet Inter

Le ultime di calciomercato sui nerazzurri all’indomani della sofferta vittoria casalinga contro l’Udinese. Focus sul centrale dei friulani autore del gol che ha riaperto la gara

Con Alessio Lento e Lorenzo Polimanti il focus sulle ultime di mercato Inter nel nuovo appuntamento di TiAmoCalciomercato, programma in onda sul canale Youtube di Calciomercato.it.

All’indomani della sfida con l’Udinese, il protagonista del dibattito è stato il centrale dei friulani Oumar Solet, autore del gol che ha riaperto la gara – un gran tiro da fuori imparabile per Sommer – contro la squadra di Simone Inzaghi.

Arrivato a zero a gennaio dopo la risoluzione del contratto con il Salisburgo, il classe 2000 francese è stata una grande intuizione del DS bianconero Nani e, col senno del poi, un’occasione persa per i nerazzurri come per le altre big della nostra Serie A.

Inter, Solet strappa applausi al ‘Meazza’: adesso servono almeno 25 milioni per strapparlo all’Udinese

Nel match del ‘Meazza’ ha avuto grandi difficoltà all’inizio, poi però è salito in cattedra. E un super Sommer gli ha negato la doppietta: “Partita dai due volti – il giudizio di Giorgio Musso nelle pagelle di Inter-Udinese: “Messo alla corde da Thuram e disattento sul raddoppio di Frattesi, si riscatta con la prodezza che ridà speranza ai friulani nel secondo tempo. Nel recupero sfiora anche la clamorosa doppietta. I dirigenti nerazzurri avranno preso nota”.

In scadenza a giugno 2027 – l’Udinese si è voluta cautelare con un contratto breve visti i seri problemi fisici che ha avuto nel recentissimo passato – Solet è stato il miglior giocatore dell’Udinese per numero di palloni toccati e recuperati, nonché per duelli vinti. Insomma, la sua è stata una prestazione del tutto convincente.

Quanto costa ora Solet? Si parla di circa 25/30 milioni, più o meno la valutazione di Bijol, l’altro difensore dell’Udinese nei radar di Marotta e Ausilio per la prossima stagione, in vista dei cambiamenti – per ragioni anagrafiche – che ci saranno nel reparto arretrato. Il terzo giocatore della formazione di Runjaic che piace ai dirigenti interisti è Lorenzo Lucca, lui valutato sopra i 30 milioni.

Gestione cookie