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Milan, Sarri il dopo Fonseca: porta anche il bomber | VIDEO CM.IT

Maurizio Sarri potrebbe sostituire il portoghese sulla panchina rossonera e non solo: gli scenari analizzati su Calciomercato.it

Il Milan scavalla il nuovo turno europeo con una vittoria preziosa, ma gli interrogativi sul futuro dei rossoneri restano vivi più che mai. Sul canale Youtube di Calciomercato.it, nel programma ‘Ti Amo Calciomercato’, abbiamo approfondito il tema, con le incertezze sulla situazione in panchina e non soltanto.

 

Ormai, Fonseca è in discussione anche quando vince. Il successo con lo Slovan Bratislava è importante per il percorso in Champions League del Milan, ma continua a non convincere del tutto, negli alti e bassi tra diverse partite e nella stessa partita, concedendo moltissimo in fase difensiva. Anche le dichiarazioni dello stesso allenatore lasciano perplesso l’ambiente, spesso e volentieri. E’ un Diavolo che non riesce nel salto di qualità definitivo e forse la troppa onestà dello stesso Fonseca sui problemi della squadra rischia di nuocergli, soprattutto in assenza o comunque in altalenanza di risultati. La quadra, intesa come via di mezzo tra la propensione offensiva e i rischi difensivi, è ancora lontana da trovare. Ma a questo punto si rischia seriamente di rimanere fuori anche dai primi quattro posti, ad oggi. Nel brevissimo periodo Fonseca non pare a rischio, ma se i risultati non migliorassero soprattutto in campionato da qui a Natale si tornerebbe a sentir parlare di esonero.

Milan, Sarri in panchina per la prossima stagione: Gimenez il nove designato

Per i bookmakers, un Milan fuori dalla Champions cambierebbe sicuramente allenatore e il favorito per rimpiazzare il portoghese sembrerebbe essere Maurizio Sarri.

 

Dietro di lui, nomi come Tudor e Allegri. Staccati i vari Terzic e Conceicao. Con il cambio di allenatore, verosimilmente cambierebbe qualcosa anche in attacco. Al centro, Morata e Abraham non stanno rendendo, il capocannoniere per ora è Pulisic. Dunque, l’estate prossima il Milan potrebbe provare a tornare su un centravanti classico. Il preferito a oggi è Santiago Gimenez del Feyenoord, con un gran fiuto del gol, un passaporto italiano e il gradimento di Ibrahimovic.

Bomber dalla Premier: Juventus, corsa a tre con Napoli e Roma | VIDEO CM.IT

Approfondimento sui movimenti della Juventus su ‘Ti Amo Calciomercato’: la situazione dei bianconeri in entrata e in uscita in vista di gennaio, in attacco e non solo

Tante le necessità di mercato che avrà la Juventus in vista della sessione di gennaio. Diverse operazioni da mettere a segno, in una situazione non facile, sulle quali la redazione di Calciomercato.it ha fatto il punto nel programma ‘Ti Amo Calciomercato’ sul proprio canale Youtube. Iniziando da un nome in particolare per il reparto offensivo.

 

A gennaio, Evan Ferguson potrebbe essere una occasione di mercato da cogliere dalla Premier League: il giocatore del Brighton interessa a molti, specialmente nel nostro campionato. Alla Juventus, ma non solo. La prima squadra a interessarsi è stata il Napoli, si è parlato anche della Roma. E’ un nome, quello del classe 2004, che può tornare utile a Giuntoli, anche perché i bianconeri come sappiamo non avranno praticamente budget per il mercato invernale e dovranno lavorare molto di creatività e fantasia. Il giocatore sta facendo fatica quest’anno dopo una scorsa stagione in cui si era messo in luce nella compagine allora di De Zerbi.

Potrebbe essere questa la prima mossa in vista di una rifondazione vera e propria dell’attacco bianconero in vista dell’estate. L’addio di Vlahovic è una possibilità sempre più concreta, dato che i dialoghi per il rinnovo sono fermi, e al suo posto i bianconeri dovranno trovare un attaccante di calibro internazionale. Del resto, in passato la Juventus aveva già provato a cedere il giocatore, nelle varie sessioni di mercato. Ci sono problemi economici per la sua cessione, dato che sia ai bianconeri che a Vlahovic non sono pervenute le offerte desiderate in termini di cartellino e ingaggio. Occorrerà trovare la soluzione entro i prossimi sei mesi o Vlahovic potrebbe diventare un nuovo caso Chiesa per la Juventus, nella prossima estate.

Juventus, Fagioli sacrificabile sul mercato: conferme sulla cessione in vista

Potrebbe esserci qualche uscita anticipata in casa bianconera anche a gennaio. In particolare, con Fagioli nel mirino del Marsiglia oltre che del Psg, come raccontato su Calciomercato.it.

 

Il giocatore è stato messo sul mercato ed è ritenuto sacrificabile, per riuscire a racimolare le risorse per fare mercato. Anche se con la sua uscita, alla Juventus servirebbe poi anche acquistare un centrocampista. Oltre all’interessamento dei club francesi, c’è anche qualche sondaggio pervenuto dalla Premier League.

“Conte decisivo per Buongiorno”, il racconto dello smacco alla Juventus | ESCLUSIVO

La presenza del tecnico pugliese fondamentale per portare Buongiorno al Napoli e sfilarlo ai bianconeri, il retroscena di mercato

Il Napoli continua a rimanere in vetta alla classifica, dopo la vittoria con la Roma. Gli azzurri non entusiasmano dal punto di vista del gioco, ma hanno trovato grande solidità difensiva. Soprattutto grazie a un innesto, quello di Alessandro Buongiorno, acquisto a dir poco azzeccatissimo.

 

Il difensore prelevato dal Torino sta facendo la differenza e sta trovando maggiore spazio anche in Nazionale, a conferma del suo valore. Un gran colpo quello dei partenopei, che lo hanno sottratto a una concorrenza agguerrita. Inclusa quella di Inter e Juventus. Delle modalità del suo arrivo in azzurro e del ‘rimpianto’ bianconero, abbiamo parlato a ‘Napoli Zone’, sul canale Youtube di Calciomercato.it, con Marco Bonetto, giornalista di ‘Tuttosport’.

“La Juventus ha fatto di tutto per Buongiorno”, il ruolo di Conte

La Juventus ci ha provato sul serio, a prendere il difensore oggi al Napoli, ma non ce l’ha fatta. Stando a Bonetto, quanto fatto da Antonio Conte è stato fondamentale.

 

“Napoli e il Napoli hanno portato a casa un ottimo difensore, ma anche un giocatore di modestia, professionalità – ha spiegato Bonetto – Non mi stupirei se Buongiorno chiudesse la carriera a Napoli o che portasse avanti un lungo percorso. Conte ha convinto Alessandro sull’accettare questa scommessa. E quindi l’intelligenza e la bravura del giocatore sono sotto gli occhi di tutti. Il problema del giocatore poteva essere capire quali aspettative avesse il Napoli e cosa pensavano Conte e il Presidente. Dubbi che possono avere tutti i giocatori dopo quella stagione del Napoli. La Juventus ha fatto di tutto per prendere Buongiorno prima della firma di Alessandro con il Napoli. Anche l’Inter era su Buongiorno. La Juve non era mai stata presa in considerazione dal ragazzo, mentre per Cairo sì. E’ stato un passaggio chiave, perché il Torino avrebbe guadagnato di più. Il secondo passaggio chiave per Alessandro era capire che Napoli si immaginasse. Conte si è messo in gioco per primo, è stato fondamentale. Si sapeva che a Conte piacesse Buongiorno già da due anni. Magari se Alessandro sarebbe andato altrove, Conte l’avrebbe provato a prendere ugualmente”.

Con Bonetto abbiamo poi affrontato altri scenari di mercato, come l’eventualità di vedere Simeone al Torino: “Non ci credo tantissimo. Nelle speranze del Toro, senza dubbio. Per convincere Simeone ad arrivare a Torino e il Napoli a venderlo, servono alcuni passaggi. Punto primo, convincere De Laurentiis e Conte che accettino di aprire alla trattativa. Poi il prezzo. Il Napoli giustamente almeno fino al 30 gennaio potrà ragionare solo in termini economici: una vendita cash o un prestito con obbligo di riscatto. Perché mai prestare un giocatore a qualcuno per fare un piacere? Se proprio vorrà fare a meno di Simeone, farà di tutto per venderlo al meglio possibile. Poi il terzo passaggio è nodale: convincere il giocatore, non solo di natura economica. Immaginiamo che il Torino sia disposto a dare anche un euro in più per convincerlo, ma resta un attaccante conosciuto in tutta Europa. Ora è ai margini, la concorrenza è spietata a Napoli, ma resta il fatto che Simeone prima di andare in una squadra con un presidente contestatissimo e che può lottare per salvarsi e per arrivare a metà classifica, ci penserà due minuti. Si parla di 15 milioni. Però è una cifra che dubito che Cairo vada a spendere a gennaio”.

Intrigo sul futuro di Dybala e Pellegrini: viaggio nella crisi della Roma | VIDEO CM.IT

Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini tra le situazioni più delicate al momento in casa giallorossa: per il club è un momento critico, tutte le difficoltà di Ranieri

Campionato incerto e appassionante, quello di quest’anno, con un grande mucchio in testa alla classifica e tante squadre che sembrano poter lottare per le primissime posizioni. Ma qualcuna tra le grandi manca all’appello. Come la Roma, della quale abbiamo parlato su Calciomercato.it nel corso di uno dei nostri approfondimenti sul nostro canale Youtube.

 

Tante difficoltà per la Roma cui dovrà fare fronte Ranieri, con una squadra che si è riscoperta fragile e debole, con una preparazione fisica deficitaria se non assente. Il clima nell’ambiente, dopo la gestione folle che ha portato prima al rinnovo e poi all’addio di De Rossi, quindi all’interregno di Juric, mai accettato dai giocatori, è davvero difficile. L’allenatore, nel frattempo, sta cercando di lavorare con quel che ha per valorizzare i giocatori il più possibile.

La prestazione con il Napoli, dal punto di vista di Ranieri, non è nemmeno stata così negativa, visto che i rischi corsi non sono stati tanti e ci sono state le occasioni per pareggiarla. Ma ora, le partite con Tottenham e Atalanta preoccupano e la classifica inizia a fare paura. Quello della Serie B è più di uno spettro, in questo momento, ma un timore che serpeggia concreto e l’obiettivo salvezza è l’unico realistico.

Dybala e Pellegrini, scenari di addio: cosa succede alla Roma

Tra le tante patate bollenti, c’è il vero e proprio intrigo Dybala. Non si è mai parlato di un vero infortunio, ma di ‘problemino’ e ‘fastidio’, con tutti i dubbi correlati a ciò che effettivamente significhi, se non sia tranquillo lui di giocare o l’allenatore di schierarlo. Sulle qualità del giocatore ci sono pochi dubbi, ma il giocatore rimane sul mercato e se a gennaio arrivassero delle offerte la Roma le ascolterebbe.

 

Altra situazione delicatissima è quella del futuro e del rinnovo di Lorenzo Pellegrini, che resta uno dei giocatori più discussi. Sta vivendo sicuramente un periodo molto difficile anche emotivamente e Ranieri dovrà cercare di rivitalizzarlo. Il rinnovo verrà discusso molto probabilmente non alle cifre attuali e dunque andrà capito cosa succederà. Nel frattempo, ci sarà un mercato di gennaio, in cui la Roma andrà sicuramente alla ricerca di un centravanti e di un terzino destro, primissime necessità impellenti, ma molto dipenderà anche dall’utilizzo di giocatori come Soulè e Baldanzi.

Atalanta e Fiorentina show: perché Gasperini e Palladino possono puntare allo scudetto | VIDEO CM.IT

L’Atalanta e la Fiorentina continuano a vincere e a gravitare in altissima classifica, nerazzurri e viola possono credere fino alla fine in un campionato da protagoniste

Sono stati protagonisti, insieme, uno da allenatore e uno da giocatore in un grande Genoa. Oggi, Gianpiero Gasperini e Raffaele Palladino sono allenatori entrambi e lo sono alla guida delle sorprese più positive del campionato, con Atalanta e Fiorentina che stanno letteralmente volando nel gruppo di testa.

 

Certo, l’Atalanta è difficile da considerare, effettivamente, una sorpresa, ormai, essendo abituata a veleggiare nei quartieri altissimi della graduatoria. C’è stata sicuramente meno presenza in tali posizioni, nel recente passato da parte dei viola, ma entrambe sono accomunate da un gioco brillante e spettacolare, dalla concretezza quando serve e da una serie di vittorie notevole. Sette successi consecutivi a testa. Il tutto, lascia credere che la loro permanenza a ridosso della vetta possa non essere episodica. E addirittura portare a un esito inatteso alla fine del campionato, in chiave scudetto, per lo meno se paragonato alle ambizioni di squadre almeno teoricamente più attrezzate.

L’Atalanta e la Fiorentina non si fermano più: minaccia concreta per Napoli, Inter e Juventus

Nel corso della consueta puntata di ‘Ti Amo Calciomercato’ sul canale Youtube di Calciomercato.it, abbiamo approfondito il momento della formazione bergamasca e di quella toscana. Spiegando perché gli argomenti per crederci davvero non mancano loro.

 

C’è chi come il Milan sta deludendo le attese con un rendimento altalenante e contro la Juventus ha perso un’occasione. Anche dai bianconeri ci si aspettava qualche cosa in più, con qualche passo falso di troppo nonostante l’imbattibilità e con qualche difficoltà in attacco. Dove invece Retegui e Kean stanno facendo invece fuoco e fiamme a suon di gol, il secondo si sta trasformando in un rimpianto dalle parti di Torino. Anche Napoli e Inter, che pure stanno facendo bene, per ora non riescono a fare il vuoto.

Impressiona la crescita in termini di continuità assoluta dei bergamaschi, mentre i viola, con Palladino, hanno anche cambiato qualcosa a livello tattico (difesa a 4), ottenendo risultati davvero di rilievo. Tra le due, ci sarà qualche dubbio da sciogliere sulla tenuta della Fiorentina, mentre l’Atalanta potrebbe davvero arrivare in fondo questa volta. E sarebbe il compimento di un lungo percorso avviato anni fa e nobilitato dalla vittoria dell’Europa League nella scorsa primavera. La prova del nove potrebbe arrivare per gli orobici dalle sfide con Roma e Milan e per i viola da quella contro l’Inter.

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