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Calciomercato > Frosinone > Inter-Frosinone, Stellone: "Non c'è nulla di scritto, servirà la partita perfetta"

Inter-Frosinone, Stellone: "Non c'è nulla di scritto, servirà la partita perfetta"

Il tecnico gialloblu: "Contro Tyson partiamo sfavoriti, ma giochiamo sempre per vincere"


Roberto Stellone (Calciomercato.it)
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

21/11/2015 12:09

INTER FROSINONE CONFERENZA STAMPA STELLONE/ FROSINONE - Il tecnico del Frosinone Roberto Stellone, interviene in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato che vedrà i gialloblu impegnati in casa dell'Inter capolista.

LA PARTITA PERFETTA - "Inter e Fiorentina sono due squadre che giocano un calcio completamente diverso. Abbiamo messo da parte la partita di Firenze dove abbiamo sbagliato diverse cose, per noi era una giornata storta, per loro una molto buona. Incontriamo l'Inter in uno stadio importantissimo come il 'Meazza', il più importante d'Italia. I nerazzurri sono una squadra molto cinica, fanno gol al minimo errore e concede poco. Servirà una partita dove non deve mancare il massimo dell'impegno e della concentrazione. Se vogliamo andare lì a fare risultato, servirà la partita perfetta, sia dal punto di vista mentale che fisico. Nel calcio non c'è nulla di scritto".

INTER-FIORENTINA - "Insegnamenti dal successo della Fiorentina a Milano? In quell'occasione l'Inter ha avuto una serata storta e la Fiorentina è stata cinica nel primo tempo. Ho visto anche altre partite dei nerazzurri, come quella contro il Verona che si era chiusa benissimo facendo fare fatica all'Inter. Aldilà del modulo, dovremo essere bravi a capire le situazioni".

ERRORI - "Contro il Genoa è stata una partita nella quale, aldilà di tutto, non meritavamo di perdere. Ricordiamoci che siamo una neopromossa alla prima esperienza in Serie A e affrontiamo ogni domenica squadre che giocano da dieci anni a questi livelli o addirittura come l'Inter che non è mai retrocessa".

CAMMINO SALVEZZA - "Stiamo facendo un ottimo campionato, sapevamo di non poter imporre il nostro gioco ovunque come facevamo in B e in Lega Pro, cerchiamo di fare più punti possibili, in casa ci stiamo riuscendo, fuori no. Siamo in linea con quello che ci aspettavamo: con Bologna e Lazio meritavamo qualcosa in più, con la Juventus invece abbiamo 'rubacchiato' quel punto".

I TIFOSI - "I tanti tifosi in trasferta a Milano? A Udine e Firenze non sono potuti venire, domani verranno in tanti, ed è un motivo in più per fare ancora qualcosa in più e regalare altre emozioni dopo quella del pareggio ottenuto in casa della Juventus". 

EFFETTO SAN SIRO - "Siamo esseri umani, è normale che un pizzico di emozione quello stadio te la darà, ma poi quando scenderemo in campo subentrerà l'adrenalina della gara. Noi sempre sfavoriti? So che contro Tyson non posso essere favorito, ma possiamo giocarcela. Alla lunga, sono dell'idea che provare sempre a giocare per vincere, è una scelta che ti ripaga".

ICARDI - "Se è meglio affrontare Icardi adesso? Ho altri pensieri per la testa. L'Inter più forte che ho incontrato? Tante, ma credo sia quella di Mourinho che ha vinto il 'Triplete' nel 2010".

ATTENTATI PARIGI - "Siamo tutti vicini al popolo francese. Come quando capitano altri drammi, penso che al fischio d'inizio della gara, si mettano da parte certe situazioni. Discorso diverso è quando vieni colpito personalmente, quindi i giocatori francesi possono ancora essere lì con la testa".




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