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Calciomercato > Milan > Milan, l'affondo di Costacurta: "Balotelli, né campione, né leader"

Milan, l'affondo di Costacurta: "Balotelli, né campione, né leader"

L'ex calciatore: "Mario è un aiuto, non la star della squadra"


Balotelli © Getty Images
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

17/09/2015 08:20

MILAN INTERVISTA A COSTACURTA SU TUTTOSPORT / TORINO - Alessandro Costacurta ha commentato le ultime news Milan nel corso di una lunga intervista concessa a 'Tuttosport', di cui Calciomercato.it vi propone i passaggi salienti.

DERBY - "Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, il Milan certamente non meritava di perdere. Qualche segnale di risveglio in casa Milan c'è stato, sento ottimismo, ma io non vedo molti calciatori in grado di risolvere le partite. Molto dipenderà dal lavoro di Mihajlovic, ma servirà pazienza".

CLASSIFICA - "Siamo solo alla terza giornata, tutto può cambiare. L'Inter non ha dimostrato di essere più organizzata del Milan, ma mi sembra più potente atleticamente e più tecnica. Mancini ha a disposizione più individualità rispetto a Mihajlovic. La Roma potenzialmente è la più forte ed è in pole position secondo me, ma va misurata nel tempo. Il Napoli davanti ha un potenziale che non darà mai problemi al tecnico, ma Sarri dovrà dare organizzazione difensiva".

MANCHESTER CITY-JUVENTUS - "La Juve ha giocato in maniera solida, si è rivista la squadra che conoscevamo. Mi facevano ridere gli attacchi ad Allegri: a Manchester di chi sono i meriti? La Juventus ha cambiato molto e Allegri ha bisogno di tempo".

BALOTELLI - "Mario può dare una mano al Milan, ma non risolvere le partite da solo. E' un aiuto, non la star della squadra. Non è un campione, è un buon giocatore potenzialmente forte, ma non è un fuoriclasse e neanche un leader".

MIHAJLOVIC - "Avevo pensato a tre nomi per il Milan: Montella, Sarri e Mihajlovic. Lui è quel tipo di allenatore che si adatta ad ogni ambiente ed è molto bravo con i giovani. Il paragone con Capello? A entrambi non interessa avere il miglior gioco d'Europa, ma uno vincente ed efficace. Ma il parallelo finisce qui. Capello le frasi che ha pronunciato Mihajlovic dopo la partita col Mantova le avrebbe tenute nello spogliatoio".

TAECHAUBOL - "Da quando hanno cominciato a trattare, il Milan è tornato ad investire. Rimango perplesso dalle cifre dell'operazione, le ritengo alte ma sono contento perché il Milan può avere un buon futuro".




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