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Calciomercato > Primo Piano > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Klose nella leggenda, David Luiz nel baratro

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Klose nella leggenda, David Luiz nel baratro

Top e Flop delle semifinali di Brasile 2014 secondo i voti dei nostri inviati


David Luiz (Getty Images)
Emiliano Forte

10/07/2014 07:26

PAGELLONE KLOSE LUIZ MONDIALE OLANDA GERMANIA ARGENTINA BRASILE / ROMA - Il sogno della Nazionale brasiliana di alzare la Coppa del Mondo davanti al proprio pubblico si infrange contro lo strapotere della Germania di Joachim Loew. Quella dei tedeschi è stata una prova di forza impressionante al cospetto di un Brasile frastornato e travolto da ben 7 gol.

Storica la rete che permette a Miroslav Klose di diventare, con 16 centri, il goleador numero uno nella storia del Mondiale2014. Sopra le righe anche le prove di  Khedira e del talentuoso Kroos. Tra le fila brasiliane molto male la difesa, in particolar modo i centrali David Luiz e Dante. Non va molto meglio al centravanti Fred, protagonista di un'altra gara anonima.

Nell'altra semifinale che ha visto l'Argentina superare l'Olanda solo dopo i calci di rigore, lo spettacolo è stato il grande assente, con le difese che hanno dominato in lungo e in largo. Non a caso il migliore in campo è stato Javier Mascherano, praticamente perfetto in fase di copertura. Impeccabile anche il portiere Sergio Romero decisivo con due ottime parate in occasione de tiri dal dischetto.

 

TOP

5.Romero (Argentina) - Per 90 minuti più i tempi supplementari non sporca neanche i guanti visto che gli olandesi non trovano mai lo specchio della porta. Ma in occasione dei tiri dal dischetto è lui a prendersi il centro della scena compiendo le due parate, (su Vlaar e Sneijder), che decidono il match. Provvidenziale. VOTO 7,5

 

4.Kroos (Germania) - Grinta, velocità di esecuzione e allo stesso tempo mente lucidissima. Nella Germania schiacciasassi di Joachim Loew lui ormai è un pilastro inamovibile con il suo mix di classe e concretezza. Nell'indimenticabile serata del 'Mineirao' firma una doppietta in due minuti oltre a dominare la scena in lungo e in largo dalla metà campo in avanti. Campione vero. VOTO 7,5

 

3.Mascherano (Argentina) - La sfida con l'Olanda richiede concentrazione massima e grinta da vendere visti i vari Robben, Sneijder e van Persie che si aggirano nei pressi dell'area di rigore albiceleste. Il centrocampista del Barcellona lo sa bene e rimane guardingo a protezione dei suoi difensori, non mollando un solo centimetro agli avversari. Lotta come un leone su tutti i palloni rendendo difficoltosa  per gli 'Oranje' la circolazione di palla. Decisivo il suo strepitoso intervento su Robben nel finale. Gladiatore. VOTO 7,5

 

2.Khedira (Germania) - La prova del centrocampista tedesco è vicina alla perfezione per approccio alla gara, carisma e qualità delle giocate. Lascia il suo segno indelebile nella goleada tedesca con una prima mezz'ora da urlo nella quale va anche a rete. Gigante. VOTO 8

 

1.Klose (Germania) - Nella semifinale stravinta dalla Germania il 36enne attaccante della Lazio scrive una pagina importante nella storia della Coppa del Mondo. E non solo perché il suo nome figura nel tabellino di un incredibile 7-1. Il gol del momentaneo 2-0, infatti, fa di Miroslav Klose il miglior marcatore dei Mondiali di tutti i tempi. Epico. VOTO 8

 

 

FLOP

5.Fred (Brasile) - Il giocatore verdeoro più discusso e criticato dai suoi stessi connazionali saluta il Mondiale tra i fischi di tutto lo stadio. Regolarmente anticipato dagli avversari, statico e palesemente inadeguato. Inspiegabile il suo ruolo di titolare inamovibile nell'11 di Scolari. Corpo estraneo. VOTO 4

 

4. Marcelo (Brasile) - Disattento in fase di copertura, dove concede tutto lo spazio utile agli avversari per puntare la porta di Julio Cesar, in avanti corre a vuoto senza logica e con molta improvvisazione. Molto nervoso protesta in continuazione anche quando non c'è un motivo reale. Irritante. VOTO 3

 

3.Bernard (Brasile) - Chiamato a sostituire l'idolo di casa Neymar lo fa rimpiangere per tutta la partita. Nei primi minuti prova a far valere la sua rapidità, ma il muro difensivo tedesco impiega un paio di giri di orologio per prendere le misure e annullarlo. Scompare dalla contesa molto presto senza lasciare traccia alcuna. Frastornato. VOTO 3

 

2.Dante (Brasile) - Abbandonato al suo destino sotto i colpi dei campioni tedeschi prova a farsi valere almeno sul piano fisico ma il suo tentativo di resistenza fa quasi tenerezza vista la facilità con la quale gli avversari arrivano al tiro. Avvilito. VOTO 3


1.David Luiz (Brasile) - Emblema della resa incondizionata dei padroni di casa. Prima si lascia sfuggire Mueller come se fosse l'ultimo arrivato, poi perde lucidità nel cocciuto tentativo di spingersi oltre la sua zona di competenza. Di fatto i tedeschi puniscono in maniera sistematica ogni suo errore di posizione. Tramortito. VOTO 3




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