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Calciomercato > Roma > Juan su Roma, lotta scudetto e De Rossi

Juan su Roma, lotta scudetto e De Rossi

L'ex centrale difensivo dei capitolini in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Juan(Getty Images)
Giorgio Elia

07/03/2014 17:04

ROMA ESCLUSIVO JUAN / PORTO ALEGRE (Brasile) - "A Roma ho vissuto cinque anni bellissimi e non posso che esser rimasto legato a quell'ambiente. La tifoseria giallorossa è unica e non fa mai mancare il suo apporto alla squadra, facendo sempre sentire importanti i giocatori. Quest'anno la Roma può contare su giovani dal grande potenziale e nonostante la Juventus sia veramente forte, non devono smettere di credere alla possibilità di vincere lo scudetto. Per due anni sono stato vicino a ottenere il titolo e abbiamo perso dei punti perché forse credevamo poco a questa possibilità, per questo invito i giocatori della Roma a lottare fino alla fine perché nel calcio tutto può succedere". Suona la carica direttamente dal Brasile Juan Silveira Dos Santos meglio conosciuto come Juan, ex difensore della Roma oggi in forza all'Interncional il quale in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it, non fa mancare il suo apporto ai calciatori della formazione di Garcia nella corsa alla Juventus capolista. 

Finalmente la Roma americana sta ottenendo risultati importanti. Che impressione le ha fatto Garcia?

"Devo dire che sono rimasto sorpreso e sono contento per l'apporto che questo allenatore sta portando alla squadra. Sono ancora in contatto con alcuni miei compagni e sono tutti molto soddisfatti del modo di gestire il gruppo di Garcia e della sua capacità di trasmettere alla squadra il suo credo calcistico. La Roma con Garcia ha trovato l'allenatore in grado di trasmettere fiducia alla squadra, una figura che cercava da tempo".

I primi due anni della nuova gestione non sono stati dei migliori...

"Non sono arrivati grandi risultati è vero, ma credo che le due stagioni siano state molto diverse. Il primo anno è chiaro che erano avvenuti diversi cambiamenti con il passaggio della società dalla famiglia Sensi alla nuova proprietà americana, con quest'ultima che necessitava di tempo per conoscere il calcio italiano e per definire le mosse da mettere in atto. Per la prima stagione credo dunque si possa dire ben poco, mentre magari nella seconda si poteva fare qualcosa di più. I risultati centrati dalla squadra quest'anno hanno però dimostrato la validità del progetto della nuova proprietà".

De Rossi sotto l'occhio del ciclone per il pugno rifilato ad Icardi

"Critiche eccessive e ingenerose nei confronti di Daniele. Io ho avuto modo di allenarmi e di vivere tante esperienze con lui e non ho alcun dubbio sul valore della persona. De Rossi oltre a essere un grande professionista è uno straordinario ragazzo e non credo sia giusto puntare il dito nei suoi riguardi per un gesto dettato dal momento. A volte la foga agonistica ti fa commettere dei gesti che non ripeteresti, ma questo non mette in discussione la figura di un calciatore. Totti? Francesco ormai non mi sorprende più. Nonostante gli anni passino, riesce sempre a rimanere un giocatore determinante per la Roma".

Da brasiliano l'ha convinta l'acquisto di Toloi?

"Un ottimo difensore che ha tutte le carte in regola per fare bene in Italia. Nonostante sia un classe '90 ha già fatto grandi cose in Brasile al Goias prima e al San Paolo poi, con le sue potenzialità che torneranno sicuramente utili alla Roma. Ha grandi margini di crescita e giocare in Italia faciliterà il suo percorso di maturazione nella sua carriera".




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