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Calciomercato > Roma > Roma-Napoli, ex Prefetto Serra: "No all'inversione di campo. Stadio Cagliari? Conti ha ragi

Roma-Napoli, ex Prefetto Serra: "No all'inversione di campo. Stadio Cagliari? Conti ha ragione"

L'ex responsabile della sicurezza ha parlato questa mattina di due questioni scottanti



04/10/2013 10:09

ROMA NAPOLI INVERSIONE CAMPO STADIO CAGLIARI / ROMA - Achille Serra, ex Prefetto di Roma, è intervenuto questa mattina sulle frequenze di Tele Radio Stereo per raccontare il suo punto di vista sulla questione ancora irrisolta di Roma-Napoli in programma alla ripresa del campionato e quindi sulla possibile inversione di campo. Di seguito le parole riportate da 'romanews.com'.

ROMA-NAPOLI - "Mi metto nei panni del Prefetto di Roma. Quando c'è una manifestazione come quella prevista per sabato 19 c'è da sudare freddo, come accadde al sottoscritto per il Social Forum a Firenze. Non si possono giocare tre partite consecutive in trasferta. Non entro nel merito di decisioni che spettano alla Prefettura di Roma che ha tutti gli elementi a disposizione per adottare la soluzione migliore. Sono contrario sia da uomo di legge sia da tifoso all'inversione di campo, a quel punto sarebbe meglio giocare il match a dicembre. De Laurentiis ha proposto di giocare a mezzanotte: non era assolutamente una proposta sbagliata. Io feci giocare a porte chiuse una partita perché all'andata c'erano stati scontri".

CAGLIARI ESILIATO - "Achille Serra ha parlato anche dell'agitata questione relativa allo stadio del Cagliari, attualmente ritrovatosi esiliato a Trieste: "Sono moderatamente ottimista sul fatto che molto presto il Cagliari possa giocare nella sua città. Sono delegato della Lega per la vicenda stadio della città sarda. Daniele Conti non ha ragione, di più. Il Cagliari non può giocare a Trieste, i suoi calciatori non è giusto che si allenino come in questo periodo con trenta gradi per poi dover giocare al nord est. Sempre in trasferta, senza la possibiltà di stare di più con le famiglie. Per non parlare dei disagi dei tifosi. Diciamo che in passato ci sono state delle incomprensioni ma ora la vicenda stadio di Cagliari viene affrontata nel modo giusto e l'ottimismo, moderato, c'è, la squadra giocherà presto nella sua città".

A.B.

 




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