Breaking News
  • L'Editoriale di Sugoni: Bianchi, Flamini e Nene', il primo mercato e' quello di chi scade a giugno
© Getty Images

L'Editoriale di Sugoni: Bianchi, Flamini e Nene', il primo mercato e' quello di chi scade a giugno

Primo appuntamento settimanale con il nostro esperto di mercato di 'SkySport24'

EDITORIALE SUGONI GIOCATORI SCADENZA / MILANO - Molti hanno già trovato una nuova squadra, altri lo faranno a breve.
Loro - quelli in scadenza a giugno - insomma saranno i primi a movimentare il mercato.
Campagnaro e Andreolli lo hanno già fatto - accordandosi con l'Inter - Miccoli quasi (rimarrà al Palermo anche in B, almeno questa è la sua volontà, ora bisognerà capire cosa ne pensa la società).
Tra i tanti nomi segnati sulle agende di chi cerca affari a costo zero, Rolando Bianchi è scritto bene in evidenza.

L'Atalanta ci aveva già provato a gennaio, e per questo può essere considerata in pole anche a giugno (soprattutto se partirà Denis).
Ma non è certo l'unica: la lista di chi vorrebbe Bianchi è lunghissima, e non comprende solo italiane.
All'estero ad esempio c'è il Wolfsburg che lo segue da tempo.
Comunque alla fine Bianchi di certo non resterà al Toro.
Come a Catania hanno ormai capito tutti che Giovanni Marchese saluterà.
Nel suo destino il Genoa, destinazione ancor più probabile ora che la salvezza è stata ufficialmente conquistata.
Impresa non riuscita al Pescara, che così perderà Weiss, proprio a zero (grazie a una clausola inserita nel contratto).

Il Torino ci ha fatto più di un pensierino.
Al Milan invece stanno pensando se rinnovare il contratto a Mathieu Flamini.
Con quattro gol nelle ultime cinque partite giocate di certo, lui ha fatto capire chiaramente quanto potrà essere prezioso anche in futuro.
Futuro rossonero di cui - ormai è chiaro - farà parte anche Abbiati.
Per il portiere il rinnovo per un altro anno è già pronto.
Lo stesso tipo di contratto che potrebbe tenere Nené al Cagliari.
 Bologna e Torino gliene offrirebbero anche uno più lungo, ma lui è talmente legato alla Sardegna ed alla città di Cagliari da essere disposto ad accettare anche un'offerta inferiore pur di restare.
Per la serie, i contratti a volte non sono tutto.

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)