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Il CAMPIONE AI RAGGI X: Simone Pepe, l'uomo in piu' della Juventus

Storia e numeri dell'ala bianconera

. p>CAMPIONE AI RAGGI X JUVENTUS PEPE / TORINO - Arrivato alla Juventus nell’estate del 2010, Simone Pepe sta attraversando un ottimo momento di forma.
A suon di gol e prestazioni esaltanti si è guadagnato un posto da titolare nella formazione schierata da Antonio Conte.
Prestante fisicamente e intelligente dal punto di vista tattico, costituisce uno dei cardini della nuova Juventus.

Gavetta- Nonostante sia un giocatore di talento, Pepe si è imposto tardivamente nel panorama calcistico nazionale.
Cresciuto nelle giovanili della Roma, il centrocampista non riesce a trovare spazio nella Capitale e comincia a girovagare per l’Italia in cerca di fortuna, vestendo le maglie di molti club: Lecco, Teramo, Palermo, Piacenza, Cagliari e Udinese.
In Sardegna, finalmente, gli danno fiducia e trova continuità nel gioco, disputando un’intera stagione da titolare.
L’Udinese di Marino, proprietaria del cartellino del giocatore, rimane stupita dalle doti del ragazzo e decide di richiamarlo in Friuli: è qui che Pepe compie il suo vero salto di qualità.
Con i bianconeri colleziona 98 presenze in tre campionati, segnando la bellezza di 14 gol.
 Pedina inamovibile dell’undici di mister Pasquale Marino, l’ala destra trae insegnamenti preziosi dall’allenatore siciliano.

Caratteristiche tecniche- Cresciuto come attaccante nelle giovanili giallorosse, Pepe è in grado di ricoprire più ruoli offensivi.
La poliedricità del giocatore permette di schierarlo sia come esterno alto di centrocampo che come seconda punta.
La corsa e la fisicità sono le sue doti principali, ma col passare degli anni ha affinato molto la tua tecnica.
Bravo nelle accelerazioni, è utile anche in fase di non possesso.
Essendo uno dei calciatori più veloci del campionato, con le sue incursioni ha messo in seria difficoltà molte delle retroguardie italiane.
Autore già di quattro reti in questo campionato, dimostra di essere freddo e cinico anche sotto porta.
Ragazzo umile e serio, è apprezzato anche per l’impegno e la dedizione con cui scende in campo ogni domenica.
Una sorpresa molti, ma non per Prandelli che, da tempo, lo considera nel giro della Nazionale italiana.

Juventus- Se la “Vecchia Signora” è prima in classifica, merito è anche di Simone Pepe.
Quattro reti in undici gare non sono poche per un centrocampista.
Se poi tali reti si rivelano fondamentali per il cammino vincente della squadra, aumentano di valore.
Nelle ultime due gare di campionato, infatti, la squadra di Conte ha, prima, vinto contro la Lazio grazie alla rete del numero 7 e poi agguantato in extremis un pareggio in quel di Napoli, sempre grazie allo zampino del nazionale italiano.
Va detto, tuttavia, che Pepe è apparso in grande spolvero sin dalle prime giornate e le ultime prestazioni sono solo una conferma del buon lavoro svolto durante la preparazione estiva.

Swing- In questa prima parte di stagione i gol di Pepe sono arrivati subito e lui ha trovato un modo del tutto particolare per celebrarli.
Andato in rete alla prima di campionato contro il Parma, il bianconero ha rispolverato un’esultanza già utilizzata lo scorso anno: lo “swing “sotto la curva.
 Celebrare un gol simulando il movimento dei golfisti è piaciuto talmente tanto al mondo del calcio da essere presente anche in una fortunata serie di videogiochi.

Nazionale- Inserito nel giro della Nazionale italiana dal c.t.
Lippi, il centrocampista ha partecipato alla Confederations Cup del 2009 e al Mondiale 2010 in Sudafrica.
Grazie alle prestazioni particolarmente positive ha acquisito la fiducia anche di Cesare Prandelli.

 

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