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JUVENTUS-INTER: LE PAGELLE DI TANCREDI PALMERI

I giudizi espressi dal protagonista della nostra rubrica 'Football Killed Tancredi'

PAGELLE JUVENTUS INTER / TORINO - Finisce 1-1 il super posticipo tra Juventus ed Inter. Ecco voti e giudizi del nostro inviato Tancredi Palmeri.

JUVENTUS

 

Buffon 5.5: non è colpa sua il gol, certo, ma potrebbe fare decisamente meglio e invece sembra un po' 'freddo'.

 

Lichtsteiner 6: con questo modulo non si vede mai in attacco, ma quelle poche volte… si vede.

 

Bonucci 5.5: magistrale per 63 minuti, ma poi Icardi dispone di lui pur essendo in svantaggio.

 

Chiellini 6.5: bene sia in difesa che nel rilanciare l'azione, misurato negli interventi, molto più che negli ultimi tempi.

 

Evra 5.5: mai davvero utile, si vede che è l'anello debole del meccanismo, e di proporsi manco a parlarne.

 

Pogba 6.5: di male c'è che come spesso va a sprazzi, ed è un peccato perché quando si accende è tra i migliori al mondo.

 

Pirlo 6.5: non gli si può rimproverare che manchi il passaggio illuminante, perché non può fare tutto lui.
Ma tiene sia il mazzo di chiavi che la toppa.

 

Marchisio 6: i primi inserimenti sono di lusso, poi se ne sta quieto, e in fondo non è lui che deve entrare.

 

Vidal 7: il Primo Tempo è il suo migliore della stagione, poi deve avere corso così tanto che alla lunga gli si rimpone il panettone.

 

(dal 78') Roberto Pereyra sv

 

Tevez 6: molto meno dirompente del solito, e spreca un contropiede clamoroso.
Comincia benissimo stordendo Ranocchia, però via è un duello impari, disciamo.

 

Llorente 5.5: sempre utile, però anche lui partecipa in negativo alla spia del 'Power' nel sistema juventino che lentamente si affievolisce.

 

(dal 63') Morata 5: forse una delle prestazioni più anonime, e anzi è piuttosto tonto nell'inutile simulazione.

 

Allenatore Allegri 5: questi sono 2 punti buttati.
Non si capisce come possa permettere che la squadra si sieda così tanto nonostante l'Inter mostri il fianco di una difesa tanto disastrosa.
Senza far fischiare le orecchie a Conte, non mostra stavolta l'acume che ha avuto in altre partite nel capire i momenti.

 

INTER

 

Handanovic 8: un crescendo sloveno, fino a salvare il risultato alla fine tirando fuori il pallone dalla porta.
Magari certe parate meno vistose del solito, ma valgono circa un 3 gol salvati.

 

Campagnaro 5: gli si può concedere che non sia il suo ruolo, ma dopo un discreto inizio si associa alle amnesie generali.

 

Ranocchia 4.5: ma cosa fa, dove va, e perché lo fa.
Dispiace molto dirlo, ma in certi frangenti sembra Paperoga, perché non è possibile che sempre lui faccia i peggiori errori.

 

Juan Jesus 5: si riprende nel finale, ma anche per lui una serie di strafalcioni incredibilmente perdonati dalla Juve.

 

D'Ambrosio 7: va bene l'infortunio, però viene da chiedersi perché Mazzarri avesse così poca fiducia in lui, perché è il più vispo e il più preciso nelle discese.

 

Medel 6: è vero che fa molti errori, ma intanto è l'unico che è pronto sempre a raddoppiare o almeno ci prova, che con Ranocchia dietro vuol dire esporsi al ludibrio pubblico.

 

Kuzmanovic 5.5: discreto il senso della posizione, pessimo il movimento, che lo fa prendere in velocità.

 

(dal 53') Podolski 6: buon impatto, subito intelligente nel sacrificarsi alla causa, e anzi è perfino troppo rispettoso delle gerarchie precostituite perché si ha l'impressione che se si prendesse il tiro stando più vicino all'area potrebbe davvero fare più male.

 

Hernanes 6: mezzo voto in più per la voglia, impreciso nell'appoggio, e se non gira il suo fraseggio con Kovacic sono guai.

 

(dall'85') Osvaldo sv

 

Kovacic 5.5: davvero ingenuo il cartellino rosso, che complica la prossima partita e rischia di mandare in vacca anche questa.
Per il resto molta resistenza nel cavare qualcosa di buono dalla morsa asfissiante.

 

Guarin 5.5: mezzo voto in più per il pregevole assist, che accresce la voglia di prenderlo a schiaffi per l'inutile trottare.
Un pressing che si taglia con il grissino.

 

Icardi 6.5: quando segna lo fa con un tocco alla prima vera occasione, come solo i veri grandi campioni.
Però quell'egoismo con Osvaldo…

 

(dall'89') M'Vila sv

 

Allenatore Mancini 7: complimenti all'approccio, aver restituito la fiducia in così poco tempo è incredibile.
Forse qualcosa da migliorare ancora nei cambi.
Come dite, la difesa? Non ci sentiamo di imputargli nulla, anzi è spregiudicato in senso positivo nel provare a vincere le paure difensive esorcizzandole facendo concentrare la squadra su come vincere.

 

 

ARBITRO Banti 8: la sua migliore partita in carriera, di un arbitro spesso discutibile.
Le premesse erano terribili, con i fucili di tutta Italia puntati verso di lui.
E invece gestisce con molta saggezza, non si fa intimidire ma non si fa trascinare dalla smania di dover imporre la sua autorità con animosità.
Non è assolutamente da rigore l'episodio di Llorente, che si lascia cadere, e sulla gomitata ricevuta da Chiellini sembra che lo scontro sia più fortuito che altro.
Ma al di là di questo, posto che si può essere d'accordo o in disaccordo su episodi discutibili ma appunto discutibili, ribadiamo è la gestione della partita che è assolutamente perfetta tecnicamente e psicologicamente, ed era la cosa più complicata visto il grado assoluto di difficoltà a cui il pomeriggio post Udinese-Roma aveva portato l'atm

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