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Calciomercato > Napoli > Napoli, Sacchi: "In Europa è morto un re. L'Italia ringrazi Sarri e i suoi ragazzi"

Napoli, Sacchi: "In Europa è morto un re. L'Italia ringrazi Sarri e i suoi ragazzi"

Ecco il commento dell'ex tecnico del Milan, in difesa dell'allenatore azzurro


Arrigo Sacchi ©Getty Images

17/02/2017 11:27

NAPOLI REAL SACCHI JUVE / Sembra giunto il tempo di rimescolare le carte in Europa per quanto riguarda le gerarchie tra top club, soprattutto dopo il crollo del Barcellona in casa del Psg di Cavani. Di questo ha parlato Arrigo Sacchi, intervistato da 'La Gazzetta dello Sport', proponendo un'analisi ampia, con uno sguardo alle ultime news Napoli, dato recente il match con polemiche al 'Bernabeu'. Ecco quanto evidenziato da Calciomercato.it: "Un re è morto, il Barcellona e, anche se un altro sovrano continua a imporsi, il Real Madrid, c'è uno spazio nel quale potrebbe inserirsi la Juventus. I bianconeri stanno crescendo e li vedo benissimo per questa scalata".

BARCELLONA - "Ormai da tempo il Barcellona non è più il Barcellona, come dimostra la Liga, dove vince con i deboli, faticando con i forti. Per 10 anni hanno dominato, con un gioco a tratti stupendo ma ora quella squadra ordinata e affamata non si vede più".

Napoli, dal gioco al 'Bernabeu' alle parole di De Laurentiis

NAPOLI - "Tutta l'Italia deve dire soltanto grazie a Sarri e al Napoli. Stanno facendo qualcosa di straordinario e il modo in cui giocano è apprezzato dai loro avversari. Questo è un segnale importante. Dovremmo essere orgogliosi che una squadra simile sia italiana".

DE LAURENTIIS - "Il presidente del Napoli ha fatto tantissimo per la squadra, prendendola in serie C e portandola al 'Bernabeu'. Deve però essere più prudente e generoso in certe dichiarazioni. Presidenti? Sono sempre stato fortunato. In serie D, dopo un punto in sei partite volevo dimettermi, era l'unica via: 'Perché se ne vuole andare? - disse il presidente - Sta lavorando bene'. Credo però De Laurentiis si fidi di Sarri".

IMPRESA - "Credo si possa fare la grande impresa al 'San Paolo', se il Napoli riuscirà a costringere il Real sulla difensiva. In fase offensiva però devono muoversi tanto senza palla. In Europa le squadre hanno grandi praterie dopo la prima linea difensiva, che è solo pressing".

JUVENTUS - "E' tra le favorite perché ha una società forte con idee chiare e un allenatore capace e intelligente. Se in passato ho pungolato Allegri, è solo perché sapevo poteva dare di più".




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