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Calciomercato > Napoli > Napoli-Roma, Sarri: "Juventus? C'è una cosa che non riesco a capire"

Napoli-Roma, Sarri: "Juventus? C'è una cosa che non riesco a capire"

Le parole del tecnico azzurro alla vigilia della sfida contro i giallorossi


De Laurentiis e Sarri ©Getty Images
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

14/10/2016 14:30

NAPOLI ROMA CONFERENZA DE LAURENTIIS SARRI / NAPOLI - Non una normale conferenza stampa pre-partita: Aurelio De Laurentiis e Maurizio Sarri hanno parlato alla vigilia di Napoli-Roma nell'ambito della presentazione di un'iniziativa promozionale. L'allenatore ha risposto anche alle domande sulle news Napoli: Calciomercato.it vi ha offerto le sue dichiarazioni in diretta. 

Maurizio Sarri ha sminuito l'importanza di Napoli-Roma ("è prematuro parlare di implicazioni sulla classifica") e spiegato che dopo Bergamo "Il rischio è che la squadra perda fiducia"). Ecco il live della conferenza. 

ANTIJUVE - "E' prematuro parlare di una partita che ti può proiettare o non proiettare in determinate posizioni in classifica. E' una partita importante per noi perché veniamo da una brutta prestazione, la squadra deve subito reagire. La Roma ha un potenziale offensivo di grandissimo livello, un allenatore di un grandissimo livello. E' una gara complicata, spero che la squadra stia bene perché la partita di Bergamo potrebbe averci fatto perdere di fiducia. Da questo punto di vista dobbiamo crescere, perché quando la partita non si mette sui nostri binari dobbiamo fare bene. Dobbiamo crescere in mentalità e personalità"

GABBIADINI - "Non devo dire nulla, significherebbe ammettere che è cambiato qualcosa. Finora hanno giocato allo stesso modo, ora non c'è Milik e c'è Gabbiadini. Poi vedremo di invertarci qualcosa perché Manolo non può giocare sempre: questo però spetta a me, lui deve pensare solo a giocare". 

PAROLE ALLEGRI - "Sono d'accordo con lui, è quello che sognano tutti gli allenatori: avere la squadra fatta già ad inizio precampionato". 

JUVENTUS PIU' FORTE - "Su questa domanda ho sempre risposto alla stessa maniera: dopo Bergamo è stata interpretata in maniera diversa, ma perché? E' una cosa che non riesco a capire". 

DELUSIONE BERGAMO - "Questa squadra ha potenzialità enormi e deve dimostrarle, ha la possibilità di aprire un ciclo importante. Dopo Bergamo sono rimasto molto deluso, poi mi devo fare forza perché devo tirare su anche a loro. Ma questa delusione dipende anche dalla grande fiducia che ho in questi ragazzi". 

OBIETTIVI - "Nel breve periodo dipende dalla nostra capacità di migliorare quelle lacune e quei difetti che se non risolviamo ci impediscono di essere una grande squadre. Nel lungo periodo, è sono d'accordo con quanto fatto dalla società, abbiamo ragazzi giovani che ci faranno bestemmiare per sei mesi ma poi potranno essere una risorsa importante. Questo gruppo nel lungo periodo lo vedo bene, nel breve dipende dalla capacità di sapere giocare in un solo modo: o comandiamo la partita oppure andiamo in difficoltà. Questo è il nostro limite". 

JORGINHO - "E' da tempo che ci mettono un uomo su Jorginho, ma abbiamo vinto più che perso: non è questo quello che può crearci problemi".

ALTERNATIVE A GABBIADINI - "Penso che abbiamo più soluzioni, dipende dal tipo di partite. Contro squadre chiuse può fare meglio Mertens che anche nello stretto può venire fuori, contro squadre che alzano la linea difensiva può fare bene Callejon". 

 




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