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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-CAGLIARI

PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-CAGLIARI

Dani Alves e Sandro devastanti sulle fasce. Cagliari annichilito, Joao Pedro non vede il pallone


Dani Alves ©Getty Images
Rocco Crea (Twitter @Rocco_Crea)

21/09/2016 22:33

ECCO LE PAGELLE DI JUVENTUS-CAGLIARI:

 

JUVENTUS

Buffon 6 – Guarda i suoi compagni strapazzare il Cagliari per tutto il primo tempo. Poi accusa un fastidio ad una coscia al momento di un rinvio ed esce per precauzione. Dal 45’ Neto 6 – Imita Buffon nelle vesti di spettatore non pagante.

Rugani 6,5 – Sempre attento, non corre mai pericoli. Borriello gli fa un tunnel, tuttavia innocuo per le sorti dell’azione e della gara. Ha il merito di sbloccare la stessa con il suo primo sigillo in maglia bianconera.

Barzagli 6 – Partita condotta al centro della difesa, in sostituzione dell’assente Bonucci. Un recupero mostruoso nei primissimi minuti di gara, poi amministrazione e riposo: gli attaccanti del Cagliari non pungono mai.

Chiellini 6 – Gara tranquilla, giocata in scioltezza per il centrale sinistro della difesa a tre di Allegri.

Dani Alves 7,5 – Calcia da fuori e di potenza sugli sviluppi di un corner inchiodando all’angolo sinistro Storari con un tiro di buona potenza. Poi sgroppa come un forsennato sull’out di destra, accentrandosi di tanto in tanto e provando ancora la conclusione da fuori. Indemoniato.

Lemina 6,5 – Bene in fase di copertura, con qualche buona apertura anche in fase offensiva. Con Pjanic accanto, però, può dedicarsi alla rincorsa degli avversari ed al recupero palla, senza disdegnare gli inserimenti. Favorisce l’autogol di Ceppitelli per il poker finale.

Pjanic 6,5 – E’ la pedina fondamentale dello scacchiere di Allegri. Gioca alto in fase di recupero palla per favorire la superiorità tecnica nella trequarti rossoblù. Poi gioca di prima ed a meraviglia con Alex Sandro, Dybala e Dani Alves. Con la sensazione che il miglior Pjanic ancora la Juventus deve vederlo.

Hernanes 6,5 – I fischi stasera si sono tramutati in scroscianti applausi, specie quando il brasiliano tenta le gran botte da fuori tipiche del suo repertorio.

Alex Sandro 7 – L’incornata su assist di Dybala al 26’ sarebbe stata imprendibile per Storari, se solo avesse centrato la porta. Gli manca solo il gol effettivamente, perché per il resto è una forza della natura che annulla il dirimpettaio Bittante e galoppa come un puledro di razza.

Dybala 6,5 – Le giocate le fa. Dribbla, crossa (spettacolare quello per Alex Sandro), corre e prova ad inventare. Però gli manca il gol, e mentre i compagni esultano per i sigilli della serata lui appare triste e ancora alla ricerca del primo stagionale. Dal 72’ Pjaca 6 – Qualche buono spunto ma nient’altro. Del resto la partita era già finita da un pezzo. Tuttavia si divora il quinto gol a tu per tu con Storari da dentro l’area.

Higuain 6,5 – Palo al 32’ colpito con un tiro da fuori area, si rifà dopo 30 secondi sulla respinta di Storari a causa di un tiro ravvicinato di Pjanic. Lui è il più veloce a raccogliere ed insaccare di sinistro il pallone. Dall’81’ Mandzukic 6 – Ottima la sponda che favorisce l’inserimento di Lemina per il poker. Sfiora la cinquina su assist di Pjaca, ma non riesce ad incrociare.

All. Allegri 7 – Lui li mette in campo, poi i suoi giocatori sembrano fare tutto da soli come se fosse una partita alla Play tra un professionista ed un novellino. Lo scacchiere sembra non poter fare a meno di Pjanic nel ruolo di regista. Prova a mantenere sempre alta la tensione anche nella seconda parte del secondo tempo, ma la Juventus oggi è davvero perfetta.

 

CAGLIARI

Storari 6 – Il migliore dei suoi nonostante il poker subito. Ne evita almeno altri due o forse tre, anche se non è impeccabile sulla rete di Dani Alves. In ogni caso, vede il pallone arrivare da ogni dove.

Bittante 4,5 – Alex Sandro lo fulmina lasciandolo sempre inchiodato sul posto, peraltro senza farsi prendere mai. E lui rimedia anche un giallo.

Ceppitelli 4,5 – Chiusura fondamentale alla mezz’ora su assist al veleno di Lemina al centro, ma naufraga poi non riuscendo a fermare nessuna delle frecce bianconere che gli passano davanti. Sfortunato, causa realizza anche l’autogol del 4-0 finale.

Bruno Alves 5 – La sua esperienza serve a poco stasera. Higuain lo brucia in occasione del vantaggio, favorendo la respinta sui piedi di Rugani effettuata da Storari.

Murru 5 – Come Bittante con Alex Sandro, ha vita durissima contro Dani Alves. Non vede mai il pallone e tantomeno il brasiliano, peraltro in serata di grazia.

Barella 5 – Non è proprio la serata per apporre filtri. Contro questa Juventus tutto sembra vano, anche rincorrere gli avversari.

Di Gennaro 5 – Male anche lui allo Stadium. Travolto dalla forza straripante del centrocampo bianconero, viene anche ammonito.

Padoin 5 – L’ex talismano dei bianconeri si arrende subito alla disarmante forza degli ex compagni di squadra. Lui li conosce bene, e forse sa che è inutile tentare di contrastarli in serate del genere.

Joao Pedro 4,5 – Mai nel vivo del gioco, anche perché un gioco non c’è. Fatica a farsi vedere senza palla, dunque non inventa e Rastelli lo fa accomodare in panchina dopo 45 minuti. Serata da dimenticare per lui. Dal 45’ Tachtsidis 5 – Entra per contenere, ma in realtà è la Juventus che rallenta leggermente i ritmi rispetto alla prima frazione. Non c’è storia neanche per il greco stasera.

Borriello 5 – Perlomeno lui un tunnel a Rugani riesce a farlo. Ma la sua partita è tutta li, tant’è che Rastelli lo boccia al termine del primo tempo. Dal 45’ Giannetti 4,5 – E’ entrato ma nessuno se ne è accorto probabilmente.

Sau 4,5 – Evanescente. Il piccolo attaccante sardo si perde in mezzo alle maglie bianconere assieme al compagno di reparto Borriello. Una gara alla ricerca del pallone da giocare la sua, che però staziona sempre fra i piedi dei giocatori juventini. Dal 67’ Munari 5 – Fa densità a centrocampo, ma praticamente solo numericamente.

All. Rastelli 4,5 – Lui ci prova a non arrendersi, schierando un 4-3-1-2 che però viene schiacciato sin dall’inizio dai bianconeri. E il tecnico sardo non è in grado di correggere in corsa nemmeno l’atteggiamento troppo difensivo dei suoi.

 

Arbitro: Mariani 6 - Partita semplice da arbitrare, considerando il senso univoco del gioco. Forse esagerato il giallo a Rugani.

 

TABELLINO

Juventus-Cagliari 4-0

Juventus (3-5-2): Buffon (dal 45’ Neto); Rugani, Barzagli, Chiellini; Dani Alves, Lemina, Pjanic, Hernanes, Alex Sandro; Dybala (dal 72’ Pjaca), Higuain (dall’81’ Mandzukic). A disp.: Asamoah, Sturaro, Audero, Lichtsteiner, Bonucci. All. Allegri.

Cagliari (4-3-3): Storari; Bittante, Ceppitelli, Bruno Alves, Murru; Barella, Di Gennaro, Padoin; Joao Pedro (dal 45’ Tachtsidis), Borriello (dal 45’ Giannetti), Sau (dal 67’ Munari). A disp.: Salamon, Pisacane, Rafael, Melchiorri, Colombo, Capuano. All. Rastelli.

Marcatori: 14’ Rugani (J), 33’ Higuain (J), 39’ Dani Alves (J), 84’ aut. Ceppitelli (C)

Arbitro: Maurizio Mariani (Sez. di Aprilia)

Ammoniti: Di Gennaro (C), 41’ Bittante (C), 63’ Rugani (J), 91’ Munari (C)

Espulsi:




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