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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-SIVIGLIA

PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-SIVIGLIA

Higuain colpisce la traversa ma non riesce ad essere decisivo. Sergio Rico miracola su Sandro, è il migliore dei suoi


Dybala ©Getty Images
Rocco Crea (Twitter @Rocco_Crea)

14/09/2016 22:39

ECCO LE PAGELLE DI JUVENTUS-SIVIGLIA:

 

JUVENTUS

Buffon 6 – Spettatore non pagante, l’attacco andaluso è impegnato più a proteggere i centrocampisti che attaccare.

Barzagli 6,5 – Gli attaccanti spagnoli non lo sorprendono mai, anzi. Spesso gioca d’anticipo e palla al piede gioca sempre con sicurezza e senza mai strafare. Approdo sicuro.

Bonucci 6 – Non riesce a lanciare i compagni perché Sampaoli gioca con tre punte piuttosto alte che gli impediscono di giostrare il pallone dalle retrovie. In fase di marcatura non si fa mai soprendere ed è decisivo nello smorzare il contropiede propiziato da una palla persa da Lemina.

Chiellini 6 – Anche lui non commette errori, disputando una gara grintosa come al solito e attenta. Sorpreso una volta da Correa.

Dani Alves 6 – Primo tempo insufficiente, forse perché il Siviglia non gli consente di sgroppare e trovare spazio è difficile. Nel secondo, invece, l’ex blaugrana si attiva e mette in mezzo due ottimi palloni per Higuain prima e Dybala dopo, con il primo che colpisce la traversa. Ma il miglior Dani Alves è ancora lontano.

Khedira 5,5 – Si divora una grande occasione all’8’ quando, servito da Dybala, a tu per tu col portiere strozza il tiro col pallone che finisce a lato. Poco dopo, ancora a tu per tu con Sergio Rico, in caduta spara centralmente per la facile preda del portiere andaluso.

Lemina 5,5 – In fase di contenimento, ad eccezione di un grave errore in fase di disimpegno, regge bene. Tuttavia non gli si può chiedere di orchestrare il gioco, non è un interno capace di adattarsi al ruolo di regista come fu per Marchisio.

Asamoah 5 - Quando si tratta di coprire va bene, perché non molla un pallone. Negli spazi invece, sia con che senza palla, dimostra tutti i limiti di un calciatore che gioca col freno a mano tirato. E mai come in Champions servirebbe sfrontatezza. Dal 68’ Pjanic 6 – Con lui l’asticella della qualità si alza, anche se non impenna. Forse il suo ingresso avviene troppo tardi.

Evra 5,5 – Non certo straripante sull’out di sinistra, il suo contributo è però buono in fase di contenimento. Solo che in Champions serve anche altro. Dal 68’ Alex Sandro 6 – Staziona maggiormente sulla trequarti avversaria rispetto ad Evra, anche se da uno come lui ci si sarebbe aspettato un gioco più intraprendente.

Dybala 6,5 – Sa essere devastante quando gode di un minimo di spazio, tuttavia la poca assistenza da parte dei compagni non gli consente di alimentare al meglio le sue giocate. E’ l’unico a provare dribbling per creare superiorità numerica. Numero circense per l’assist che manda Khedira in porta al 15’. Dall’85’ Pjaca s.v.

Higuain 6 – L’incornata che colpisce la traversa su assist di Dani Alves, trema ancora allo Stadium e dimostra un gran tempismo nel rubare il tempo ai centrai del Siviglia. L’Higuain devastante ammirato contro il Sassuolo però non si vede, complice le poche sovrapposizioni dei centrocampisti. Difende comunque bene il pallone e spesso appoggia di prima per l’accorrente Dybala.

All. Allegri 5,5 – Senza un uomo dall’alto tasso tecnico il centrocampo bianconero muore. Inoltre, il baricentro della squadra si mantiene troppo basso per tutto il corso della gara. Tardivo l’ingresso di Pjanic per rimediare all’assenza di geometrie nel mezzo, e con un Siviglia che per gran parte del match chiude bene tutti gli spazi. Avrebbe potuto osare molto di più, non tanto negli uomini 8ad eccezione del bosniaco) quanto nell’atteggiamento.  

 

SIVIGLIA

Sergio Rico 7 – La traversa di Higuain lo grazia ma ad anticipare Dybala servito da Dani Alves risulta decisivo. Così come nel finale nel deviare il colpo di testa di Alex Sandro in allungo.

Mercado 6 – Non sgroppa sulla sua fascia e tanto basta per il pari. Contiene bene i bianconeri che trottano dalle sue parti e nel secondo tempo spesso va a comporre una difesa a tre sul centro sinistra.

Pareja 6,5 – Decisivo nell’anticipare Higuain che altrimenti avrebbe deviato in porta a tu per tu col portiere. La sua è una partita attenta, sotto la guida dell’esperto Rami.

Rami 6,5 – Sempre deciso e puntuale negli interventi. Viene ammonito in un’occasione ma gioca bene il suo jolly. Higuain soffre per la sua presenza costante.

Escudero 6 – Come Mercado non si rende protagonista di avanzate pericolose, anzi. Resta ancorato sulla difensiva ad attendere i bianconeri. E tutto sommato svolge bene il compito.

N’Zonzi 6,5 – E’ lui il primo a ricevere palla in fase di impostazione. Ma è anche lui a fungere da schermo davanti alla difesa arpionando molti palloni. Fa soffrire cosi i giocatori della Juve, frenando spesso sul nascere le loro scorribande.

Kranevitter 6 – Affianca N’Zonzi in fase di interdizione facendo densità in mezzo al campo, con l’aiuto dei mobilissimi attaccanti. Nessun inserimento senza palla, non è quello il suo compito. Dal 78’ Mariano s.v.

Iborra 6 – Aiuta il centrocampo a contenere i bianconeri evitando cosi grossi pericoli. Viene ammonito per un fallo ingenuo su Lemina.

Vitolo 5,5 – La sua qualità viene sacrificata dal rientro in fase di copertura. Tatticamente bene, ma lì davanti il Siviglia combina davvero molto poco. Anzi nulla.

Vazquez 6 – Quando protegge il pallone spostandolo sul sinistro c’è poco da fare. Per sessanta minuti è perfetto, anche perché riesce a fare ciò che Sampaoli gli chiede, ovvero giocare con sacrificio. Poi cala fisicamente, e anche il possesso del pallone ne risente. Sempre abile nel dribbling. Dal 90’ Carrico s.v.

Sarabia 5,5 – Fa ciò che Sampaoli gli chiede, ovvero l’esterno destro di centrocampo. Troppo basso per incidere in attacco, si limita a coprire gli spazi e difendere. Dal 63’ Correa 6,5 – Molto pimpante l’ex doriano, il suo ingresso regala uno spunto su Chiellini che però si conclude con un tiro che termina addirittura in rimessa laterale. Però mette un po’ di apprensione alla retroguardia bianconera.

All. Sampaoli 6,5 – I piani studiati per rimediare un punto allo Stadium riescono alla perfezione. L’ex c.t. del Cile blocca la manovra della Juventus grazie al grande sacrificio dei suoi attaccanti, che tornano finchè ne hanno ad aiutare i centrocampisti. Un pari a Torino è un buon risultato.

 

Arbitro: Aytekin 6 – Dirige all’inglese, lasciando correre spesso anche in occasione di contatti al limite e che talvolta lasciavano pensare alla sanzione. Alla fine ne ammonisce tre, tutti del Siviglia. Nel finale, Pjaca vorrebbe il rigore: Vazquez in effetti appoggia le mani sulla schiena del croato che però sembra quasi aspettare il contatto. La caduta forse esagerata, probabilmente, induce il direttore di gara a lasciar proseguire.

 

TABELLINO

Juventus-Siviglia 0-0

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Dani Alves, Khedira, Lemina, Asamoah (dal 68’ Pjanic), Evra (dal 68’ Alex Sandro); Dybala (dall’85’ Pjaca), Higuain. A disp.: Benatia, Mandzukic, Cuadrado, Neto. All. Allegri.

Siviglia (4-3-3): Sergio Rico; Mercado, Pareja, Rami, Escudero; N’Zonzi, Kranevitter (dal 78’ Mariano), Iborra; Vitolo, Vazquez (dal 90’ Carrico), Sarabia (dal 63’ Correa). A disp.: Ganso, Kiyotake, Sirigu, Vietto. All. Sampaoli.

Marcatori:

Arbitro: Deniz Aytekin (DEU)

Ammoniti: 37’ N’Zonzi (S), 40’ Iborra (S), 45’ Rami (S)

Espulsi:




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