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Calciomercato > esclusivo > ESCLUSIVO, parla l'avvocato Sulla: "Modesto persona perbene. E' stato un fulmine a ciel sereno"

ESCLUSIVO, parla l'avvocato Sulla: "Modesto persona perbene. E' stato un fulmine a ciel sereno"

Il legale dell'ex calciatore di Crotone e Cosenza, tra le altre, ha spiegato la vicenda che vede coinvolto il suo assistito


Modesto © Getty Images
ESCLUSIVO
Alessio Lento (@lentuzzo)

08/09/2016 11:31

FRANCESCO MODESTO ARRESTO ESCLUSIVO AVVOCATO SULLA / CROTONE - "E' stato un fulmine a ciel sereno". Esordisce così l'avvocato Leo Sulla per spiegare la vicenda che ha coinvolto il suo assistito, Francesco Modesto (protagonista lo scorso anno della cavalcata che ha portato in serie A il Crotone), arrestato (insieme ad altre 13 persone) il 30 agosto scorso nell'ambito di una inchiesta anti usura ed estorsione condotta dai carabinieri del Ros e del comando Provinciale di Cosenza. "Andrò a trovare Francesco domattina e ieri mi è stato comunicato che martedì è stata fissata l'udienza per il riesame. Ho presentato anche al Gip istanza di revoca della misura cautelare. Logicamente - spiega l'Avvocato Sulla a Calciomercato.it - il ragazzo è distrutto, gli viene contestato un solo episodio risalente al 2005 di cui lui non era assolutamente a conoscenza e tutto da dimostrare. Anche perché le accuse si basano sulle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia che Modesto ha più volte denunciato dal 2013 per truffa, appropriazione indebita, calunnia. Tutti documenti che produrremo al riesame. Svolgo questo mestiere da tanti anni, ma ad oggi ancora non riesco a capire perché hanno emesso questa misura cautelare nei confronti di Modesto. Francesco è una persona perbene, un ragazzo tranquillo. Tra le altre cose, non ha mai vissuto a Cosenza e per pochi giorni all'anno ritornava per fare visita ai parenti della moglie. Ma basterebbe anche ragionare solo logicamente: il ragazzo, che all'epoca dei fatti contestati aveva 21 anni, guadagnava già somme importanti con il suo contratto da calciatore professionista. Che bisogno aveva di commettere questo reato che gli viene contestato?", ha concluso ai nostri microfoni l'Avvocato Leo Sulla.

 




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