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Calciomercato > Italia > Italia, Conte: "Non ho lasciato a casa nessun possibile azzurro"

Italia, Conte: "Non ho lasciato a casa nessun possibile azzurro"

Il commissario tecnico è tornato a parlare della sconfitta contro la Germania


Antonio Conte © Getty Images
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

30/03/2016 17:08

ITALIA CONTE GERMANIA SPAGNA CONVOCATI / ROMA - Dieci giorni in chiaro scuro per Antonio Conte: le news Italia segnalano picchi di entusiasmo dopo il bel pareggio contro la Spagna e altri di depressione dopo il pesante ko subito in casa della Germania. Un'alternanza di prestazione e risultati che ha riportato tutti con i piedi per terra dopo l'eccesso di complimenti ricevuti dalla nazionale azzurro in seguito alla sfida di Udine contro le 'Furie Rosse'. 

All'indomani della partita contro la Germania, il commissario tecnico è tornato a commentare la sfida contro i campioni del mondo con alcune dichiarazioni ad 'ansa.it' nei quali l'allenatore ha spiegato alcune frasi pronunciate in conferenza stampa nell'immediato post-partita: "Non boccio nessuno - ribadisce Conte - perché c'è stato impegno massimo. Ho avuto alcune risposte: non avevamo risolto tutti i problemi dopo la Spagna, non li abbiamo scoperti ora dopo la Germania. Dobbiamo tenere a mente da dove veniamo e che il nostro è un percorso: dobbiamo vedere quando darà i suoi frutti".

Conte non nasconde di credere nalla propria squadra ma che serve un bel bagno di umiltà per rendere al massimo: "So di poter contare sui miei ragazzi ma serve restare con i piedi per terra". Una linea che il commissario tecnico spiega così: "Veniamo dal fallimento del Mondiale e in Serie A i convocabili negli ultimi 10 anni si sono dimezzati. Sapevamo la differenza con le grandi nazionali: non possiamo essere selezione, dobbiamo essere una squadra".  

Concetto chiaro che il commissario tecnico sottolinea ancora di più: "Quando dico che i giocatori sono questi, ricordo che non ho lasciato a casa nessun possibile azzurro". Parole che arrivano diritte al punto: in attesa che il calciomercato lo porti sulla panchina del Chelsea, Conte vuole fare il massimo con l'Italia puntando sul (poco) offerto dal campionato italiano. 

 

 




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