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Calciomercato > Il punto di CM.IT > IL PUNTO DI CM.IT - Marzo 'pazzo': tre partite clou per scudetto e Champions League

IL PUNTO DI CM.IT - Marzo 'pazzo': tre partite clou per scudetto e Champions League

La corsa al primo posto e quella all'Europa: sei squadre in lizza per gli obiettivi più importanti


Tabella marzo, il calendario delle prime sei (Calciomercato.it)
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

04/03/2016 17:31

PUNTO CM.IT SERIE A SCUDETTO CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE JUVENTUS NAPOLI FIORENTINA ROMA INTER MILAN SALVEZZA / ROMA - E pure questo febbraio bisestile ci saluta e se ne va nell'archivio dei ricordi. Appuntamento fra quattro anni, intanto però guardiamoci un secondo indietro per poi focalizzarci su ciò che ci aspetta. E' stato il mese del ritorno in vetta della Juventus, della rinascita della Roma, della flessione del Napoli e della crisi-Inter, con la forte luce viola emanata dal gioco sempre più spumeggiante della Fiorentina di Paulo Sousa. Nel frattempo la corsa salvezza si rianima e si rianima anche il Milan di Mihajlovic, in finale di Coppa Italia e in piena corsa per rompere le scatole alle prime cinque. Intanto in Europa, aspettando la Champions League, in EL ci resta solo la Lazio che invece entro i confini arranca da morire. Abbiamo riassunto un mese intero in poche parole, ne useremo qualcuna in più per descrivere cosa dobbiamo aspettarci da questo mese di marzo. Tanto il passato ormai è passato, meglio pensare al futuro. 

LA CORSA SCUDETTO: NAPOLI RIFIATA, JUVE SOTTO PRESSIONE - Dicevamo del Napoli, uscito con qualche ammaccatura ma senza ossa rotte da un febbraio davvero di fuoco. L'eliminazione europea per mano del Villarreal brucia, ma non troppo. Intanto in campionato la vittoria manca da un mese ma anche perché le avversarie sono state tutte belle toste: Juventus, Milan, Fiorentina, un trittico mica da ridere. Il calendario del nuovo mese segna un ritorno a partite più 'tranquille', con squadre di bassa classifica, un test importante per capire se è davvero finita la benzina o se bastava solo cambiare marcia. Chievo-Palermo-Genoa, due in casa e una fuori. Obiettivo nove punti, con un occhio alla Juventus che comunque non se la passa poi così male. L'Atalanta a Bergamo, il Sassuolo in casa e poi il derby, con in mezzo anche la super-trasferta di Monaco per il ritorno degli ottavi di Champions League contro il Bayern. L'impegno europeo qualcosa potrebbe sottrarre, almeno a livello psicologico, anche se Inter-Juve di Tim Cup è stata una secchiata gelata per Allegri e i suoi, che ora sanno di non poter abbassare la guardia. Vedremo come reagiranno, intanto Sarri spera e incrocia le dita. Non lo ammetterà mai, ma lui al 'coso' ci crede eccome. Questo mese ci potrà dire qualcosa in più sulle sue reali possibilità. 

LA CORSA EUROPEA: ROMA E FIORENTINA PRESSANO, LE MILANESI RESPIRANO - A proposito del Napoli, gli azzurri non devono smettere neppure per un secondo di guardarsi le spalle. Già, perché dietro si corre e si gioca bene, si vince e si spera in una rimonta che sembra difficile ma tutt'altro che impossibile. Roma e Fiorentina, Spalletti e Paulo Sousa. I due tecnici strabiliano e si incensano a vicenda, intanto però sono attesi allo scontro fratricida che dirà tantissimo sulle loro reali velleità. Roma-Fiorentina vale il terzo posto, ma vale anche il ruolo non comodissimo di sfidante delle due battistrada. Chi vince può sperare, chi perde farà meglio a pensare 'solo' alla qualificazione Champions. Il calendario successivo al big-match, comunque, sorride alla Viola. Verona in casa e Frosinone in Ciociaria, i giallorossi invece andranno a Udine e poi aspettano l'Inter, altra squadra da testare con attenzione. La strepitosa rimonta con la Juve in coppa potrebbe aver ridato fiducia a Mancini e ai suoi, nonostante la brutta uscita ai rigori. Due gare in casa, Palermo e Bologna prima di andare allo stadio 'Olimpico'. Quello sarà il vero crocevia delle residue speranze Champions, ma prima vanno conquistati sei punti. E il Milan? Beh, il Milan a marzo va prima a Sassuolo, poi a Verona a sfidare il Chievo, infine ospita una Lazio che sembra aver sempre meno da chiedere a questo campionato. Con un buon filotto Mihajlovic può recitare il ruolo dell'outsider: in fondo la terza piazza dista appena sei punti...  




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