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Calciomercato > Italia > Italia, borsino attaccanti: Conte sfoglia la margherita. Ecco chi scende e chi sale!

Italia, borsino attaccanti: Conte sfoglia la margherita. Ecco chi scende e chi sale!

Il commissario tecnico azzurro può contare su diverse alternative per il reparto avanzato


Antonio Conte (Getty Images)
Daniele Gargiulo

15/02/2016 12:28

ITALIA CONVOCAZIONI CONTE EURO 2016 ATTACCO / ROMA - Tra poco meno di quattro mesi, l’Italia scenderà in campo per affrontare il Belgio nella prima giornata di Euro 2016. Tradotto: i bomber della Serie A (e non solo) hanno meno di centoventi giorni per convincere il ct Antonio Conte a portarli in Francia.
Ecco il borsino attuale sugli attaccanti azzurri:

CHI SCENDE:

PELLE’ - E’ senza dubbio uno dei pupilli del commissario tecnico. Sempre convocato nell'ultimo anno, con tre gol è il capocannoniere dell’Italia nelle fasi di qualificazione. Il bomber leccese del Southampton, però, potrebbe pagare la flessione che sta vivendo in questi ultimi mesi: non segna dallo scorso 1 novembre e non parte titolare dagli inizi di dicembre. La situazione, poi, si è complicata per via di un infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fuori a cavallo tra dicembre e gennaio: da allora Koeman, tecnico dei 'Saints', non lo ha più schierato dal primo minuto. 

EDER - Altro ‘fedelissimo’ di Conte che sta attraversando un periodo negativo. Nelle fasi di qualificazione si è reso protagonista con due reti, ma in Serie A non trova il gol da quasi un mese. Complice il calo dell’Inter (dove si è trasferito a gennaio), l’italo-brasiliano sembra aver perso la propria vena realizzativa. Potrebbe, però, ‘salvarsi’ grazie alla sua duttilità tattica. 

GABBIADINI - Per tecnica e qualità meriterebbe di certo la convocazione agli Europei. L’unica cosa che potrebbe frenarlo, è lo scarso impiego che gli riserva Sarri nel Napoli: Conte ha lasciato ampiamente intendere che il minutaggio maturato nel club di appartenenza, è una componente fondamentale nelle sue scelte e, nonostante i 6 gol messi a segno in 19 presenze stagionali (con una media di uno ogni 104 minuti), Gabbiadini rischia di dover assistere alla competizione da casa.

CHI SALE:

ZAZA - E’ l’uomo del momento in Serie A: Simone Zaza sta conquistando tutti a suon di gol. Vista poi l’enorme stima che Conte nutre per lui, se continuerà a mantenere questa straordinaria media-gol (uno ogni 79 minuti!) un posto per lui in Francia ci sarà di certo.

IMMOBILE - Non si è mai nascosto: a gennaio ha deciso di tornare al Torino per puntare dritto agli Europei. Dopo l’esordio con gol contro il Frosinone di un mese fa, ora l’ex Borussia Dortmund e Siviglia ha riacquisito una discreta forma fisica. E la differenza si è vista subito nell’ultimo turno col Palermo: tanta corsa, tanto lavoro sporco, ma soprattutto due reti. Se riuscirà a tornare il cecchino di due stagioni fa, sarà difficile per Conte escluderlo dalla lista dei 23.

DESTRO - Sulle ‘orme’ di Baggio: trasferirsi a Bologna per rigenerarsi e riconquistare la Nazionale. Il primo step, Destro lo ha superato e la conferma si è avuta ieri: con uno splendido gol (il primo lontano dal ‘Dall’Ara’) ha regalato i tre punti ai felsinei contro l’Udinese. Il suo bilancio fin qui recita: 8 reti in 23 gettoni. Ora punta alla doppia cifra per continuare a sperare nella chiamata.

IN STAND-BY:

PAVOLETTI - E’ stato stoppato proprio sul più bello. Dopo 10 gol messi a segno in 17 presenze, era in rampa di lancio e la prima convocazione in Nazionale sembrava essere dietro l’angolo. Poi la lesione al bicipite femorale, rimediata contro la Lazio, che lo costringerà ai box per almeno un mese. “Non sarà questo ad abbattermi”, ha ringhiato l’attaccante rossoblu dopo aver conosciuto la diagnosi. Però la sua rincorsa ad una maglia azzurra è stata quantomeno rallentata...

 




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