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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI VERONA-INTER

PAGELLE E TABELLINO DI VERONA-INTER

Perisic cambia la partita, Ionita è una forza della natura. Melo inguardabile, Albertazzi fatica


Murillo ©Getty Images
Lorenzo Bettoni @lorebetto

07/02/2016 14:25

ECCO LE PAGELLE DI VERONA-INTER

 

VERONA

Gollini 7 - Super intervento a tu per tu con Palacio in avvio di gara, si ripete su Icardi poco dopo e nega ancora a Palacio il gol del pari nella ripresa. A questi interventi se ne aggiunge un altro su Eder e diverse uscite coi tempi giusti. Se il Verona porta a casa un punto lo deve anche a lui.

Pisano 7 - Porta avanti i suoi dopo 15’ con il terzo gol stagionale. Sempre attento dietro.

Moras 6,5 - Leader difensivo, ci mette praticamente sempre una pezza, anche se capitola sotto i colpi di Icardi e Perisic.

Helander 6 - Pareggia i conti una manciata di secondi dopo il vantaggio di Murillo. E’ un passo troppo in avanti per mettere Icardi in fuorigioco prima che l’argentino riapra i conti.

Albertazzi 5,5 - Il più tartassato della difesa di casa. Palacio, Icardi e Nagatomo si alternano spesso dalla sua parte. Per sua fortuna il giapponese non è troppo preciso nei traversoni.

Wszolek 6,5 – Anche lui, come Fares dall’altra parte corre come un disperato, seguendo alla lettera i dettami del buon esterno di Delneri. In ritardo su Perisic in occasione del pari del croato, esce poco dopo. Dall’ 81’ Romulo s.v.

Marrone 6,5 - Con Ionita che si stacca spesso, è lui che deve dare equilibrio alla mediana di Delneri. A volte si addormenta con la palla al piede, ma batte lui tutti i calci da fermo che portano in dote le reti di casa.

Ionita 7 - Non a caso Sarri lo voleva a Gennaio. Ionita in mezzo al campo è una forza della natura, pressa tutti i centrocampisti, non disdegna giocate di qualità e non contento segna pure la rete che sembra dare il colpo del K.O. all’Inter.

Fares 6,5 – Corre come un dannato sull’out di sinistra. Commette qualche errore di misura ed esce esausto. Dal 60’ Gilberto 6 – L’ex Fiorentina si piazza a destra, spostando Wszolek sull’out opposto. Colpisce il palo esterno alla ricerca del 4-3.

Toni 6,5 – Fa a sportellate con tutto mondo. Si incastra spesso con Felipe Melo ma nella ripresa il fisico presenta il conto. Dal 68’ Juanito Gomez 5,5 – Un paio di errori di misura che potevano essere sfruttati meglio.

Pazzini 6 - Tiene su il Verona fino a tempo scaduto. Calcia poco, ma si sacrifica come se avesse vent’anni.

All. Delneri 6,5 – Il suo 4-4-2, si sa, richiede molto dal punto di vista fisico. I suoi, però, non si chiudono mai dietro ad anche dopo aver subito il 3-3 provano a vincerla. Salvarsi sarà dura ma questo spirito onora il loro campionato.

 

INTER

Handanovic 6  -Non può niente sulle incornate dei veronesi.

Nagatomo 6,5 -  Ha i tempi giusti quando si tratta di spingere, ma non è sempre preciso.

Murillo 5,5 - Porta in vantaggio l’Inter, ma viene anticipato di testa su due dei tre gol.

Juan Jesus 5 - Non è Miranda e si vede. Soffre i traversoni del Verona e viene anticipato da Ionita in occasione del 3-3.

Telles 5,5 – Soffre nel primo tempo, perché le discese sono sterili ed aprono il fianco alle cavalcate di Wszolek. Strada facendo si adatta al match, ma non basta per arrivare al sei.  Dall’ 83’ Biabiany s.v.

Brozovic 5,5 - Tra i migliori nel primo tempo, si eclissa un po’ nella ripresa.

Felipe Melo 5 - Va bene che il calcio è un gioco di contatto, ma non di contatto a tutti i costi. Melo concede il fallo che porta al 2-1 di Pisano ed il suo giallo alla mezz’ora gli fa saltare il prossimo match contro la Fiorentina. Sempre irruento e mai lucido. ‘Questo non finisce la gara’ dice Mancini a Silvinho a fine primo tempo e così Melo non rientra dal tunnel. Dal 46’ Perisic 7,5 – Il migliore in campo per l’Inter. Il suo ingresso in campo fa scattare la scintilla nel cuore dell’attacco nerazzurro. Manda in porta Icardi che fa 3-2, è lui, qualche minuto dopo, a pareggiare i conti.

Kondogbia 5,5 - Paradossalmente meglio quando l’Inter è sotto rispetto a quando deve controllare il risultato, a conferma che i problemi di personalità ci sono eccome. Sovrastato da Eros Pisano nel primo tempo, potrebbe far valere di più il suo fisico.

Eder 5,5 - Da esterno non gira, infatti nel primo tempo non la struscia mai. L’ingresso di Perisic nella ripresa lo dirotta dietro a Icardi, dove si muove meglio. Sfiora il gol del vantaggio nella ripresa, Gollini lo stoppa. Dal’ 90’ Ljajic s.v.

Icardi 7 - Si travesta da assist-man nella prima frazione, ma Palacio spreca. Salta fuori tempo in un paio di occasioni, ma si estranea meno dal gioco dell’Inter. Alla fine il timbro ce lo mette sempre. E’ lui a riaprire il match insaccando il 3-2.

Palacio 7 - Aveva tempo e spazio per angolare la stoccata a tu per tu che Gollini gli respinge. Nonostante questo gioca una partita commovente: corre come un ragazzino e lotta su tutti i palloni. Quasi segna il 3-3 prima di Perisic (suo l'assist), ma trova ancora Gollini sulla sua strada. 

All. Mancini 6 – Deve prendere tre gol per passare alla difesa a uomo sui calci piazzati. Con l’artiglieria pesante rimette a posto la gara ma il punto di Verona è un’occasione persa per superare la Fiorentina prima dello scontro diretto del prossimo week-end.

 

Arbitro: Piero Giacomelli 6,5 – Gestisce coi cartellini giusti una gara agonistica e dura fisicamente. Lascia anche correre nei momenti giusti. Il match ha un grande ritmo anche perché lui fischia bene.

 

TABELLINO

VERONA-INTER 3-3

VERONA (4-4-2): Gollini; Pisano, Moras, Helander, Albertazzi; Wszolek (dall’ 81’  Romulo), Marrone, Ionita, Fares (dal 60’ Gilberto); Toni (dal 68’ Juanito Gomez), Pazzini. A disp. Coppola, Marcone, Romulo, Samir, Jankovic, Gilberto, Furman, Greco, Bianchetti, Emanuelson. All. Luigi Delneri.
INTER (4-3-3): Handanovic; Nagatomo, Murillo, Jesus, Telles (dall’83’ Biabiany); Brozovic, Felipe Melo (dal 46’ Perisic), Kondogbia; Eder (90’ Ljajic), Icardi, Palacio. A disp. Carrizo, Berni, Medel, Santon, Gnoukouri, D'Ambrosio, Popa, Manaj, Correia. All. Mancini.

Arbitro: Piero Giacomelli

Marcatori: 9’ Murillo (I), 13’ Helander (V), 15’ Pisano (V), 57’ Ionita (V), 61’ Icardi (I), Perisic (I)

Ammoniti: 31’ Melo (I), 35’ Wszolek (V), 60’ Fares (V), 77’ Telles (I) 82’ Marrone (V)

Espulsi:




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