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Calciomercato > Juventus > Juventus, Mandzukic: "Buffon mio idolo. Goetze può fare bene ovunque"

Juventus, Mandzukic: "Buffon mio idolo. Goetze può fare bene ovunque"

Calciomercato.it vi propone la conferenza dell'attaccante croato


Fotomontaggio Mandzukic (Calciomercato.it)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

16/07/2015 17:00

JUVENTUS MANDZUKIC CONFERENZA PRESENTAZIONE / TORINO - Dal Bayern alla Juventus, passando per l'Atletico Madrid: non è certo si second'ordine il percorso fatto da Mario Mandzukic nella sua carriera da calciatore. Il bomber croato è arrivato ora in maglia bianconera e si presenta alla stampa rispondendo a tutte le domande sulle news Juventus del momento. Calciomercato.it vi offre in diretta la conferenza dell'attaccante. 

SCELTA - "Ho scelto la Juventus perché è una grande squadra e da anni nutro simpatia per i bianconeri. La decisione non è stata difficile: ci sono ottimi calciatori, una squadra bellissima, è prima in Italia. Questi sono i motivi della mia scelta. La Juventus è la migliore squadra della Serie A, è una società pluripremiata". 

DIALOGO CON BUFFON - "Ho parlato con lui più volte e gli ho detto che è stato un mio idolo da bambino. Nessun discorso in particolare". 

SFIDE CON LA JUVENTUS - "Giocare contro la Juventus è sempre difficilissimo, in particolare contro la difesa. Sono state le partite più difficili della mia carriera e la decisione di venire qui mi permette di non giocare contro la Juventus". 

TEVEZ - "Non ho particolari sentimenti. Sappiamo che Tevez è un grande calciatore e ha fatto una grande carriera. Ogni calciatore si costruisce la propria carriera da sé, vedremo come andrà la mia". 

ARBITRI - "Sono permalosi? In realtà non mi sono interessato molto all'argomento. Ogni squadra ha una storia a sé e darò il mio meglio. Il bel gioco è quello che mi piace e non è compito mio commentare il lavoro degli arbitri: non mi è mai piaciuto farlo". 

DIFFERENZA CON IL BARCELLONA - "Ho visto la finale e le squadre erano ben bilanciate, hanno avuto entrambe opportunità di vincere. La Juventus è stata meno fortunata". 

GOL DENTRO L'AREA - "Spero di continuare a fare gol ma spero di dare un contributo più ampio alla squadra, in base a quello che mi chiederanno. La Juventus è abituata a vincere e spero che il mio contributo andrà in questo senso, aiutare a continuare a vincere. Darò il mio meglio e sarò a servizio della squadra". 

GOETZE -  "Goetze può giocare in qualsiasi squadra: è un calciatore di grande qualità e una brava persona. Non l'ho sentito". 

CESSIONI VIDAL, PIRLO E TEVEZ - "Sono giocatori straordinari e tutte le squadre sentirebbero la mancanza. Però sono arrivate forse fresche, la società sta pensando al futuro e mi auguro che saremo forti come l'anno scorso. Gol? Non mi piace promettere: non sono importanti i successi personali quanto i trofei vinti". 

RUOLO - "In ogni squadra i più numerosi sono gli attaccanti. Non ho mai scelto o avuto preferenze per il mio compagno di reparto: credo sia l'approccio migliore, siamo una famiglia e lavoriamo per far vincere la squadra. Non mi dilungherei sulle mie caratteristiche". 

NUMERO DI MAGLIA - "Ho scelto il 17 perché dai miei inizi da professionista ho indossato questo numero che è quello che utilizzo anche in Nazionale. Spero che sarà fortunato come sempre". 

TATUAGGI - "Non mi piace parlare di questo, credo che sia irrilevante". 




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