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Calciomercato > Milan > Calciomercato Milan, più Galliani e meno Doyen: dopo i 'no' riparte l'assalto ai top

Calciomercato Milan, più Galliani e meno Doyen: dopo i 'no' riparte l'assalto ai top

I rossoneri hanno 75 milioni di euro da investire per un grande centrocampista ed una prima punta. Ecco i nomi


Cavani e Ibrahimovic (Getty Images)
Lorenzo Polimanti (@oldpoli)

22/06/2015 17:39

CALCIOMERCATO MILAN GALLIANI DOYEN JACKSON MARTINEZ IBRAHIMOVIC CAVANI BERTOLACCI / MILANO - Un sabato nero, weekend da dimenticare per il calciomercato Milan che in questo lunedì di inizio estate si risveglia con le ossa rotte dopo un uno-due terribile: sfuma ufficialmente Geoffrey Kondogbia, quasi Jackson Martinez. Dati per fatti, annunciati come ad un passo dal rossonero, dopo il 'no' di Carlo Ancelotti e quello di Zlatan Ibrahimovic il 'Diavolo' ha dovuto incassare prima il sorpasso decisivo dell'Inter sul centrocampista del Monaco e poi quello dell'Atletico Madrid sull'attaccante del Porto. A disposizione, però, c'è un budget da 75 milioni di euro da investire sul calciomercato, parola dell'Ad del Milan Galliani. Da Cavani al ritorno di fiamma per Zlatan Ibrahimovic, da Imbula a Salah e Jovetic. Tanti nomi, tante idee. La sessione estiva di calciomercato deve ancora iniziare ufficialmente, ma il Milan deve già rincorrere. L'estate è lunga, ma la rivoluzione non può attendere ancora. Ed i tifosi hanno fretta.

DA ANCELOTTI A MARTINEZ 'L'INDECISO': L'ESTATE DEI 'NO' AL MILAN

In principio fu Carlo Ancelotti. Archiviata un'altra stagione deludente, il mese di giugno si apre con la scelta di esonerare Pippo Inzaghi (arrivata ufficialmente solo 16 giugno), che non accetta la rescissione e rimane sotto contratto come Clarence Seedorf, per puntare tutto sul tecnico in uscita dal Real Madrid. L'arrivo di Mr Bee dall'Oriente e la missione a Madrid di Adriano Galliani, però, non bastano: 'Carletto' lascia la panchina delle 'Merengues' a Rafa Benitez e si prende un anno di pausa. Tocca quindi a Sinisa Mihajlovic prendere il timone. 

Scelta la nuova guida tecnica, via ai grandi colpi. Il primo obiettivo da sogno è Zlatan Ibrahimovic. Partono i contatti, il Milan pensa al grande ritorno. L'incontro di Doha tra lo svedese ed il proprietario del Paris Saint-Germain Nasser Al Khelaifi, però, porta al ritocco dell'ingaggio del giocatore, ma senza il prolungamento del contratto in scadenza a giugno 2016. Ibra accetta, incassa e mette da parte il mal di pancia. Per ora. Fuori uno, dunque, ma con il nuovo collaboratore Nelio Lucas, braccio destro di Bee Taechaubol e manager che gestisce il fondo Doyen Sports,  si punta forte su Geoffrey Kondogbia per rinforzare la mediana e Jackson Martinez per rivoluzionare l'attacco. Entrambi vicini, sempre di più. O almeno così sembrava. L'asta per il francese del Monaco alla fine se l'aggiudica l'Inter con un'offerta da oltre 35 milioni di euro, mentre il colombiano, che pure continua a restare vago sul suo futuro, è praticamente ad un passo dall'Atletico Madrid, che verserà al Porto l'intera clausola rescissoria.

DA CAVANI ALL''IBRAHIMOVIC BIS': COME CAMBIA IL MERCATO DEL MILAN

Ed allora si cambia. Il ruolo di Nelio Lucas, visti gli insuccessi di questo primo mese, dovrebbe essere rivisto. Più spazio ad Adriano Galliani, che riparte dal saldo da 75 milioni di euro messo a disposizione per investire ed assicura: "Arriveranno un grande centrocampista ed un grande attaccante".

Partiamo dal primo. Poteva essere Kondogbia, ma come detto toccherà incrociarlo solo al derby, con l'altra maglia. Dunque, occhio a Giannelli Imbula, per il quale l'Inter avrebbe già l'intesa col Marsiglia, ma un ritorno deciso del Milan non è da escludere. Soprattutto dopo lo 'sgarbo' per il talento del Monaco. In Russia si segue Witsel, sul quale la Juventus pare aver mollato la presa, mentre in Italia resta cerchiato in rosso il nome di Andrea Bertolacci, riscattato dalla Roma in un affare da 16 milioni di euro col Genoa che comprende anche il cartellino di Iago Falque. Trattare con i giallorossi non sarà facile, ma il giocatore, pur apprezzando la decisione dei capitolini, vuole maggiori garanzie sul futuro ed a giorni incontrerà Rudi Garcia. Ancor più complicata, invece, la pista Radja Nainggolan: la Roma, con ogni probabilità, se lo aggiudicherà a titolo definitivo dal Cagliari e poi farà le dovute valutazioni. Il Milan guarda interessata, ma dalle parti di Trigoria non intendono rinforzare una potenziale diretta concorrente in campionato ed anche il giocatore ha ribadito più volte di trovarsi bene a Roma ed alla Roma. I rapporti tra le società, come conferma l'affare Destro, sono buoni, ma è dura.

Capitolo punte. L'offerta a Zlatan Ibrahimovic sarebbe stata rispolverata: sempre valide le ipotesi di un biennale da 9 milioni a stagione o un triennale da 6 milioni, contro l'attuale accordo che lega lo svedese al Psg per un solo anno, ma a cifre decisamente superiori. E con l'occasione, il Milan a Parigi starebbe tentando anche Edinson Cavani. Il costo del cartellino supera i 50 milioni di euro e l'ingaggio, invece, sfiora i 10 milioni netti all'anno. Cifre elevatissime, ma l'uruguaiano sarebbe il giocatore ideale per la rinascita. Serviranno buoni argomenti per convincerlo: la carta Champions League, purtroppo, Galliani non può giocarla. Più economico Luiz Adriano, anche se per averlo gratis bisognerà aspettare gennaio visto che lo Shakhtar Donetsk, per ora, non sembra intenzionato a fare sconti. Dzeko e Bacca gli altri gioielli annotati sul taccuino degli obiettivi, Pjaca la grande promessa da affiancare ad un nome di spessore. Jovetic e Salah, infine, non corrispondono all'identikit della prima punta da acquistare ad ogni costo, ma nel restyling offensivo potrebbero essere la ciliegina sulla torta. E magari la 'vendetta' da servire all'Inter, in corsa per entrambi.  




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