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Calciomercato > Il punto di CM.IT > IL PUNTO DI CM.IT - Il 'vecchio' che avanza sulle panchine di A, ma i ritorni non sono sempre 'gradi

IL PUNTO DI CM.IT - Il 'vecchio' che avanza sulle panchine di A, ma i ritorni non sono sempre 'graditi'

Da Lippi a Sacchi passando per Capello e Zeman, quante storie di 'minestre riscaldate' nel nostro campionato


Ancelotti e Inzaghi (Getty Images)
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

26/05/2015 11:30

PUNTO CM.IT RITORNI ALLENATORI / NAPOLI - Ancelotti al Milan, Zenga alla Sampdoria. Ora la voce Prandelli per la Fiorentina. Di grandi ritorni è piena, anzi strapiena la storia del calcio. Ma non sempre il successo è garantito. Anzi, a ben vedere sono molto più i flop in stile 'minestra riscaldata' che i successi bissati. In una rapida carrellata analizziamo tutti i più famosi casi da 'seconda volta' del calciomercato allenatori, spesso molto più dimenticabile della prima, che come tutti sappiamo non si scorda mai. 

ALTERNI RITORNI - E' naturale che quando le cose vanno male si cerchi un porto sicuro in cui trovare conforto. Ma le cose cambiano, e spesso di fronte ci si ritrova un'altra persona e altri giocatori, quindi l'alchimia non è così scontata. Ne sa qualcosa Zdenek Zeman, che a fine anni '90 costruì una gran Roma, consacrando Totti e ponendo le basi per lo scudetto 2001, a firma Capello. Il ritorno in sella nel 2013, fresco di exploit col Pescara, ma sappiamo tutti com'è finita. A Roma di seconde e terze volte se ne intendono. Nils Liedholm ne ha inanellate addirittura quattro: buona la prima dal '73 al '77, la seconda meglio ancora perché diede ai giallorossi il secondo scudetto della storia. Male invece nelle due occasioni successive, col terzo posto dell'88 seguito dall'esonero dell'89 e l'intermezzo da traghettatore nel '97. Certi amori non finiscono, i cicli invece prima o poi finiscono tutti. 

LIPPI E GLI ALTRI BIG - In Italia sono tanti gli allenatori vincenti che non hanno saputo ripetersi, con alcuni nomi davvero eccellenti. Impossibile non citare Marcello Lippi e il suo disastroso ritorno alla guida dell'Italia dopo Berlino 2006. Il Sudafrica fu una figuraccia oscurata di recente solo da quella ancor peggiore di Prandelli. Con la Juventus la seconda tornata (2001-2004 dopo lo straordinario '94-'99) non fu all'altezza della prima, ma valse comunque uno scudetto: ripetere quel ciclo stratosferico era obiettivamente difficile. Andò ancora peggio a Sacchi, che riprese il Milan dopo la Nazionale ma era meglio non riprovarci: fu l'inizio della fine della breve ma intensa carriera del romagnolo, che ora è un apprezzato commentatore tv. Anche Trapattoni ha fatto il doppio percorso andata-ritorno. Il primo spettacolare, il secondo non all'altezza ma comunque con una Coppa Uefa in bacheca. A Napoli Ottavio Bianchi vinse il primo scudetto della storia azzurra, poi si fece 'tentare' di nuovo nel '92. L'esperienza durò poco ma viene ricordata bene, visto che prese la squadra in zona retrocessione e la portò ad un passo dalla zona Uefa. 

MOURINHO E GLI ALTRI 'SPECIAL 2' - In verità non sono tantissimi quelli che hanno fatto bene una seconda volta. Detto già di Liedholm, va citato nuovamente Fabio Capello, specialista nel tornare sul luogo del 'delitto'. Col Milan dell'87 sostituì Liedholm e riuscì a qualificarsi per la Coppa Uefa, poi tornò nel '91 per uno dei quinquenni più vincenti della storia del calcio. Da dimenticare la terza esperienza, quella del 1997-98. Doppietta vincente nel Real, due stagioni e due scudetti, a distanza di dieci anni l'uno dall'altro. In questo momento ci sono vari 'replay' in giro per l'Europa, chi bene chi male: in Italia Gasperini e Mancini al momento sono gli esempi più fulgidi, in un senso e nell'altro, aspettando i 'nuovi'. Il più importante e redditizio però è senz'altro Mourinho al Chelsea: due scudetti nei primi due anni (2005 e 2006), poi il calo e l'esonero a fine 2007. La scorsa estate è tornato a Stamford Bridge ed è subito titolo, ancora al primo colpo. Special anche nei ritorni, e l'Inter spera che un giorno possa ripetersi anche a Milano...

 




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