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Calciomercato > Inter > Inter, dalle lacrime ai fischi dell''Olimpico': Mancini scopre il 'vero' Hernanes

Inter, dalle lacrime ai fischi dell''Olimpico': Mancini scopre il 'vero' Hernanes

Salutato da eroe un anno fa, criticato dai biancocelesti dopo l'esultanza di ieri. Ed i nerazzurri si godono il vero 'Profeta'


Hernanes (Getty Images)
Lorenzo Polimanti (@oldpoli)

11/05/2015 18:17

INTER MANCINI HERNANES DOPPIETTA LAZIO POLEMICHE / MILANO - Ci rivolgiamo ai tifosi della Lazio: alzi la mano chi, soprattutto in quel 30 gennaio del 2014, si sarebbe mai immaginato di ritrovarsi a qualche mese di distanza a fischiare Hernanes all''Olimpico'. Dopo quasi quattro anni si chiude la storia d'amore con il 'Profeta' che lascia il centro sportivo di Formello in lacrime mentre saluta i sostenitori biancocelesti che gli gridano di non andarsene. Il giorno dopo è il primo, grande, colpo di Erick Thohir. Passa poco più di un anno: Hernanes segna la doppietta decisiva in casa della Lazio, esulta, rilancia l'Inter verso l'Europa League e scoppia la polemica con i sostenitori biancocelesti. Pochi mesi, ma sembra passata una vita. E quell'Hernanes che faticava ad incidere a Milano, ora, è un nuovo pilastro nerazzurro.

UNA CAPRIOLA PER LOTITO E L'EUROPA: HERNANES SI SCUSA, MA...

Curioso: il 10 maggio, proprio come un anno fa, si incrociano di nuovo Lazio ed Inter, questa volta all''Olimpico'. E proprio come un anno fa Hernanes va in gol, ma ora ha un sapore diverso. Se a 'San Siro' la rete del brasiliano fissava il 4-1, questa volta il 'Profeta' segna il pari con una grande punizione dal limite. Si trattiene, ci pensa un attimo e poi si lancia nella sua solita capriola. Non sorride, come sottolineato anche dal centrocampista, ma i laziali non la mandano giù ed iniziano i fischi, che fanno da colonna sonora al resto della partita del brasiliano. Poi la doppietta personale che regala la vittoria all'Inter ed a fine gara una nuova precisazione: la capriola era rivolta al presidente della Lazio, Claudio Lotito. Nervi tesi, tanto che, come raccolto dall'inviato di Calciomercato.it, in zona mista c'è stata una discussione dai toni piuttosto accesi tra il Ds biancoceleste Tare, Lotito e lo stesso Hernanes. In mattinata, passata la 'bufera', sui social network l'interista si scusa con i suoi vecchi tifosi. Tifosi che sono letteralmente spaccati, divisi tra chi perdona l'ex idolo e chi, invece, critica il gesto di Hernanes.

IL 'PROFETA', QUELLO 'VERO': UN NUOVO HERNANES FA SOGNARE L'INTER E MANCINI

Chi gode, intanto, è sicuramente Roberto Mancini. Il tecnico nerazzurro ha trovato in casa un vero e proprio nuovo colpo di mercato, finito quasi nel dimenticatoio dopo aver infiammato la piazza e le news Inter al suo acquisto, costato circa 20 milioni di euro tra base fissa e bonus vari. Dopo un primo impatto incoraggiante, il 'vero' Hernanes, quello ammirato alla Lazio, con Walter Mazzarri non si è praticamente mai visto. E tra alti e bassi, complice anche qualche problema fisico, l'ascesa di Guarin e l'innesto di Brozovic, all'arrivo di Roberto Mancini l'ex biancoceleste perde il posto da titolare. Qualche panchina, le prime voci di un possibile addio in estate, poi la svolta. Contro il Napoli al 'San Paolo' è uno dei principali artefici della scossa che vale la rimonta dal 2-0 al 2-2. Da lì nasce un nuovo Hernanes che, piazzato trequartista fisso alle spalle delle punte, torna faro dell'Inter contro il Verona e comincia a brillare. Maggiore qualità alla manovra, assist pericolosi e gol: uno contro la Roma, poi la doppietta contro la Lazio. Gira il 'Profeta', gira l'Inter che infila 14 punti in 6 partite e resta incollata alla zona Europa League, con Fiorentina e Sampdoria distanti rispettivamente due ed una lunghezza. A prescindere dall'Europa, comunque, per i nerazzurri in estate sarà rivoluzione. Anche a centrocampo, dove si cerca un grande colpo con il sogno che rimane Yaya Tourè. Potenza e fisicità da unire alla qualità e l'abilità in zona gol del brasiliano, diventato un pilastro del presente e del prossimo futuro interista. Che dovrà essere all'altezza del passato glorioso del club, perché l'Inter deve tornare in vetta al mondo, aveva avvertito Hernanes. E se lo dice il 'Profeta'...




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