• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Marchetti > L'Editoriale di Marchetti - Stretta finale per Shaqiri: ora con le ali Mancini prova a volare

L'Editoriale di Marchetti - Stretta finale per Shaqiri: ora con le ali Mancini prova a volare

Consueto appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di SkySport24


Luca Marchetti
Luca Marchetti (@LucaMarchetti)

07/01/2015 09:35

EDITORIALE MARCHETTI CALCIOMERCATO INTER / MILANO - Archiviata la soddisfazione per la buona partita di Torino, l'Inter torna con la testa al calciomercato e punta tutto su Shaqiri. Ormai sembra aver rotto gli indugi e sono più di 48 ore che sta lavorando senza sosta per portare in Italia il giocatore. Il Bayern partiva da 20 milioni di euro, ora è pronto a chiudere fra i 15 e i 17. L'Inter ha alzato l’offerta. Pronta ad arrivare a 15.

Possiamo dire che ci siamo? Solo quando arrivano le firme, ma l’ottimismo in casa nerazzurra, c'è. E' chiaro che in questi momenti potrebbe succedere tutto, soprattutto vista la concorrenza che si è scatenata sul giocatore. Il Liverpool c'è sempre stato, lo Stoke si è aggiunto da poco, il Valencia e l'Atletico Madrid hanno provato anche loro la strada del prestito. I 'Reds' sono i concorrenti più scomodi: hanno i soldi per poter pagare subito il cartellino dello svizzero. E ne possono offrire di più anche al giocatore.

Ma Xherdan Shaqiri ha scelto l'avventura nerazzurra. Questo è il vantaggio dell'Inter. Il problema è relativo ai pagamenti. In sostanza potrebbe cambiare poco fra quello che il Bayern incasserebbe, visto anche che l'Inter ha anche aumentato leggermente la propria offerta. Cambierebbero le tempistiche: in un caso potrebbero arrivare subito, nell'altro con almeno 6 mesi di ritardo (il 'famoso' prestito con obbligo). Dettagli. Sì dettagli, ma dettagli che possono fare la differenza. Questo non esclude che l'Inter è fortissima e vicinissima all’esterno che Mancini voleva.

Ed è vicinissima a portarne a casa un altro per continuare nella trasformazione della squadra. Servivano esterni offensivi. E praticamente nei primi 8 giorni di gennaio “rischia” di aver centrato i suoi obiettivi. Dopo mancherebbe il centrocampista con le caratteristiche giuste per il gioco del Mancio per completare il disegno del calciomercato Inter. E non è detto che non ne possano addirittura arrivare due (fra Lucas Leiva, Paulinho e Diarra), almeno nei sogni del nuovo allenatore nerazzurro. Ma qui forse si pretende davvero troppo: intanto perché i sacrifici economici (anche se procrastinati alla prossima stagione) l'Inter li sta facendo. E poi perché già ora la pattuglia nerazzurra dei centrocampisti è bella nutrita, anche con giocatore da stipendi pesanti. Quindi prima vendere e poi comprare: non fosse che per far spazio.

Poi servirà anche vendere, magari addirittura sacrificare, per incassare. Ma per quello c’è tempo. Ora l'Inter è concentrata sulle ali, vuole vedere che effetto fa volare, magari verso un posto in Champions League.
P.S.: è vero, solo uno fra Podolski e Shaqiri potrà giocare in Europa League (per le norme Uefa, visto che entrambi hanno già giocato in Champions). Ma all'Inter interessa poco: ci saranno in campionato e anche la prossima stagione, questo è quello che conta di più.




Commenta con Facebook