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Calciomercato > Inter > Inter-Napoli, Mazzarri: "Vogliamo tornare in Champions. Con Thohir parlo tutti i giorni"

Inter-Napoli, Mazzarri: "Vogliamo tornare in Champions. Con Thohir parlo tutti i giorni"

Il tecnico nerazzurro incontra i giornalisti alla vigilia del posticipo di 'San Siro'


Walter Mazzarri ©Getty Images
Maurizio Russo

18/10/2014 13:30

INTER-NAPOLI CONFERENZA MAZZARRI / MILANO - Siamo soltanto alla settima giornata, ma per l'Inter sembra già l'ultima spiaggia. Il doppio ko contro Cagliari e Fiorentina ha aperto la crisi dei nerazzurri, distanti dalle posizioni di vetta e chiamati al riscatto contro il Napoli nel posticipo domenicale del 'Meazza'. Ecco le parole in conferenza stampa del tecnico Walter Mazzarri:

"In questa sosta abbiamo lavorato bene, abbiamo analizzato gli errori fatti. Ho visto i ragazzi vogliosi di riscattarsi. Stiamo preparando la partita col Napoli con molto scrupolo e attenzione: vogliamo mettere in pratica quello che a volte non ci è riuscito. Vogliamo fare una partita intensa, sperando che gli episodi siano dalla nostra parte. Medel e Kovacic? Sono tornati acciaccati, oggi faremo una partitina per valutare le loro condizioni. E' una partita affascinante tra due squadre importanti: io stesso sono curioso di vedere come andrà a finire".

"La fiducia di Thohir? Noi parliamo tutti i giorni: la dirigenza sa come lavoriamo. Sappiamo che in un progetto possono capitare momenti negativi. Fa piacere quello che dicono, ma noi vogliamo essere competitivi e tornare presto in Champions. Allo stesso tempo cerchiamo di valorizzare giovani come Bonazzoli che in futuro potrà dare grandi soddisfazioni. Appelli ai tifosi? La penso come il presidente ed i giocatori. Dopo quella di domani ci saranno ancora 31 partite e tanti punti, noi vorremo essere nel gruppo di squadre che lottano fino alla fine per un posto in Champions. Si tende a fare troppo presto i bilanci: quest'anno il campionato è molto più equilibrato e può succedere di tutto. Domani sarà una verifica importante: il mio calcio lo conoscono tutti, a volte si è fatto delle grandi partite, altre no. In questo momento però voglio che il gioco sia finalizzato a fare risultato. Per tutti i giocatori del mondo i fischi del proprio pubblico non fanno bene: i tifosi devono sempre incitare durante la gara, poi alla fine se non è andata bene è giusto che lo manifestino".

"Palacio? A livello di condizione atletica e psico-fisica l'ho visto bene: sta raggiungendo la forma migliore e domani mi aspetto tanto da lui. Non cambio la mia visione per due partite perse o vinte: se vogliamo tornare ad alti livelli dobbiamo pensare a vincere ogni partita. Quest'anno la preparazione l'hanno fatta in pochi perché ci sono stati i Mondiali: queste cose possono essere pagate durante la stagione se si gioca ogni tre giorni. Medel è tornato infortunato e non si è potuto allenare, idem Palacio. Ausilio ha detto le stesse cose che ho detto io dopo la Fiorentina: c'è un problema di prepazione atletica in questo momento. Kovacic ha fatto grandi progressi sia in campo che fuori, dove ha dovuto gestire la popolarità.

"Fassone dice che sono salvo? Non so niente di eventuali pericoli, io alleno e basta. Fischi al mio nome? Io sono il primo tifoso ed i tifosi vivono di risultati: alla fine io faccio le mie scelte. In questo gruppo ognuno può aiutare il compagno, anche un giovane ad un veterano: l'allenatore da un input ed i ragazzi lo moltiplicano tra loro. I momenti di difficoltà si superano tutti insieme. Siamo un po' in emergenza con gli infortunati, ma ci sono sostituti in grado di sostenere il 3-5-2. Se poi l'emergenza sarà totale cambieremo modulo. Durante la sosta non ho potuto provare altro, perché avevo solo 7-10 giocatori a disposizione. I numeri in questo momento ci danno torto, ma le palle gol nella partita di Firenze sono simili tra noi e loro. Ma hanno fatto due gran gol da fuori area. Spero di vedere dei progressi nell'applicazione degli schemi, ma soprattutto voglio il risultato. Napoli? E' una squadra forte con un grande allenatore, conosciamo le loro caratteristiche: hanno giocatori forti nelle ripartenze, ma noi siamo l'Inter e se facciamo le cose nel modo giusto possiamo fare bene contro chiunque".




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