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Calciomercato > In evidenza > Italia, da Rossi a Ranocchia: ecco come cambia la Nazionale di Conte

Italia, da Rossi a Ranocchia: ecco come cambia la Nazionale di Conte

Duttilità tattica e stampo juventino: parte la caccia a Euro 2016


Rossi (Getty Images)

15/08/2014 14:21

ITALIA CONTE NUOVO CT JUVENTUS PIRLO/ ROMA - Con l'arrivo di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale italiana, potrebbe cambiare vistosamente il gioco degli azzurri che saranno impegnati nelle qualificazioni a Euro 2016. Reduce da tre scudetti di fila vinti con la Juventus, Antonio Conte cercherà di trasmettere anche in azzurro quella sana cattiveria agonistica che ha caratterizzato i bianconeri. L'ideale, per Conte, sarebbe riuscire a replicare il trio di centrocampo formato da Pirlo, Vidal e Marchisio o Pogba che ha fatto grande la Juventus nelle ultime tre stagioni.

Il regista è lo stesso, quel Pirlo che all'indomani della fine dell'era Prandelli, aveva dichiarato a chiare lettere di essere ancora disposto a vestire l'azzurro. Insieme a lui, scontata la presenza di un altro campione del Mondo come Daniele De Rossi, capace di fornire qualità e quantità al centrocampo. Nel ruolo di terzo, si potrà puntare sulla crescita di Verratti (utilizzabile anche da vice-Pirlo in cabina di regia) o sulla capacità di inserimento di Marchisio. Trovato il trio adatto per la linea mediana, Conte potrà sbizzarrirsi a trovare la soluzione tattica più adatta: andare avanti con il collaudatissimo 3-5-2 oppure provare finalmente quel 4-3-3 che alla Juventus è riuscito ad utilizzare pochissime volte. 

A prescindere dal modulo, oltre ai fidati Bonucci, Barzagli e Chiellini, hanno la possibilità di tornare in Nazionale anche due centrali come Ranocchia (sempre stimato da Conte), Astori e Ogbonna. A centrocampo sembra quasi scontato il ritorno di Giaccherini, vero jolly in bianconero che Conte sacrificò solo in nome del bilancio. Largo alla fantasia in avanti: scendono le quotazioni di Immobile (lasciato andare da Conte al Borussia Dortmund) e salgono quelle di Giuseppe Rossi e Osvaldo, voluto proprio da Conte alla Juventus durante lo scorso mercato di gennaio. Possibilità anche per Pazzini e l'altro grande escluso del Mondiale Mattia Destro.

S.F.




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