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Calciomercato > Brasile 2014 > Mondiali 2014, Germania nella storia: la vittoria del gruppo

Mondiali 2014, Germania nella storia: la vittoria del gruppo

Priva di fuoriclasse, la nazionale di Loew è arrivata in finale puntando sull'unità della rosa


Storica impresa per la Germania (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

09/07/2014 16:09

MONDIALI 2014 GERMANIA BRASILE GRUPPO / BELO HORIZONTE (Brasile) - C'è un nuovo capitolo nella storia del calcio: a scriverlo la Germania di Loew dopo la semifinale stravinta contro il Brasile a Belo Horizonte. Se un match del Mondiale 2014 dovrà essere ricordato da qui agli anni a venire sarà sicuramente quello tra la nazionale di Scolari e la corazzata tedesca: il 7-1 rifilato ai verdeoro ha mandato in estasi un intero paese che ora sogna di alzare al cielo la quarta coppa del mondo.

Impresa possibile per Klose e compagni, perché la squadra messa insieme dal commissario tecnico Joachim Loew non avrà fuoriclasse (ma può non essere considerato tale uno che batte il record di gol ai Mondiali, detenuto da un certo Ronaldo?), ma sicuramente è un gruppo unito, formato da calciatori che viaggiano insieme verso un unico obiettivo: salire sul tetto del mondo e alzare al cielo la quarta coppa.

Può capitare così che un attaccante come Thomas Mueller, 58 gol in 144 partite in Bundesliga, diventi un cecchino infallibile quando sente aria di Mondiale e metta a segno dieci gol in due edizioni (con una media di quasi una rete a partita); oppure che Schuerrle diventi un goleador di scorta, pronto a sfruttare ogni minimo spazio concessogli da Loew per diventare l'incubo dei portieri avversari (chiedere a Julio Cesar che si è visto trafiggere due volte in trenta minuti). E un discorso simile si potrebbe fare per ognuno dei 23 calciatori portati dal ct tedesco in Brasile: dal portiere paratutto Neuer a Toni Kroos che le voci di calciomercato danno a un passo dal Real Madrid

Nomi che saranno ricordati come gli eroi di Belo Horizonte: ora però la Germania non vuole fermarsi e punta diritto alla finale di Rio de Janeiro. Argentina e Olanda sono avvertite: per alzare al cielo la coppa del Mondo bisognerà fare i conti con la forza del gruppo tedesco. Un gruppo che ha scritto una pagina di storia del calcio mondiale e non ha certo intenzione di riporre la penna nel taschino.




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