• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > News > Scontri Coppa Italia, Renzi: "Il posto dei delinquenti sono le galere non gli stadi"

Scontri Coppa Italia, Renzi: "Il posto dei delinquenti sono le galere non gli stadi"

Il presidente del Consiglio torna su quanto accaduto sabato a Roma prima di Fiorentina-Napoli



05/05/2014 21:23

SCONTRI COPPA ITALIA RENZI / ROMA - "Restituiremo il calcio alle famiglie": il presidente del Consiglio Matteo Renzi torna a parlare degli scontri prima della finale di Coppa Italia. A 'Tiki Taka' il premier afferma: "Non è possibile che un cittadino normale, bambini inclusi, per entrare allo stadio deve fare tutta una serie di controlli dove gli vengono anche tolti i tappi dalle bottigliette e poi entrano le bombe carta. Sembra che le regole esistano solo per le persone perbene e non per le persone non perbene".

"In tribuna - continua Renzi ritornando a sabato sera - le informazioni sugli scontri erano disparate. Non sapevamo nemmeno che c'era una maglietta con scritto 'Speziale libero': io dico che in un paese civile Speziale sconta la sua pena fino all’ultimo giorno e che il posto dei delinquenti non sono gli stadi ma le patrie galere".

"A fine campionato riuniremo le autorità: non lasceremo il calcio a quelle persone, lo ridaremo alle famiglie. Il Daspo a vita è una proposta seria che studieremo, ma il discorso è più ampio, non si tratta solo di una questione di regole. Per esempio la sicurezza negli stadi non deve essere sostenuta economicamente dai cittadini, ma dalle società, che devono corresponsabilizzarsi. Anche la legge sugli stadi deve rientrare in questo discorso, ma potrà funzionare solo se in un pacchetto di revisione complessiva, anche dal punto di vista educativo".

B.D.S.




Commenta con Facebook