• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Torino > Calciomercato Torino, Petrachi: "Cerci e Immobile? Non abbiamo bisogno di cederli"

Calciomercato Torino, Petrachi: "Cerci e Immobile? Non abbiamo bisogno di cederli"

Il direttore sportivo blinda i due gioielli dell'attacco granata e annuncia novita' su Vesovic


Cerci e Immobile (Getty Images)
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

06/02/2014 18:02

CALCIOMERCATO TORINO PETRACHI CERCI IMMOBILE/ TORINO - La conferenza stampa di presentazione dell'ultimo arrivato in casa Torino Jasmin Kurtic è stata l'occasione per sentire direttamente dal direttore sportivo Gianluca Petrachi le strategie di mercato dei granata, chiamati a trattenere Cerci e Immobile oltre a definire il tesseramento di Vesovic.

IMMOBILE E CERCI - "Già lo scorso anno si diceva che Cerci era stato acquistato solo per essere girato al Napoli ma la verità è che noi non abbiamo la necessità di vendere - le parole di Petrachi riportate dal sito ufficiale del Torino - Sia Immobile che Cerci saranno contenti di restare ma non dipende solo dal Toro. Bisognerà valutare diversi aspetti ma sicuramente non abbiamo l'esigenza di venderli perché vogliamo continuare a rinforzare il Torino".

VESOVIC E AGUIRRE - "Siamo fiduciosi di poter finalmente tesserare Vesovic. C'è ottimismo e ci siamo adoperati per averlo disponibile già in settimana. Aguirre? E' un calciatore che stiamo seguendo da un po' ma non ho ancora parlato né con il Ds né con il presidente del suo club quindi non è corretto dire che a giugno sarà del Torino".

RINNOVO - "Il mio rinnovo con il Torino? Le basi sono definite, mancano solo alcuni dettagli ma l'accordo è vicino. Pensare di andar via ora che c'è da raccogliere quello quanto seminato non è ipotizzabile, ora il Torino è visto come un modello".

 




Commenta con Facebook