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SPECIALE CM.IT - Tutti gli stadi del mondo: 'Mestalla' e 'Vicente Calderon' tra nostalgia e futuro

La rubrica di Calciomercato.it che vi porta a conoscere da vicino gli impianti calcistici piu' belli ed affascinanti del Pianet


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Vicente Calderon (Getty Images)
Vicente Calderon (Getty Images)
Il Nou Mestalla (web)
Jonathan Terreni

21/01/2014 19:11

SPECIALE STADI NEL MONDO / ROMA - "Fede è andare allo stadio quando puoi vedere la partita in televisione" diceva il grande Dino Risi. Perchè lo stadio è passione. Lo stadio è aggregazione, gioie e sofferenze. E' quel luogo magico dove chi ama lo sport e il calcio viene ogni volta percorso da un brivido di emozione. 'Tutti gli stadi del mondo' è la rubrica di Calciomercato.it che vi porta alla scoperta degli impianti più belli, ripercorrendone la storia, le partite più affascinanti e le curiosità. In questo numero voliamo in Spagna e andiamo alla scoperta del 'Mestalla' e del 'Vicente Calderon'.

 

IL MESTALLA VA IN PENSIONE

Nome: ESTADIO DE MESTALLA

Indirizzo: Avinguda de Suecia, Valencia - Spagna

Capienza: 55.000 spettatori

Dimensioni terreno: 105X70M

Squadre: Valencia

Proprietario: Valencia

Classe UEFA: 4 stelle

 

Quindici titoli nazionali (6 volte campione della Liga), sette quelli internazionali. Questo il palmeres del Valencia, che da anni fa del 'Mestalla' il proprio fortino. In Spagna è sicuramente tra gli stadi più caldi, vista la sua struttura a 'catino' che lo trasforma in una bolgia quando raggiunge il tutto esaurito con i suoi 55.000 posti. Venne inaugurato il 20 maggio 1923 con una partita amichevole contro l'altra squadra di Valencia, il Levante. Inizialmente aveva la capacità di 17.000 spettatori. Durante la presidenza di Luis Casanova negli anni '70 fu rinominato 'Estadio Luis Casanova' per poi tornare definitivamente al nome originario nel 1994. Le opere di allargamento e ristrutturazione più significative si sono svolte a fine anni '50. Nel 2009 era in programma il trasferimento della squadra in un nuovo impianto situato a nord-ovest della città, poi ciò non è avvenuto a causa dei problemi finanziari del club. Tuttavia il 'Mestalla' andrà presto in pensione. La squadra iberica ha fatto uno sforzo importante per garantire alla città, una delle più innovative ed in espansione d'Europa, un nuovo e moderno stadio che verrà battezzato con ogni probabilità a fine 2014 e prenderà il nome di 'Nou Mestalla'. Gli architetti che hanno lavorato alla sua progettazione sono stati lo studio 'Reid Fenwick Asociados' e la 'ArupSport', con un costo totale stimato tra i 250 e i 300 milioni di euro, per un impianto futuristico che ospiterà 73.000 spettatori. Dopo la presentazione del progetto nel 2006, un anno dopo sono iniziati i lavori che poi si sono dovuti arenare per i continui problemi economici della società. Sono ripresi solo nel 2011 ma tutt'ora la proprietà del club resta a forte rischio visti gli enormi debiti accumulati.

DA RICORDARE - I tifosi valenciani si ricordano la doppietta di semifinali di Champions League 1999/2000 e 2000/2001. Nella prima, la squadra allora allenata da Hector Cuper schiacciò il Barcellona per 4-1 nella gara di andata per poi garantirsi la finale (persa contro il Real) con l'1-2 del ritorno. Nella seconda invece in Spagna finì 3-0 con il Leeds, 0-0 invece al ritorno ma anche stavolta gli spagnoli persero in finale contro il Bayern ai rigori. Le ultime partite nella stagione 2003/2004 furono un festa per la vittoria della Liga. Poi da ricordare l'1-0 nella semifinale contro il Villarreal nella Coppa Uefa del 2003 vinta in finale contro il Marsiglia. Al 'Mestalla' si disputò anche la bellissima finale di Coppa del Rey tra Real e Barcellona nel 2011 con rete decisiva di Ronaldo. I tifosi interisti invece si ricorderanno con piacere il ritorno dei quarti di Champions 2002/2003 quando uscirono sconfitti 2-1 ma passarono grazie all'1-0 di 'San Siro' in una partita soffertissima e ricordata per gli screzi in campo tra Toldo e Di Biagio. Il 'Mestalla' ha ospitato anche 3 partite delle 'Furie Rosse' nel Mondiale 1982: Spagna-Honduras 1-1; Spagna-Jugoslavia 2-1; Spagna-Irlanda del Nord 0-1.

 

NEL NOME DEL PRESIDENTE

Nome: ESTADIO VICENTE CALDERON

Indirizzo: Paseo Virgen del Puerto 67, 28005 Madrid - Spagna

Capienza: 54.851

Dimensioni terreno: 105X70m

Squadre: Atletico Madrid

Proprietario: Comune di Madrid

Classe UEFA: 4 stelle Elite

 

I lavori per la costruzione del nuovo impianto, in sostituzione dell''Estadio Metropolitano de Madrid' iniziarono nel 1961 grazie alle obligazioni sottoscritte in gran parte dai soci del club, che contribuirono così con i loro risparmi alla costruzione del nuovo stadio. Inaugurato nell'ottobre 1966 con una partita contro il Valencia, l'impianto, che prese il nome di 'Estadio Manzanares' ospitava 62.000 spettatori, per la prima volta in Europa tutti rigorosamente a sedere. Il 4 luglio del 1971 venne sancito il cambio di nome in 'Estadio Vicente Calderon', in onore dell'allora presidente del club. Riaprì i battenti il 23 maggio del 1972, alla presenza dell'allora Presidente del Consiglio dei Ministri, Francisco Franco, con un match tra Spagna e Uruguay terminato 2-0. Nel 1980 furono messi a disposizione circa 451.000.000 pesetas per la ristrutturazione dell'impianto sportivo, in vista dei Mondiali del 1982, di cui 190.000.000 dal parte del club. Il 'Vicente Calderon' si caratterizza per il passaggio dell'autopista M-30 al di sotto delle tribune. Il 14 ottobre del 2008 l'UEFA ha sanzionato l'Atletico Madrid chiudendo lo stadio per due partite in virtù degli incidenti occorsi nelle tribune durante l'incontro del primo ottobre in Champions League contro l'Olympique Marsiglia. Nel 2007 è iniziato il progetto per la costruzione di un nuovo impianto, l''Estadio Olimpico de Madrid' che avrà una capienza di 70.000 spettatori e sarà totalmente coperto. E' prevista anche la demolizione del 'Vicente Calderon' ma il club si è opposto fortemente a questa soluzione e la situazione al momento resta in sospeso. I lavori sono iniziati nel 2011 ma stanno andando a rilento tant'è che lo stadio 'Vicente Calderon' continuerà ad essere l'impianto dell'Atletico Madrid almeno fino al 2015

DA RICORDARE - In occasione del Mondiale del 1982 è stato teatro di tre incontri: Austria-Francia 0-1; Austria-Irlanda del Nord 2-2; Francia-Irlanda del Nord 4-1. L'Atletico ha vinto la prima edizione dell'Europa League nel 2009 e la semifinale di andata contro il Liverpool terminò 1-0. Il bis nel 2011/2012 in finale contro l'Athletic Bilbao. Nella semifinale al 'Vicente Calderon' i 'Colchoneros'si imposero 4-2 nel derby spagnolo contro il Valencia. Nel 1962, in occasione della vittoria della Coppa delle Coppe, primo trofeo internazionale nella bacheca biancorossa, l'Atletico sconfisse in semifinale sul suo campo il Motor Jena per 4-0. Da ricordare anche la semifinale di Coppa Campioni 1973/1974: 2-0 contro il Celtic, con finale persa poi contro il Bayern Monaco. Storica anche la vittoria sull'Albacete del 25 maggio 1996 che segnò la vittoria nella Liga, l'ultima vinta dai 'Colchoneros', che quell'anno si aggiudicarono anche la 'Copa del Rey'.

 

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