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Calciomercato > News > VIDEO - Serie A, Speciale 'Man of the week': Napoli ritrova la 'Pipita' d'oro

VIDEO - Serie A, Speciale 'Man of the week': Napoli ritrova la 'Pipita' d'oro

Nuova rubrica di Calciomercato.it sul giocatore che piu' si e' messo in luce nella giornata di campionato


Gonzalo Higuain (Getty Images)
Jonathan Terreni

03/12/2013 13:22

VIDEO SERIE A CALCIATORE SETTIMANA / ROMA - Nuova rubrica di Calciomercato.it che focalizza l'attenzione sul calciatore che più si è messo in luce nel weekend di campionato. La 'top 3' della quattordicesima giornata di Serie A vede al primo posto un ritrovato Higuain, trascinatore del Napoli all''Olimpico'. Da segnalare anche l'accortezza tattica di Colantuono e il ritorno al gol (e al sorriso) di Balotelli.

MAN OF THE WEEK (14a giornata)

1° HIGUAIN (Napoli)

2° COLANTUONO (ATALANTA)

3° BALOTELLI (Milan)

1 - PIPITA D'ORO - Due mesi senza segnare erano decisamente troppi per uno come lui, venuto dal paese dei galattici e abituato a fare del gol uno stile di vita. Era un pò che non si vedeva un Gonzalo Higuain così (leggi le pagelle di Lazio-Napoli), non tanto intraprendente quanto decisivo dalle parti di Napoli, anche se ieri se ne sono accorti più che altro vicino al Colosseo. Non che la squadra sia stata assente ieri sera contro la Lazio all''Olimpico', tutt'altro. Lui però è stato quel fattore in più che ha permesso che la serata filasse abbastanza tranquilla, con qualche piccolo spavento e nulla più. Le due reti sono un mix perfetto di tutto il suo repertorio: tecnica, potenza, precisione. E' venuto a Napoli sapendo che non sarebbe stato così facile come con il Real Madrid ma le sfide per lui sono carburante quotidiano. Ci ha sempre creduto fin dal primo minuto e sempre coltiverà il sogno azzurro del tricolore, sulle note di Maradona, anche se il cammino in Europa che conta si è fatto complicatissimo. Per quello, soprattutto per quello, ci vorrà pazienza, sudore e amore per una città che da subito lo ha accolto a braccia aperte. E non era facile viste le pagine scritte dal predecessore Cavani. A Napoli possono stare tranquilli: l'impegno non mancherà ma serviranno molte componenti affinchè il galattico possa portare su marte un popolo intero.

2 - LEZIONI DI TATTICA - Sono aperte le iscrizioni alle lezioni gratuite di tattica di mister Colantuono. Domenica contro la Roma l'allenatore dell'Atalanta ci ha dato ancora una volta dimostrazione della sua grande preparazione e accortezza, soprattutto quando l'avversario è qualitativamente superiore. Per settanta minuti l'Atalanta vista domenica è stata perfetta. E' vero, gli uomini di Garcia hanno trovato un Consigli in versione superman, ma il modo con cui la squadra ha affrontato la gara è stato invidiabile. Aggressività, ripartenze letali e spirito di sacrificio: il tutto garantito da un 4-4-2 moderno e modellabile. Inevitabilmente alla lunga la fatica si è fatta sentire e i giallorossi sono venuti fuori ma resta un pareggio da applausi. Applausi soprattutto per Colantuono che ormai si consacra come uno dei tecnici più preparati del nostro calcio, capace di trasmettere alla squadra le giuste idee di partita in partita e di affrontare il calcio con serenità nonostante un carattere focoso che fa parte del gioco. "Il litigio con Pjanic? - dice dopo la partita -. Sono cose che ci stanno in una gara. Quella parolina di troppo che ci si dice quando due vogliono vincere e danno l'anima ci sta, dai. Ma non c'è nessun problema perchè poi finisce tutto lì". E tutto col sorriso tra i denti, senza polemiche. Così si fa.

3 - GOL E SORRISI - Ridi Mario ridi. Dopo un periodo buio, buissimo, contenente anche due rigori sbagliati (incredibile per uno come lui) 'SuperMario' Balotelli è tornato al gol anche in campionato. Ma più che il gol in sè è fondamentale, per il Milan soprattutto (e anche per la Nazionale), vederlo sorridere di nuovo. I primi barlumi di arcobaleno si erano visti già contro il Celtic in Champions: grande prestazione, gol, abbracci e... sorriso. Contro il Catania Mario ha bissato. Sua la punizione di potenza per il 2-1 rossonero. Esultanza, fatto assai raro da sempre dopo i suoi gol, abbracci e... sorriso. Ti preghiamo Mario, non perderlo più, almeno fino al prossimo luglio!

VIDEO - I posticipi della 14a giornata



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