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Calciomercato > Italia > Roberto Boninsegna su Italia-Germania e Mondiali

Roberto Boninsegna su Italia-Germania e Mondiali

L'ex bomber azzurro ai microfoni di Calciomercato.it, ricorda lo storico 4-3 e non solo


Gigi Buffon (Getty Images)
Federico Scarponi

15/11/2013 12:42

ITALIA GERMANIA ESCLUSIVO BONINSEGNA / ROMA - Italia-Germania non sarà mai un match come gli altri. Lo sa bene Roberto Boninsegna, tra gli indiscussi protagonisti della semifinale della Coppa del Mondo 1970 terminata sul 4-3 per gli azzurri e ribattezzata come la 'Partita del secolo'. Proprio con l'ex attaccante di Inter, Juventus e Verona, Calciomercato.it ha parlato della sfida di stasera al 'Meazza', dei prossimi Mondiali in Brasile e del dopo Prandelli.    

ITALIA-GERMANIA 4-3 - "E' una gara indelebile nelle nostre memorie. Una sfida ricordata come una delle più emozionanti dell'intera storia del calcio. Non fu una bella partita a dire il vero, almeno per quel che riguarda i tempi regolamentari. Vincevamo 1-0 e stavamo difendendo il risultato. Fu il pareggio della Germania a spalancare la via verso dei supplementari spettacolari. Un aneddoto particolare? Beh, al termine del secondo tempo incrociai in campo Schnellinger. Era difensore ma fu lui a realizzare la rete dell'1-1. Mi disse che si era trovato nella nostra area perché pensava che ormai la partita fosse finita e si stava dirigendo verso gli spogliatoi. Difficile dimenticarlo. E' la prova che nello sport come nella vita, ci vuole anche un pizzico di fortuna". 

AMICHEVOLE MA NON TROPPO - "Anche se stasera non c'è nulla in palio, parlare di amichevole tra queste due selezioni è veramente difficile. La Germania in questo momento è più forte dell'Italia. Quella di Prandelli è una nazionale in continua evoluzione, probabilmente sta cambiando anche un po' troppo. Nonostante questo però, ritengo che al 'Meazza' sia davvero possibile ogni risultato".    

MONDIALI BRASILIANI - "Dopo il disastro africano, fare meglio credo sia obbligatorio. Ma come ho detto, qualche dubbio questa formazione me lo desta. Ovvio comunque che l'Italia, per blasone e storia, si presenterà per tentare di vincere i Mondiali. Ma il Brasile che gioca in casa sarà il grande favorito. Gli azzurri li vedo in seconda fascia, alle spalle anche di Spagna, Argentina e Germania".

POST PRANDELLI - "E' una situazione difficile da analizzare. Francamente non so chi potrebbe prendere il suo posto sulla panchina della Nazionale. Se dovessi scegliere un nome, a prescindere dalle possibilità reali, direi quello di Carlo Ancelotti. Sarebbe senz'altro il mio candidato ideale".

CLICCA QUI PER LE DICHIARAZIONI IN ESCLUSIVA DI BONINSEGNA SU CAMPIONATO E CORSA SCUDETTO




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