• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > News > SPECIALE Ranking Uefa, il bilancio settimanale: segno positivo per l'Italia

SPECIALE Ranking Uefa, il bilancio settimanale: segno positivo per l'Italia

Segnale di ripresa grazie ai buoni risultati centrati dalle squadre italiane impegnate nelle manifestazioni europee


(Getty Images)
Hervé Sacchi

20/09/2013 12:24

RANKING UEFA BILANCIO ITALIA MILAN JUVENTUS NAPOLI CHAMPIONS LEAGUE / ROMA - E' terminata la prima settimana di competizioni europee. Le notizie sono positive visto che quattro squadre su cinque hanno ottenuto una vittoria nei rispettivi match di Champions ed Europa League. Solo la Juventus ha mancato l'appuntamento con i tre punti, evitando l'en plein settimanale. Il bilancio, nonostante questa piccola macchia, è positivo. Lo è anche per quanto riguarda il ranking Uefa. Chi ben comincia, tuttavia, non è proprio a metà dell'opera. In questa stagione, c'è già il peso di una squadra eliminata, ovvero l'Udinese. Un macigno, se si considera che l'Italia è alla rincorsa di quel terzo posto nel ranking che, in soldoni, ridonerebbe alla nostra Federazione la possibilità di iscrivere sette squadre nelle manifestazioni continentali, di cui quattro in Champions League. Un obiettivo a lunga scadenza, ma la rincorsa - almeno per questa settimana - è partita.

VERSO IL TERZO POSTO - L'Italia fa segnare un coefficiente pari a 4,333 nel ranking per nazioni. Delle 'big', solo Inghilterra (4,785) e Spagna (4,714) vantano un parziale migliore (non consideriamo Romania e Repubblica Ceca, ancora superiori in virtù dei successi nei turni preliminari). Ciò vuol dire che la Germania, almeno per questa settimana, è dietro. I teutonici hanno un coefficiente di 4. Nella fattispecie, pagano le sconfitte di Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen in Champions. L'Italia rosicchia qualcosina, ma è un'inezia visto i 13,822 punti che ci separano dalla Germania.
L'Italia fa segnare anche un allungo sul Portogallo, che vanta un coefficiente parziale di 3,083. Sebbene tra quarto e quinto posto non cambi la situazione, e di conseguenza nemmeno il numero di squadre ammesse in Europa, la nostra Federazione deve augurarsi che le squadre italiane distanzino quanto più  possibile le formazioni lusitane, già pronte a mettere la freccia.

PREVISIONI - Il sorpasso del Portogallo è una minaccia seria, specie quando il prossimo anno l'Italia non beneficierà più della vittoria dell'Inter in Champions League. I lusitani, invece, saranno avvantaggiati dalla stagione 2010-11 in cui hanno portato in finale di Europa League ben due squadre (tre alle semifinali). Quell'annata ha fatto segnare un +7 del Portogallo sull'Italia che, dunque, rischia di sopravanzare.
In questa stagione, si possono limitare i danni. Con un buon parziale, anche solo maturando un vantaggio di +4 punti sul Portogallo, l'Italia sarà sicura di tornare al quarto posto tra due anni. Ciò che è certo è che il trio di testa Spagna-Inghilterra-Germania, a oggi, sembra ancora inarrivabile.

RANKING PER CLUB - Partendo dai piani alti, il Milan (12°) sta mettendo nel sacco punti preziosi per ritornare tra le top 10 che, in Champions, potrebbero valere un possibile piazzamento fra le teste di serie, nel girone eliminatorio. Nonostante il pareggio conseguito in Danimarca, la Juventus (23°) procede a buon passo. In questa stagione può ambire a chiudere al 16esimo posto nel ranking. Stesso discorso per il Napoli, attualmente 38°, che può entrare nelle top 30.




Commenta con Facebook