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Calciomercato > News > SPECIALE CALCIOMERCATO 2013, GLI AFFARI SFUMATI

SPECIALE CALCIOMERCATO 2013, GLI AFFARI SFUMATI

E' stata una sessione ricca di trasferimenti, ma anche di colpi che non si sono concretizzati


Burak Yilmaz (Getty Images)

03/09/2013 00:03

SPECIALE AFFARI SFUMATI CALCIOMERCATO 2013 / ROMA - Non si fanno i conti solo con gli acquisti e le cessioni ufficiali, al termine del calciomercato, ma anche con gli affari sfumati. E quest'estate ha visto molte fumate nere: forse il primo di una lunga serie è stato il mancato trasferimento di Mauricio Isla all'Inter, col cileno rimasto alla Juventus e riabilitato da Conte. Discorso simile per Zuniga: da separato in casa al Napoli e promesso sposo bianconero è tornato pedina inamovibile degli azzurri (complice anche qualche saltello ai cori contro gli juventini dei tifosi partenopei...)

Il Milan ha preso Kakà, ma ha visto sfumare Ljajic (sembrava preso, poi è andato alla Roma), Honda (se ne riparlerà a gennaio) e Tevez (alla Juve). Sul fronte attaccanti non si è concretizzato nelle ultime ore un valzer che avrebbe visto Quagliarella alla Roma, Gilardino alla Juve e Borriello al Genoa: nessuno si è mosso. In attacco chi ha più da rimpiangere è forse la Lazio, che non è riuscita a prendere Burak Yilmaz. E anche all'estero l'Arsenal borbotta, per problemi durante le visite mediche di Demba Ba... ma può consolarsi coi 47 milioni spesi per Oezil.

Ancora una volta, Davide Astori è rimasto al Cagliari: né estero, né Roma né Milan sono riusciti a strapparlo a Cellino. Discorso simile per Radja Nainggolan, che sembrava in odore di vestire la casacca giallorossa o quella bianconera. E c'è un italiano che saluta la Serie A con, forse, il dente avvelenato: è Andrea Dossena, che non ha superato le visite mediche col Torino e per tutta risposta si è fatto tesserare dal Sunderland. Ma lì la compagnia italiana, da Di Canio a Giaccherini, non gli mancherà di certo.




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