• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI SPAGNA-ITALIA

PAGELLE E TABELLINO DI SPAGNA-ITALIA

Candreva e Giaccherini danno spettacolo e la Spagna soffre, specie dalle parti di Jordi Alba e Arbeloa


Spagna vincitrice ai rigori (Getty Images)
Gianluca Scatena

28/06/2013 00:46

PAGELLE E TABELLINO DI SPAGNA-ITALIA / FORTALEZA (Brasile) – L'Italia continua a subire la supremazia spagnola. Tre sconfitte nel giro di un anno (Europei, Underi 21 e Confederations), eppure qualcosa si muove. Le prestazioni dei singoli, per quel che concerne gli iberici, non soddisfano le aspettative. In particolare sugli esterni, Arbeloa e Jordi Alba patiscono la maggiore qualità di Candreva e Giaccherini. Superlativa, inoltre, la prova di De Rossi prima a centrocampo, poi in difesa, dove rimpiazza un Barzagli non in forma.

 

SPAGNA

Casillas 6 - Ci mette il piede in ogni disimpegno e le mani in due parate fondamentali su Maggio.

Arbeloa 5 – Soffre le giocate di Giaccherini e non riesce a contrastarlo.

Ramos 6 – Perde facilmente la marcatura di Gilardino ed è costretto più volte a tornare verso Casillas. Nella ripresa la prestazione migliora e con la sua velocità arriva ad arginare per poco l'operosità di Candreva.

Pique 5,5 – Non da il suo apporto abituale allo sviluppo del gioco e sbaglia pure quella che poteva essere una facile marcatura alla fine del match regolare.

Jordi Alba 5 - Impreciso negli stop, tenta spesso la sovrapposizione e l'allungo in profondità, ma non viene mai chiamato in causa. Avanzando in progressione, non tiene la traiettoria, compiendo errori da dilettante.
Busquets 6 - Solito ruolo da intermediario, sempre molto attento specialmente in fase di interdizione.
Xavi 5,5 – Non riesce a sfondare lungo la linea difensiva.

Iniesta 6,5 – Il centrocampo organizzato alla perfezione da Prandelli lo chiude in una gabbia e questa volta non ne fugge. Tuttavia, appena può, è l'unico ad insistere sul classico gioco di verticalizzazioni, persino nei supplementari, con un tasso di umidità/stanchezza che di certo ne condiziona la lucidità.

Pedro 6 - Dopo il fischio d'inizio mette paura alla retroguardia azzurra un paio di volte. Difende palla con eleganza e si sacrifica soprattutto in difesa. Dal 79' Mata 5,5 – Si muove da trequartista, con Iniesta spostato a sinistra, eppure non incide.

Silva 5,5 - Si accentra spesso favorendo il possesso della sua squadra. Svolge continui cambi di fronte insieme a Pedro, sebbene il ripiego delle ali italiane riesca a nascondere la sua presenza. Dal 53' Navas 5 – Viene fatto entrare per il suo carattere maggiormente difensivo. Sulle zone laterali è netta la superiorità italiana e nemmeno lui è all'altezza della situazione.
Torres 5 - Gioca da vero centravanti, di sponda. Perde  la sfida individuale contro Chiellini. Sbaglia un rigore in movimento di fronte a Buffon. Dal 94' J. Martinez S.V.

 

All. Del Bosque 5,5 – Manda in campo la classica Spagna, che soffre comunque l'altezza degli avversari e le spinte sugli esterni. Cambia perciò entrambe le ali, inserendo soluzioni più “resistenti”. Gli esiti sono leggeri. Cambia poco o nulla e l'Italia insiste sul suo gioco spumeggiante.

 

ITALIA
Buffon 6,5 – E' bravo a chiudere la porta a Pedro nel secondo tempo. Lo è altrettanto in un paio di frangenti nei supplementari. 

Chiellini 7 - Attento alla marcatura sin da subito. Riduce e limita il lavoro di Torres con una serie di anticipi importanti, inducendolo a mantenere le spalle alla porta. Non sbaglia una chiusura.
Bonucci 6 - Propone come al solito un supporto all'impostazione e lo si vede nei primi minuti, sul lancio a favore di Gilardino, poi anticipato da Casillas. Spostato in seguito a destra si comporta sufficientemente. Il settimo rigore è il suo, ma tira alto. 

Barzagli 5 – Non gestisce come i compagni il pressing della Roja. Elemento che lo induce facilmente all'errore e all'imprecisione. Nella seconda frazione, di fatto, va sotto la doccia. Al suo posto c'è Bonucci, con De Rossi indietreggiato a regista difensivo. Dal 45' Montolivo – Quantità più che qualità. Ordinaria amministrazione.

De Rossi 8 - Recupera palle in quantità industriale e fa partire l 'azione della squadra in contropiede, come all'inizio del primo tempo, dove ha favorito la prima occasione azzurra. Si muove successivamente da grandissimo centrale difensivo e diffonde tranquillità all'intero settore, soprattutto quando la stanchezza bussa alle porte.

Pirlo 6,5 - Non è nelle migliori condizioni, in alcuni casi lo si nota. Ma a questo, il centrocampista juventino è in grado di alternare anche pregevoli colpi di classe.

Marchisio 5,5 - Riesce ad inserirsi in area come suo solito e supporta l'azione offensiva macinando innumerevoli metri e recuperando molti palloni. Cala bruscamente nella ripresa. Dal 80' Aquilani 6 – Partita di sacrificio a centrocampo.
Candreva 8,5 - Corre come un forsennato, arriva sul fondo e mette in mezzo palle stuzzicanti. Dribbla in accelerazione gli spagnoli di fascia e guadagna falli e calci d'angolo preziosi. Termina la sua prova significativa con un “cucchiaio” dal dischetto.
Giaccherini 7,5 - Svolge un immenso lavoro di copertura e ripartenza, copione già visto in questa Confederations Cup. Si libera con facilità della marcatura di Arbeloa e favorisce l'azione italiana con traversoni tagliati e pericolosi. Fa tremare il palo nel corso dei tempi supplementari.
Maggio 6,5 - Aumenta il fattore velocità della fascia destra, giunge di fronte a Casillas persino due volte ma è ostacolato dalle grandi parate del portiere madridista. Nel secondo tempo viene utilizzato col freno a mano. Rimane sulla zona di competenza e non cerca la profondità, caldeggiando il cross dalla corsia di destra.

Gilardino 6 - Pressa e ci mette l'anima su tutti i palloni sui quali crede di arrivare. Il possesso palla spagnolo, inizialmente, lo toglie dal centro del gioco. Quando di fronte all'area gli vengono offerte palle interessanti, le sfrutta, ma la fortuna non è dalla sua. Col passare dei minuti e con i suoi continui movimenti, riesce poi a mettere in difficoltà l'intero reparto arretrato iberico. Dal 90' Giovinco S.V.

 

All. Prandelli 7 - Torna alla difesa a tre, dopo otto goal presi in tre partite. I risultati si vedono subito: il possesso palla spagnolo è in sostanza frenato e la nazionale italiana mantiene alta la linea di gioco. Azzeccata anche la scelta di puntare su Giaccherini e Candreva sulle fasce, dove gli iberici hanno chiaramente sofferto. 

 

Arbitro: Howard Webb 6 – Lascia passare in alcune occasioni, è inglese. In generale non ha eventi difficili da amministrare; al termine della gara allunga il supplemento di tempo, rischiando di affossare la nazionale italiana che, proprio in quel momento, tentava di bloccare il forcing spagnolo.

 

TABELLINO 

 

SPAGNA-ITALIA 0-0 (7-6)


Spagna (4-3-3): Casillas; Arbeloa, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Xavi, Busquets, Iniesta; Silva (53' Navas), Torres (4' pts Martinez), Pedro (78' Mata). All.: Del Bosque.

 

Italia: (3-4-2-1): Buffon; Barzagli (46' Montolivo), Bonucci, Chiellini; Maggio, De Rossi, Pirlo, Giaccherini; Candreva, Marchisio (79' Aquilani); Gilardino (1' pts Giovinco). All.: Prandelli.

Arbitro: Howard Webb 

Rigori: Candreva gol (I), Xavi gol (S), Aquilani gol (I), Iniesta gol (S) De Rossi gol (I), Piqué gol (S), Giovinco gol (I), Sergio Ramos gol (S), Pirlo gol (I), Mata gol (S), Montolivo gol (I), Busquets gol (S), Bonucci sbagliato (I),

Ammoniti: De Rossi (I), Piqué (B)

Espulsi: -




Commenta con Facebook