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Calciomercato > Serie A > LA MOVIOLA DI CM.IT: Mani di Samuel inesistente, troppo severo il rosso a Tomovic

LA MOVIOLA DI CM.IT: Mani di Samuel inesistente, troppo severo il rosso a Tomovic

Quanti errori per Gervasoni e Tagliavento in Inter-Atalanta e Fiorentina-Milan


Gervasoni (Getty Images)
Emiliano Forte

09/04/2013 07:54

MOVIOLA, SAMUEL TOMOVIC / MILANO -  La 31esima di Serie A è stata una giornata in cui le sviste di Gervasoni a Milano e di Tagliavento a Firenze, con gli inevitabili strascichi polemici, hanno conquistato la ribalta a discapito del calcio giocato. Particolarmente contestato il calcio di rigore che ha permesso a Denis di dare il la alla clamorosa rimonta atalantina contro l'Inter. Come detto polemiche anche nel match tra Fiorentina e Milan con i viola che considerano ingiusta l'espulsione di Tomovic ed i rossoneri che reclamano per due mancati rigori nei minuti finali. Va decisamente meglio a Mazzoleni che, chiamato a dirigere l'atteso derby tra Roma e Lazio, gestisce con buona lucidità anche le situazioni più delicate.

JUVENTUS-PESCARA 2-1, arbitro Peruzzo 6,5Un solo episodio da segnalare; si tratta del tiro dal dischetto che ha consentito a Vucinic di sbloccare il risultato nel corso del 29esimo minuto della ripresa. Rigore causato da una trattenuta in area di Rizzo ai danni di Vidal che da pochi passi era pronto a concludere a rete.  Il giocatore del Pescara nel commettere fallo interrompe una chiara occasione da gol e dunque viene espulso da Peruzzo che applica alla lettera il regolamento.

BOLOGNA-TORINO 2-2, arbitro De Marco 5Qualche dubbio sulla rete annullata a Kone nel primo tempo, per un presunto fallo di Gilardino su Ogbonna. L'impressione è che il primo a commettere fallo sia proprio i difensore granata, quindi al massimo sarebbe stato rigore per il Bologna.

FIORENTINA-MILAN 2-2, arbitro Tagliavento 3Giornata decisamente no per il direttore di gara, con diverse decisioni contestate da entrambe le parti. Si comincia dal 40esimo del primo tempo quando il viola Tomovic allarga il braccio e colpisce con il gomito El Shaarawy. Tagliavento non molto vicino all'azione e forse mal consigliato, opta per il rosso diretto per condotta violenta. Un'espulsione che sembra esagerata per un fallo che poteva essere sanzionato con un semplice giallo. Arriviamo quindi al secondo tempo quando la Fiorentina beneficia di due penalty che fissano il risultato sul 2-2. Il primo rigore, concesso per un contatto in area tra Nocerino e Ljajic, risulta quantomeno generoso. Più evidente il secondo con De Sciglio che invece della palla trova il ginocchio di Cuadrado. Fallo che ci può stare. Nel finale di gara è il Milan a chiedere invano due rigori: nel primo caso Abate finisce a terra in area viola dopo un contrasto con Pasqual; nel secondo Roncaglia intercetta un colpo di testa di Pazzini con un braccio. In entrambi i casi Tagliavento avrebbe potuto concedere la massima punizione.

SAMPDORIA-PALERMO 1-3, arbitro Guida 5,5Il fischietto di Torre Annunziata non sanziona come dovrebbe un intervento di Palombo su Ilicic appena dentro l'area blucerchiata.

CATANIA-CAGLIARI 0-0, arbitro Valeri 6Match che fila via liscio senza particolari difficoltà per l'arbitro ed i suoi collaboratori.

UDINESE-CHIEVO 3-1, arbitro Damato 6 – Il direttore di gara deve ricorrere spesso e volentieri all'uso del cartellino per mantenere il controllo di una partita che si è accesa soprattutto nella ripresa. Al triplice fischio i giocatori finiti sul taccuino di Damato sono ben nove. Cesar con un'entrata su Muriel a dieci minuti dal termine rischia grosso, ma se la cava con un giallo.

SIENA-PARMA 0-0, arbitro Bergonzi 6 – Qualche dubbio solo nel finale quando l'intervento di Benalouane su Rosina, in area gialloblu, poteva costare caro agli ospiti.

NAPOLI - GENOA 2-0, arbitro Banti 5,5 – Giusto decretare la massima punizione quando Kucka in area genoana stende Hamsik. Dagli undici metri Cavani non riesce a superare Frey che indovina l'angolo e respinge il tiro del 'Matador'.

INTER-ATALANTA 3-4, arbitro Gervasoni 3 – Chissà cosa vede l'arbitro al 20esimo della ripresa quando concede un rigore a dir poco generoso all'Atalanta. A quanto pare è stato fischiato un mani di Samuel che di fatto non trova riscontro nelle immagini televisive. In precedenza la formazione di Colantuono protesta per un contatto tra Rocchi e Stendardo nell'azione che porta al momentaneo 2-1 firmato da Alvarez. I due giocatori sembrano ostacolarsi a vicenda dunque l'eventuale fallo dell'attaccante nerazzurro è tutt'altro che evidente.

ROMA-LAZIO 1-1, arbitro Mazzoleni 6 – Bene il fischietto di Bergamo in una sfida sentitissima e ricca di episodi come è stato il derby della Capitale. Nulla da eccepire sui due calci di rigore fischiati nel corso della sfida. Il primo viene concesso alla Lazio, sul punteggio di 1-0 per la formazione allenata da Petkovic, per un tocco col braccio di Marquinhos. Sul dischetto si presenta Hernanes che fallisce il raddoppio con doppietta personale. L'altro penalty, altrettanto netto, viene concesso alla Roma per un intervento falloso dello stesso Hernanes su Pjanic. Totti in questo caso non sbaglia e fissa il risultato sull'1-1. Corretta anche la decisione di espellere Biava nel corso del minuto 63.




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