• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Palermo > LA LAVAGNA TATTICA - Il Palermo di Gasperini 'attacca' la salvezza

LA LAVAGNA TATTICA - Il Palermo di Gasperini 'attacca' la salvezza

Il calcio e' tecnica e corsa, ma la componente strategica e' sempre piu' importante. L'intento di questa rubrica e' proprio spiegare quali siano i 'piani' degli allenatori


Gasperini (Getty Images)
Stefano Carnevali

01/02/2013 16:40

PALERMO LAVAGNA TATTICA GASPERINI SALVEZZA / MILANO - Gasperini è un altro dei 'profeti' della 'nuova' difesa a 3. Anche lui, nelle sue precedenti esperienze, ha 'venduto' per molto offensivo, un atteggiamento spesso prudente (inserendo come fluidificanti giocatori molto difensivi). Anche se, va detto, l'interpretazione che Gasp ha dato della propria fase offensiva, è sempre stata molto 'pesante' e spesso spregiudicata. A Palermo non si sta smentendo. I risultati non arrivano con continuità, ma non è certo il gioco a mancare ai rosanero. Vediamo come.

DIFESA PER LE RIPARTENZE - Donati. L'interpretazione 'costruttiva' della fase difensiva rosanero, passa attraverso l'impiego (per lunghi tratti della stagione) dell'ex milanista come centrale arretrato. Mediano dai piedi buoni, nonostante qualche limite dinamico di troppo, quando ha giocato in difesa, Donati ha saputo dare qualità. Evidente il progetto di Gasperini, che vuole 'fare gioco' da subito. La classifica traballante del Palermo, però, ha recentemente costretto il tecnico a cambiare i piani, proponendo come centrale von Bergen (marcatore più classico, ma comunque dal buon piede). Sui lati del terzetto arretrato, si alternano l'esplosivo Munoz e Garcia ('cavallone' da corsa, ex terzino: sa spingere). Un reparto, insomma, che spicca per propensione 'costruttiva'. E ora che, con l'arrivo di Sorrentino, qualcosa si andrà inevitabilmente a 'tranquillizzare', potrebbe essere arrivato il momento del salto di qualità.

FASCE DA CORSA - Morganella è l'unico vero superstite del mercato invernale. A lui, fin qui, sono spettati i compiti più aggressivi. Forte di una corsa infinita, lo svizzero è spesso stato l'uomo con cui Gasperini ha cercato di allargare il gioco, per scardinare le difese avversarie. Dall'altra parte (con Pisano o Garcia) c'è sempre stata più prudenza. Ma ora, con l'arrivo di Dossena, ci si aspetta altrettanta spinta.

MEDIANA EQUILIBRATA - Solitamente, il Palermo ha optato per coppie di mediani ben assortite, formate da un costruttore e un interditore. Barreto-Rios, per esempio. Anche se la crescita di Kurtic ha visto lo sloveno sempre più presente e sempre più centrale nell'impostazione.

ATTACCO ARTICOLATO - Il tridente di Gasperini non può prescindere da una prima punta che finalizzi la manovra. Miccoli, nonostante un fisico 'particolare' per il ruolo, si è spesso disimpegnato con efficacia nel compito. Però è stato frequentemente infortunato. Budan non ha mai convinto del tutto. Dybala non ha ancora le qualita' per supportare il peso dell'attacco sulle sue giovani spalle. Ecco allora la disperata caccia al centravanti, nel mercato di gennaio. E l'acquisto di Boselli potrebbe avere il suo perché. Detto questo, alle spalle del finalizzatore, abbiamo Ilicic deputato all'invenzione, alla conclusione da fuori e, soprattutto, all'inserimento. C'era anche Brienza, che aveva compiti di regia avanzata (ultimo passaggio) e creazione della superiorità, mentre svariava sulla trequarti. E' stato ceduto: ora ci aspettiamo l'esplosione (anche se con caratteristiche più 'verticali') di Dybala o l'imporsi (con modalità più simili a Brienza) di Formica e di Fabbrini.




Commenta con Facebook