Breaking News
  • Milan-Atalanta, Gattuso: "Siamo una banda. I 'vaffa' me li merito io"
© Getty Images

Milan-Atalanta, Gattuso: "Siamo una banda. I 'vaffa' me li merito io"

Il tecnico dei rossoneri ha parlato in sala stampa dove è presente anche l'inviato di Calciomercato.it

MILAN ATALANTA GATTUSO CONFERENZA / Si è dovuto aspettare tanto, le 21:20, per l’arrivo in sala stampa a San Siro del tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, dopo un'ora di incontro con la dirigenza rossonera. Questo quanto raccolto dall’inviato di Calciomercato.it nel post partita di Milan-Atalanta: "Ci son state tante cose che mi son piaciute. Non voglio passare per un ebete, ma gli episodi ci stanno condannando. Non mi è mai capitato di vedere una barriera esterna con quattro uomini e oggi l'abbiamo fatto. La squadra si deve dare una svegliata. Abbiamo fatto una buonissima partita, quella che dovevamo fare ma dobbiamo diventare squadra il più velocemente possibile. In campo diamo l'impressione di essere una banda, ci mancano solo gli strumenti musicali.

Domani mattina ci alleniamo e anche il 25 mattina, poi il 26 inizia il ritiro pre derby quindi il ritiro è finito”

E con la dirigenza? "Ci siamo detti che i risultati che stanno arrivando non sono positivi. Ho dato spiegazioni del problema di questa squadra ma lo sanno, non c'era bisogno di dirglielo stasera perché parlo con loro 3-4 volte a settimane. La squadra è fragile non da quando c'è Gattuso, ma da prima e ora le risposte che sto avendo non le vedo dal punto di vista caratteriale, che è sempre stato il mio forte, ma calcistico. Io non darò mai le dimissioni, sono a disposizione della società. Non devo toccare con mano due cose: che i giocatori non mi ascoltino e che la società non abbia rispetto nei miei confronti. Ho così tanto affetto e rispetto per questa società che non voglio essere un peso, figuriamoci se posso mettermi a fare casino io. Contestazione? I 'vaffan****' me li merito più io che i giocatori, perché faccio le scelte e le faccio senza nessuna pressione: sento grandissima responsabilità".

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)