Breaking News
  • Pagelle e tabellino di Italia-Macedonia: disastro Bonucci
© Getty Images

Pagelle e tabellino di Italia-Macedonia: disastro Bonucci

Gli azzurri vengono beffati dalla Macedonia in una gara avara di emozioni

PAGELLE E TABELLINO ITALIA MACEDONIA/ A Torino la nazionale è chiamata a confermare la vittoria faticosa con Israele. In un primo tempo molto piatto è solo il gol di Chiellini a regalare un sorriso agli azzurri. Nella ripresa invece, i mezzi sorrisi si tramutano in sguardi di piena delusione, al 75' infatti arriva la beffa per opera di Trajkovski che condanna l'Italia al pari. Fischi per gli azzurri e per Ventura a fine gara.

 

Italia

Buffon 6 - Non viene impegnato particolarmente dai centravanti avversari, ma fa una buona presa a terra su un tiro non irresistibile di Pandev. Incolpevole invece in occasione del gol subito.

Barzagli 6,5 - E' il Barzagli dell'era Conte, non sbaglia un anticipo, sempre pronto a scalare e a salire per dare manforte ai suoi compagni. Peccato per l'infortunio subito a fine primo tempo che lo costringe ad uscire. Dal 46' Rugani 6 - Si fa trovare sempre pronto in fase di copertura.

Bonucci 5 - Le critiche con il Milan si ripercuotono anche con la Nazionale: prova a guidare la linea difensiva, senza grande successo. Molti sono i lanci e le giocate sbagliate. Clamorosa topica sul finire del primo tempo, colto fuori posizione in occasione del pareggio. 

Chiellini 6,5 - Il gol, decisivo per orientare l'esito della partita, impreziosisce una prestazione senza sbavature anche nella gestione del pallone. Mette una grande pezza su un errore di Bonucci verso la fine del primo tempo. Da rivedere sul gol macedone. 

Darmian 5,5 - La classica prestazione senza particolari patemi d'animo, soffre poco le sortite offensive di Hasani e si fa trovare pronto sulle sovrapposizioni di Radeski. Poco coinvolto nelle manovre di attacco. 

Parolo 5,5 - Tanta quantità ma poca qualità. Non è un regista vero e si vede, rischia poco la verticalizzazione, ma copre bene sugli anticipi del suo compagno di reparto. 

Gagliardini 5 - Alla seconda presenza in nazionale è chiamato a gestire un centrocampo ricco di assenze. Mette tanta generosità pressando molto la Macedonia quando prova a costruire qualcosa, ma sbaglia tanto, troppo, in impostazione. Dal 75' Cristante S.V.

Zappacosta 6 - Mezzo voto in meno è per la clamorosa occasione sciupata a tu per tu con il portiere macedone nel primo tempo. Corre tantissimo sulla sua fascia creando molto spesso superiorità numerica, l'aria della Premier gli sta giovando perchè prova sempre a giocare molto velocemente la palla.

Verdi 5 - Lo 007 di coach Ventura, chiamato, con la sua imprevedibilità, a rompere gli schemi della partita, delude un pò. Sbaglia molti appoggi e non riesce ad aiutare Immobile. Dal 64' Bernardeschi 5,5 - Può e deve fare di più, è coinvolto poco, ma anche lui raramente viene a prendersi il pallone.

Insigne 6,5 - Senza Verratti e De Rossi, diventa il regista avanzato della nazionale con ottimi risultati. Ogni volta che prende il pallone crea apprensione nella retroguardia avversaria, sia con i dribbling che con dei filtranti geniali, come quello che ha propiziato il gol di Chiellini, un'autentica perla. Peccato si accenda a intermittenza. 

Immobile 6 - Ottiene la sufficienza solo per l'assist a Chiellini. Non riesce a giocare molti palloni e dà forse troppa poca profondità alla manovra.

C.T. Ventura 4,5 - Non riesce a vincere una gara fondamentale, come se dalla notte di Madrid si sia rotto qualcosa. Schiera una formazione molto ordinata e rigorosa, non da lui quasi. Fallisce in parte la scommessa Verdi e forse paga le troppe assenze, ma non può essere un alibi. A livello tattico deve ancora trovare la quadra e se toppano anche i senatori come Bonucci la strada per il Mondiale si fa in salita. 

 

Macedonia

Dimitriievski 6,5 - Un ottimo intervento all'inizio del primo tempo su Insigne, nega allo "scugnizzo" la possibilità di sbloccare la gara. Nella ripresa si prodiga in una "gambeta" ai danni di Immobile.

Ristovski 5 - Soffre molto il dinamismo e la velocità di Insigne, senza mai riuscire ad entrare pienamente in partita.

Musliu 6,5 - Il ministro della difesa macedone è forse un pò troppo macchinoso nella gestione della palla ma sbaglia poco in chiusura ed indirizza sempre bene i suoi compagni.

Velkovski 6 - Soffre più Zappacosta che Verdi, più per demeriti del giocatore del Bologna che meriti suoi. Chiude la sua partita a causa di un guaio muscolare. Dal 75' Zajkov S.V.

Radeski 5,5 - Prova spesso a proporsi ma senza particolare successo. 

Spirovski 6 - E' l'assaltatore del centrocampo macedone ma viene limitato molto dalla densità di Zappacosta e Barzagli (in seguito Rugani).

Bardhi 6,5 - Il giovane talento classe '95 gioca una buona gara nonostante la pressione di un avversario nobile come gli azzurri. Mai in difficoltà in fase di impostazione anche quando viene pressato insistentemente sia da Gagliardini che dagli attaccanti dell'Italia.

Hasani 5 - Non riesce quasi mai ad entrare nei ritmi della gara, arrivando sempre in ritardo sulle giocate. Nella ripresa si becca anche un cartellino giallo prima di essere cambiato. Dal 64' Trajkovski 7 - Segna una rete storica per la sua nazionale, consentendo ai suoi di acciuffare un pareggio e un punto clamorosi, visti anche gli scarsi risultati della sua nazionale nel girone di qualificazione.

Alioski 6 - L'estroso laterale sinistro della nazionale est europea prova a dare dinamismo e strappi alla manovra dei suoi, riuscendoci di più nella prima frazione di gioco che nella seconda. E' poche volte pericoloso però, per merito del gran lavoro di Barzagli.

Nestorovski 6,5 - Solita gara di grande sacrificio del centravanti del Palermo che lotta e sgomita con i centrali azzurri, recuperando molti palloni sporchi. Prova ad essere pericoloso soprattutto col gioco aereo.

Pandev 6,5 - Mette tutta l'esperienza che ha a disposizione, creando scompiglio quando gioca tra le linee. Sembra sempre pericoloso ed è proprio lui a mandare Trajkovski in porta. Dall'80' Trickosvki S.V.

C.T. Angelovski 7 - Strappa un punto insperato in una gara dove la sua squadra raramente riesce ad arrivare in porta, ma si copre benissimo. I suoi cambi decidono la partita.

Arbitro: Tiago Martins 6 - Non commette particolari errori e gestisce bene una gara che nel finale poteva diventare nervosa.

 

TABELLINO

Italia-Macedonia 1-1

Italia (3-4-3):  Buffon; Barzagli (Dal 46' Rugani), Bonucci, Chiellini; Darmian, Gagliardini (Dal 75' Cristante), Parolo, Zappacosta; Verdi (Dal 64' Bernardeschi), Immobile, Insigne. A disp. Candreva, Spinazzola, Donnarumma, Astori, Barella, Eder, D'Ambrosio, Perin, Gabbiadini. CT Ventura.

Macedonia (3-5-2): Dimitrievski; Ristovski, Musliu, Velkovski (Dal 75' Zajkov); Radeski, Hasani (Dal 64' Trajkovski), Spirovski, Bardhi, Alioski; Nestorovski, Pandev(Dall'80' Trickovski). A disp. Tosevski, Doriev, Mitov Nilsson, Jahovic, Siskovski. CT Angelovski.

Arbitro: Tiago Martins (POR)

Marcatori: 40' Chiellini (It), 77' Trajkovski (Ma).

Ammoniti: 53' Spirovski (Ma), 61' Hasani (Ma), 69' Parolo (It).

Espulsi: 

 

Giorgio Trobbiani

 

Articoli Correlati

Pagelle   Inter   Spal
PAGELLE E TABELLINO DI INTER-SPAL: si vola con Icardi e Perisic
PAGELLE E TABELLINO DI INTER-SPAL: si vola con Icardi e Perisic
Non mancano le difficoltà ma alla fine ha la meglio la qualità dei nerazzurri
Pagelle  
PAGELLE E TABELLINO DI ITALIA-LIECHTENSTEIN: Insigne, luce azzurra
PAGELLE E TABELLINO DI ITALIA-LIECHTENSTEIN: Insigne, luce azzurra
Il numero dieci sblocca un match complicato, poi arrivano le reti di Belotti, Eder, Bernardeschi e Gabbiadini
Pagelle   Juventus   Lazio
PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-LAZIO: Dani Alves divino, Bonucci gol
PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-LAZIO: Dani Alves divino, Bonucci gol
I bianconeri centrano il primo obiettivo stagionale prima dell’assalto a scudetto e Champions League
Pagelle   Milan   Roma
PAGELLE E TABELLINO DI MILAN-ROMA: Dzeko domina, De Sciglio in panne
PAGELLE E TABELLINO DI MILAN-ROMA: Dzeko domina, De Sciglio in panne
Perotti, Salah ed El Shaarawy si esaltano. Donnarumma limita i danni, Deulofeu si spegne presto