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Chievo-Roma, Garcia: "Non mi sento precario. De Rossi convocato"

Calciomercato.it ha seguito le dichiarazioni dell'allenatore alla vigilia del match

DIRETTA SERIE A CHIEVO ROMA GARCIA / ROMA - Dopo la vittoria scacciacrisi con il Genoa e la sosta natalizia le news Roma vedranno la formazione giallorossa affrontare il Chievo di Maran.
Il tecnico francese ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match e Calciomercato.it ha seguito in diretta le sue dichiarazioni: 

CHIEVO - "Dopo la sosta ho ritrovato un gruppo motivato e con grande freschezza fisica e mentale.
Ci stiamo allenando con entusiasmo e gioia e questo per me è molto importante. Pensiamo alla partita di domani, vogliamo assolutamente vincere; dobbiamo cercare di continuare la serie iniziata con il Genoa.
Sono sereno e ho voglia di fare bene.
Il Chievo è una buona squadra, si fa sempre fatica con loro, lottano e non a caso sono la squadra che fa più falli del torneo". 

INFORTUNI - "Keita non ci sarà perché ha un problema al polpaccio. De Rossi lo abbiamo risparmiato oggi, ma è convocato e valuteremo domani se potrà giocare o meno; Totti si avvicina al rientro ma non è ancora al 100% e non lo rischiamo.
Tra poco sarà nel gruppo. Cerchiamo sempre di migliorarci, non ci sono certezze nel calcio ma convinzioni.
Col mio staff cerchiamo sempre di fare il meglio; non avremo più partite ogni tre giorni e potremo lavorare con più calma.
Strootman? Sta benissimo sia mentalmente che fisicamente, sta seguendo il suo percorso e ci vorrà un po' di tempo per vederlo con il gruppo.
Penso che giocherà anche con la Primavera all'inizio.
Dobbiamo valutare e non spingere troppo perché praticamente sono quasi due anni che non gioca.
Deve ritrovare sensazioni del campo, ma quando sarà in gruppo sarà un bene per tutti". 

MERCATO - "Iturbe è andato e ne approfitto per dire che ha sempre dato il massimo e gli auguro il meglio possibile.
E' uno che non molla mai e tornerà più forte di prima.
Dobbiamo rimpiazzarlo, questa è l'unica cosa e Sabatini ci sta lavorando.
Abbiamo tempo visto che il mercato è ancora lungo e valuteremo cosa fare. In difesa abbiamo tanti giovani giocatori, ma non ho chiesto rinforzi.
Sono giovani e stanno migliorando, Ruediger ha finito la prima parte migliorando e facendo vedere le sue potenzialità.
Non voglio parlare di mercato, ma del Chievo".

FUTURO - "Non mi sento precario o meno forte.
Parlo spesso coi miei dirigenti, sia col presidente che con Sabatini e non ho bisogno di una loro uscita pubblica.
Lavoro per il bene della Roma e ora voglio assolutamente vincere domani". 

 

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