Breaking News
  • PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTA-PESCARA, sempre nel segno di Gomez. Bovo non si arrende
© Getty Images

PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTA-PESCARA, sempre nel segno di Gomez. Bovo non si arrende

Freuler è un faro, Petagna utile ma egoista. Zampano fragile, Cerri acerbo e macchinoso. Coda è un disastro

PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTI-PESCARA PROMOSSI E BOCCIATI / L'Atalanta, nonostante le numerose assenze, si scrolla di dosso le scorie generate dal pesante KO contro l'Inter e sbriga con discreta facilità la pratica Pescara. Ancora una volta, il migliore in campo è Gomez (due gol e assit).
Buona anche la prova di Freuler, Masiello e Masiello.
Importante l'ingresso di Kessié. Il Pescara non ha mordente e si accontanta di limitare i danni.
Le cose milgiori arrivano da Bovo Bizzarri, ma, per gli Abruzzesi, è un altro pomeriggio da dimenticare.

 

ATALANTA

Gollini SV - Pomeriggio di riposo assoluto: non male come esordio.
L'unica parata arriva all'89'. 

Toloi 6,5 - Siccome dietro non corre nessun rischio, prova l’eurogol con una strana rovesciata al 17’.
Difensivamente in controllo.

Caldara 6 - Tiene la sua zona senza rischiare nulla.
Finale di qualità in impostazione.

Masiello 7 - Dopo qualche minuto faticoso, diventa dominante.
Tra i migliori, nonostante un giallo evitabile. 

Hateboer 6,5 - Non ha la qualità di Conti, ma non difetta di personalità e propositività.
Suo l'assist per l'1-0 di Gomez.
Secondo tempo più tranquillo.

Freuler 7 - Il vero cardine della mediana atalantina.
Ancora una volta fondamentale in entrambe le fasi.
Faro del gioco.

Cristante 6 - Pochi tocchi, con ordine e precisione.
Potrebbe rischiare qualcosa in più.
Dal 62' Kessié 7 - Più vivace di Cristiante, ma anche meno ordinato.
Porta comunqe una sferzata di energia che serve alla causa.
Firma l'assit per il tre a zero di Gomez.
Contributo determinante alla chiusura della partita. 

Spinazzola 6,5 - Solito contributo positivo in fase di spinta.
Qualche problema in più quando si tratta di difendere, ma è comunque in controllo. 

Grassi 7 - Ispirato.
Gioca in verticale, con ordine e creatività.
Bravo nell'inserimento che vale il 2-0.
Si disimpegna con efficienza in un ruolo non suo.
Dall'85' Migliaccio SV -.

Gomez 8 - È il calciatore più forte in campo.
Ogni suo tocco è determinante e non disdegna nemmeno di dare una mano ai propri difensori.
Segna (due volte) e fa segnare: sempre al posto giusto.
Un altro pomeriggio nel segno del 'Papu'. 

Petagna 6 - Fondamentale per il gioco dei suoi: fa a sportellate con tutti, fa salire la squadra, dispensa sponde utili.
Con il passare di miuti si intestardisce alla ricerca della soluzione personale: meno utile, troppo egoista.
Dal 62' Paloschi 5,5 - Chi si rievede! Entra per dare concretezza a un attacco bello ma poco incisivo.
Smania dalla voglia di lasciare il segno, ma rimanda ancora una volta l'appuntamento con il primo gol in campionato.
Errore clamoroso nel finale.
È proprio un'annata negativa. 

All.
Gasperini 6,5 - Dopo la batosta contro l’Inter e con tante assenze (Berisha, Conti, Kessié, Kurtic): pomeriggio delicato per la ‘Dea’.
I ragazzi di Gasperini, comunque, viaggiano al doppio della velocità rispetto al Pescara: tutto facile.
L'unico rischio è rappresentato dalla difficoltà nel chiudere la gara. 

 

PESCARA

Bizzarri 6,5 - Nulla può su Gomez (due volte).
Bravo sul ‘colpo’ di Toloi.
Più sollecitato nel secondo tempo, risulta sempre concentrato.
Senza colpe sul gol di Grassi.

Zampano 5 - Impreciso e fragile: troppi errori difensivi.
Un po' meglio quando spinge, ma non sfonda mai. 

Bovo 6,5 - Attento.
Fa il suo con esperienza: le chiusure migliori sono sue.
Da sottolineare come si muova in una difesa più che fragile, senza mai arrendersi.
Positivo anche quando si tratta di costruire. 

Coda 4,5 - Soffre la stazza di Petagana, lascia troppi spazi a Gomez e Grassi.
Entra con demerito in tutti  i gol avversari e sbaglia molto anche in costruzione.
Un disastro.

Biraghi 5 - Soffre Hoteboer oltre il lecito.
Quando spinge è molto impreciso.
Un po' meglio nella ripresa, ma crolla nel finale. 

Verre 5 - Da lui ci aspetta qualità, cosa che questo pomeriggio non garantisce proprio.
Dal 70' Coulibaly 5,5 - Questo Pescara concede poche occasioni per mettersi in mostra, non che lui se le cerchi con grande grinta.

Muntari 5,5 - Svolge con ordine e un po' troppi limiti dinamici il proprio compito di ‘schermo’. Non costruisce nulla. 

Memushaj 5 - Perde palloni a profusione.
Non bastano gli inserimenti che attua con regolarità.
Anche perché non lo serve nessuno.
Dall'80' Kastanos SV -.

Crescenzi 5,5 - Tanta corsa, impegno innegabile, ma pochi risultati concreti.
Dall'80' Bahebeck SV -.

Cerri 5 - Lotta con l’intera difesa avversaria.
È solo, sempre spalle alla porta: può poco.
Nella ripresa denuncia eccessiva inegnuità nei momenti chiave.
Acerbo e macchinoso.
Secondo tempo negativo.

Benali 5,5 - Fatica da esterno alto: non ha il passo per impensierire o limitare Hateboer.
Nel secondo tempo, un po' più accentrato, migliora e costruisce la palla gol migliore dei suoi. 

All.
Zeman 5,5 - Un 4-3-3 piuttosto prudente.
Potrebbe essere anche interessante se la squadra avesse un minimo di mordente. 

 

Arbitro: Fabbri 6,5 - La partita scivola via sonnacchiosa, facile.
Lui centra tutti gli episodi chiave. 

TABELLINO

ATALANTA-PESCARA 3-0

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, Freuler, Cristante (62' Kessié), Spinazzola; Grassi (85' Migliaccio); Gomez, Petagna (62' Paloschi).
All.
Gasperini.
A DISP: Berisha, Bastoni, Melegoni, Raimondi, Mounier, D’Alessandro, Pesic, Rossi, Zukanovic

PESCARA (4-3-3): Bizzarri; Zampano, Bovo, Coda, Biraghi; Verre (70' Coulibaly), Muntari, Memushaj (80' Kastanos); Crescenzi (80' Bahebeck), Cerri, Benali.
All.
Zeman.
A DISP: Milicevic, Brugman, Fiorillo, Cubas, Fornasier, Campagnaro, Muric, Mitrita. 

Arbitro: Fabbri

Marcatori: 13’ e 93' Gomez, 69' Grassi (A)

Ammoniti: 26’ Muntari, 67' Verre (P); 62' Masiello, 88' Hateboer (A)

Espulsi

Note