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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI PESCARA-SAMPDORIA

PAGELLE E TABELLINO DI PESCARA-SAMPDORIA

Gol e autogol: fa tutto Campagnaro. Viviano para un rigore a Caprari. Coda ingenuo


Linetty e Cristante © Getty Images
Lorenzo Bettoni (@lorebetto)

15/10/2016 20:00

ECCO LE PAGELLE DI PESCARA-SAMPDORIA

PESCARA

Bizzarri 6 - Le cose buone sono gli interventi su Budimir e Quagliarella che evitano gol praticamente certi. Quelle meno buone sono il rilancio sgangherato che porta al rosso di Coda e una palla trattata come una saponetta che per poco non manda sotto i suoi.

Vitturini 6 - Con Zampano squalificato e Crescenzi KO, la responsabilità della fascia destra tocca a lui. Gioca con sicurezza nonostante la giovane età (19 anni). Esce coi crampi, sufficienza piena. Dal 53’ Zuparic 6 - Trema quando è sotto pressione, alcune giocate mettono in difficoltà i suoi ma alla fine, in qualche modo, regge, sei stiracchiato.

Campagnaro 6,5 - Tenta l’anticipo su Barreto, ma il pallone gli sbatte addosso e finisce alle spalle di Bizzarri. Non solo sfortuna, il suo è anche un errore di piazzamento, uno dei pochi dell’incontro. L’Autogol dell’ex, comunque, trova rimedio dieci minuti dopo: sua la rete dell’1-1. Ottavo gol in Serie A, il primo in sei anni mezzo.

Coda 4,5 – Diversi contrasti lo costringono spesso a terra. Sembra dover uscire per infortunio con Fornasier pronto a subentrare, rimane in campo e prende due gialli nel giro di 15 minuti, entrambi sacrosanti.

Biraghi 6 - Con i suoi in dieci gioca una ripresa più accorta, ma la prima frazione era stata buona in entrambe le fasi.

Cristante 6 - Avrebbe grandi qualità tecniche e atletiche, ma non sempre riesce a mettere in campo il suo dinamismo. Bene comunque in fase di ripiegamento.

Brugman 6,5 - E’ lui lo schermo davanti alla difesa. Prende in consegna il trequartista di Giampaolo: Alvarez prima e Bruno Fernandes poi. Salva il Pescara a tempo scaduto allontanando una conclusione della Samp sulla linea.

Aquilani 6 - Ogni angolo che batte è un pericolo per la Samp. Vuoi per meriti suoi, vuoi per demeriti della Doria. Suo, infatti, l’assist per il pari di Campagnaro.

Caprari 5 - Ancora alla ricerca del primo gol in campionato. Due palle gol nel primo tempo: una finisce alta, l’atra è neutralizzata da Viviano. Nella ripresa si mangia un’occasione colossale facendosi parare da Viviano il rigore del possibile vantaggio.

Benali 6 - Cerca sempre di infilarsi nello spazio tra il centrale ed il terzino doriano. Va vicino al gol verso la mezz’ora, Viviano c’è. Sacrificato a fine primo tempo sull’altare dell’equilibrio. Dal 46’ Fornasier 6 – Prima da centrale, poi da terzino. Con un po’ d’affanno ma riesce a cavarsela.

Bahebeck 6,5 - L’occasione al 10’ è facile facile, ma il suo colpo di testa in solitaria è centrale e viene neutralizzato da Viviano. Va avanti a strappi, si guadagna il rigore che però Caprari spreca. Dal 67’ Pepe 5,5 – Non riparte come Bahebeck è il Pescara si abbassa troppo con lui in campo.

All. Oddo 6,5 – Pescara ancora senza i tre punti sul campo ma l’atteggiamento dei suoi uomini è encomiabile perché l’inferiorità numerica nel secondo tempo nemmeno si nota e questo anche e soprattutto grazie ai suoi cambi che non sono mai difensivi.

SAMPDORIA

Viviano 7 - Gli interventi su Caprari e Benali permettono ai suoi di mantenere il risultato sul pari. Fa anche di meglio ad inizio ripresa quando neutralizza Caprari dagli undici metri. Perde la testa intorno al 70’ quando rincorre e va a brutto muso da Cristante per un semplice fallo di gioco: giallo giusto.

Sala 4,5 - Campagnaro gli sbuca alle spalle per segnare la rete del pari. Non contento frana su Bahebeck causando il rigore che per sua fortuna Viviano para. Il fallo non è clamoroso, ma perché non accompagnare l’attaccante invece di intervenire? Giornataccia, davanti non mette un cross buono nemmeno quando ha spazio.

Škriniar 6 - Insicuro con la palla tra i piedi, ma non si fa mai sorprendere dagli sguscianti attaccanti di Oddo.

Silvestre 6 - Solito ottimo senso della posizione alternato a errori di concentrazione evitabili. Ci prova da lontano dalla ripresa e trova i guantoni del connazionale Bizzarri.

Regini 6 - Le sovrapposizioni sono puntuali, ma lui è più un centrale che un terzino e quando crossa si vede.

Barreto 5,5 - Esulta come se il gol del vantaggio fosse suo, anche se Campagnaro ci mette lo zampino nettamente prima di lui. Qualche errore di misura qua e là, corsa costante. Dall’ 83’ Praet s.v.

Torreira 6,5 - Punizione velenosa che taglia tutta l’area, il vantaggio della Doria nasce dai suoi piedi. Gioca semplice e sbaglia pochissimi passaggi. E’ lui che dà ritmo all’azione.

Linetty 6 - Primo tempo di corsa e lotta rispetto ad una ripresa meno vivace.

Álvarez 6,5 - Si butta su tutte le ‘mezze palle’ e svaria su tutto il fronte offensivo, facendosi spesso vedere sulla sinistra. Vivace, ma non ha ancora i 90 minuti nelle gambe, esce presto. Dal 53’ Bruno Fernandes 5,5 – Dovrebbe dare il cambio di passo decisivo, ma finisce per cincischiare troppo.

Budimir 6 - Spende molto cercando spazio tra Coda e Campagnaro. Non sfrutta due buone occasioni nei primi 45 minuti, decisivo il pressing su Bizzarri che porta in dote il rosso allo stesso Coda.

Quagliarella 5 - Il primo squillo della gara arriva quasi in contemporanea con il doppio fischio dell’intervallo: Bizzarri smanaccia il suo colpo di testa ravvicinato. Poteva fare di meglio. Poco nel vivo anche nella ripresa, Giampaolo lo toglie ben prima dello scadere. Dal 69’ Muriel 5,5 – Dà poca profondità, certamente meno di quella che si aspettava Giampaolo.

All. Giampaolo 5,5 – La Samp ha qualità ma poca cattiveria. Con più coraggio la partita poteva essere vinta. Vanificati quarantacinque minuti di superiorità numerica e se Viviano non parasse il rigore di Caprari…

Arbitro: Domenico Celi 6,5 - Ci sono entrambi i gialli per Coda ma in occasione della seconda ammonizione c’è forse fallo di Budimir su Bizzarri, anche se il contatto avviene dopo che il portiere ha rilanciato la palla. Chiamata difficile da giudicare, ma l’ex portiere del Chievo sembra troppo lento nel rilanciare la sfera. Il rigore per il Pescara non è clamoroso, ma Sala sembra sbilanciare Bahebeck con una spinta: ci sta anche questa chiamata. Viviano ha una reazione esagerata dopo un fallo di Cristante: giusta l’ammonizione.

TABELLINO
PESCARA-SAMPDORIA 1-1

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri; Vitturini (dal 53’ Zuparic), Campagnaro, Coda, Biraghi; Cristante, Brugman, Aquilani; Caprari, Benali (dal 46’ Fornasier); Bahebeck (da 67’ Pepe). A disp.: Fiorillo, Pigliacelli, Župarić, Bruno, Memushaj, Mitrita, Pettinari. All. Oddo.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Sala, Škriniar, Silvestre, Regini; Barreto (dall’ 83’ Praet), Torreira, Linetty; Álvarez (dal 53’ Bruno Fernandes); Budimir, Quagliarella (dal 69’ Muriel). A disp.: Puggioni, Tozzo, Eramo, Muriel, Schick, Krajnc, Praet, Cigarini, Đuričić, Dodô. All.: Giampaolo.
Arbitro: Celi di Bari
Marcatori: 12’ aut. Campagnaro (P), 22’ Campagnaro (P)
Ammoniti: 30’ Coda (P), 38’ Aquilani (P), 76’ Viviano (S)
Espulsi: 45’ Coda (P)
Note: Viviano (S) para rigore a Caprari (P) al 50’




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